Differenze nell'azione dei polifenoli
I polifenoli hanno diverse azioni biologiche che variano significativamente in base alla loro struttura chimica, con effetti distinti su microbiota intestinale, infiammazione, stress ossidativo e metabolismo. 1
Classificazione e differenze strutturali
I polifenoli si dividono in diverse famiglie con azioni biologiche specifiche:
Flavonoidi:
- Antocianine (frutti colorati)
- Flavanoli (tè, cacao, mele)
- Flavoni (prezzemolo, sedano)
- Flavanoni (agrumi)
- Isoflavoni (soia)
Non-flavonoidi:
- Stilbeni (come resveratrolo)
- Lignani (semi, noci)
Differenze nell'azione biologica
Effetti sul microbiota intestinale
I polifenoli modificano la composizione del microbiota intestinale in modi diversi 1:
- Favoriscono la crescita di batteri benefici come Lactobacillus e Bifidobacterium
- Inibiscono batteri potenzialmente dannosi come Clostridium histolyticum e Clostridium perfringens
- Influenzano il rapporto Firmicutes/Bacteroides, collegato al peso corporeo
Specifici polifenoli (rutina, quercetina, acido clorogenico e acido caffeico) riducono il rapporto Firmicutes/Bacteroides, importante nel contesto dell'obesità 1
Attività antimicrobica
I flavanoli e flavoni hanno maggiore attività contro i batteri Gram-positivi, mentre alcuni polifenoli inibiscono anche batteri Gram-negativi come Salmonella ed Escherichia coli 1
Le catechine del tè, in particolare l'epigallocatechina gallato (EGCG), danneggiano le membrane cellulari di Staphylococcus, inibiscono la formazione di biofilm e neutralizzano l'enterotossina B 1
Effetti sul fegato e malattie metaboliche
I polifenoli del tè verde migliorano la steatosi epatica e il contenuto di trigliceridi nel fegato, con un aumento significativo di Akkermansia muciniphila e riduzione dei Proteobacteria 1
La quercetina migliora le alterazioni epatiche indotte da dieta ricca di grassi, riducendo la steatosi, il rigonfiamento degli epatociti e la resistenza all'insulina 1
La curcumina migliora la funzione della barriera intestinale e riduce l'endotossemia 1
Meccanismi di segnalazione redox
I polifenoli, specialmente quelli presenti nelle piante, possono agire attraverso la via di segnalazione Nrf2-Keap1, attivando risposte citoprotettive 1
Alcuni polifenoli possono agire come pro-ossidanti in determinate condizioni, comportandosi come composti redox-attivi piuttosto che come semplici antiossidanti 1
Effetti cardiovascolari
I flavan-3-oli del cacao sono associati a riduzione del rischio di ictus, infarto miocardico e diabete 1
I polifenoli del cacao migliorano la pressione sanguigna, la funzione endoteliale, la resistenza all'insulina e l'infiammazione sistemica 1
Effetti neuroprotettivi
Alcuni polifenoli hanno potenziale azione neuroprotettiva, ma le evidenze per il miglioramento cognitivo sono limitate 1, 2
La biodisponibilità nel cervello è un fattore limitante, poiché i polifenoli devono attraversare la barriera emato-encefalica per esercitare effetti diretti 2
Interazioni e precauzioni
I polifenoli possono interagire con farmaci attraverso:
Possibili effetti collaterali in popolazioni specifiche:
Considerazioni sulla biodisponibilità
La biodisponibilità varia notevolmente tra i diversi polifenoli, influenzata da:
- Solubilità
- Grado di polimerizzazione
- Coniugazione o glicosilazione 2
Il microbiota intestinale è fondamentale per la trasformazione dei polifenoli in composti bioattivi a basso peso molecolare che possono essere assorbiti 1
In conclusione, i polifenoli rappresentano una famiglia eterogenea di composti con azioni biologiche diverse e specifiche che dipendono dalla loro struttura chimica, biodisponibilità e interazione con il microbiota intestinale. Queste differenze sono fondamentali per comprendere i loro potenziali effetti benefici sulla salute e il loro uso mirato nella prevenzione e nel trattamento di varie patologie.