Gestione dell'Iperenzinemia Pancreatica Benigna (Sindrome di Gullo)
L'iperenzinemia pancreatica benigna (sindrome di Gullo) è una condizione benigna che richiede principalmente monitoraggio e rassicurazione del paziente, evitando esami diagnostici invasivi non necessari. 1
Definizione e caratteristiche
- La sindrome di Gullo è caratterizzata da un aumento cronico degli enzimi pancreatici (lipasi e amilasi) superiore a tre volte il limite normale in assenza di malattie pancreatiche, persistente per almeno un anno 2, 1
- Gli enzimi pancreatici mostrano fluttuazioni significative giorno per giorno, con possibili rientri occasionali nei valori normali 3
- Può presentarsi in forma sporadica o familiare (circa il 35% dei casi) 3
Approccio diagnostico
- La diagnosi è di esclusione e richiede l'assenza di sintomatologia pancreatica e di alterazioni morfofunzionali del pancreas per almeno 1-2 anni 4
- Esami diagnostici iniziali raccomandati:
- È importante escludere altre cause di iperenzinemia pancreatica:
- Pancreatite cronica o acuta ricorrente
- Neoplasie pancreatiche
- Patologie duodenali
- Diabete mellito di lunga durata 5
Gestione clinica
- Una volta confermata la natura benigna della condizione:
Considerazioni particolari
- In alcuni casi, l'iperenzinemia pancreatica benigna può coesistere con intolleranza al lattosio o all'istamina; in questi casi, una dieta personalizzata priva di lattosio e istamina può alleviare i sintomi gastrointestinali aspecifici 2
- La lipasi tende ad essere l'enzima con l'elevazione più marcata (fino a 21 volte il limite superiore) 3
- Circa il 7% dei pazienti presenta solo aumento della lipasi, mentre il 6% solo dell'amilasi pancreatica 3
Insidie e avvertenze
- È fondamentale escludere accuratamente altre patologie prima di formulare la diagnosi di sindrome di Gullo 1, 4
- Non confondere questa condizione con l'insufficienza pancreatica esocrina, che richiede invece trattamento con terapia enzimatica sostitutiva 2
- Evitare di sottoporre il paziente a procedure diagnostiche invasive non necessarie, che aumentano l'ansia e i costi sanitari 4, 3
- Ricordare che le fluttuazioni degli enzimi sono caratteristiche della sindrome e non indicano necessariamente un peggioramento della condizione 3