Il litio orotato e la barriera ematoencefalica
Non ci sono prove scientifiche di alta qualità che dimostrino che il litio orotato attraversi meglio la barriera ematoencefalica rispetto al litio solfato o ad altre forme di litio approvate clinicamente.
Stato attuale delle conoscenze sul litio orotato
Il litio orotato è una forma di litio commercializzata come integratore alimentare, con dosaggi tipicamente inferiori (5-20 mg al giorno) rispetto alle forme di litio prescritte medicinalmente come il litio carbonato o il litio citrato 1. Viene spesso promosso con l'affermazione che abbia una migliore biodisponibilità e una maggiore capacità di penetrazione cerebrale rispetto ai sali di litio prescritti, ma queste affermazioni mancano di solide evidenze scientifiche.
Differenze tra forme di litio
- Litio orotato: Commercializzato come integratore, contiene meno litio elementare per dose 1, 2
- Litio carbonato/citrato: Forme approvate dalla FDA per il trattamento del disturbo bipolare, con dosaggi terapeutici che producono concentrazioni sieriche di 0,6-1,0 mM 3
Considerazioni sulla barriera ematoencefalica
Il litio, in generale, entra nel liquido cerebrospinale (CSF) e nel cervello attraversando la barriera ematoencefalica (BBB) tramite:
- Diffusione passiva
- Trasportatori specifici nei capillari cerebrali o nella barriera sangue-CSF nel plesso coroideo 4
La concentrazione di 25OHD (forma circolante della vitamina D) nel CSF correla positivamente con quella nel siero in condizioni fisiologiche 4, ma questo meccanismo non è stato dimostrato specificamente per il litio orotato rispetto ad altre forme di litio.
Efficacia e sicurezza
Efficacia clinica
Le linee guida attuali non supportano l'uso del litio orotato come alternativa alle forme di litio approvate:
Le linee guida del 2025 del Dipartimento degli Affari dei Veterani e del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti indicano che ci sono prove insufficienti per raccomandare a favore o contro il litio per ridurre il rischio di suicidio o tentativi di suicidio nei pazienti con disturbi dell'umore 4
Il litio a dosi terapeutiche (0,8-1,0 mmol/L) è efficace nel trattamento del disturbo bipolare, con una risposta che aumenta all'aumentare della concentrazione sierica di litio 5
Sicurezza e monitoraggio
- Il litio orotato viene tipicamente utilizzato senza monitoraggio dei livelli ematici a causa delle dosi significativamente inferiori utilizzate 1
- Il litio può interagire con FANS, diuretici e altri farmaci che influenzano la funzione renale 1
- Le persone con insufficienza renale dovrebbero evitare il litio in qualsiasi forma 1
Considerazioni pratiche
Per i pazienti con disturbo bipolare diagnosticato, l'American Academy of Family Physicians raccomanda di lavorare con uno psichiatra per determinare l'approccio terapeutico più appropriato, che può includere il litio prescritto a dosi terapeutiche 1.
Alcuni studi suggeriscono che anche dosi di litio inferiori alla dose terapeutica predeterminata utilizzata nel trattamento del disturbo bipolare possono avere effetti benefici non solo sul cervello ma in tutto il corpo 6, ma questi risultati non sono specifici per il litio orotato rispetto ad altre forme di litio.
Conclusione
Nonostante le affermazioni di marketing, non esistono prove scientifiche solide che dimostrino che il litio orotato attraversi la barriera ematoencefalica meglio del litio solfato o di altre forme di litio approvate clinicamente. I pazienti che necessitano di terapia con litio dovrebbero utilizzare le forme approvate sotto supervisione medica con appropriato monitoraggio dei livelli ematici.