Criteri per predire la resecabilità di HCC e valutare il rischio di PHLF
La resecabilità dell'HCC e il rischio di insufficienza epatica post-epatectomia (PHLF) devono essere valutati considerando tre fattori principali: funzionalità epatica residua, ipertensione portale e caratteristiche del tumore.
Valutazione della funzionalità epatica
• La classificazione Child-Pugh è il metodo più utilizzato per valutare la funzionalità epatica, con i pazienti Child-Pugh A considerati i candidati ottimali per la resezione 1 • Il punteggio MELD (Model for End-stage Liver Disease) è un predittore accurato di insufficienza epatica post-operatoria; pazienti con MELD <9 hanno mostrato un tasso di mortalità pari a zero in ampie serie istituzionali 1 • Il test di ritenzione del verde di indocianina (ICG R15) è particolarmente utilizzato in Asia; valori <20-25% sono considerati sicuri per resezioni limitate 1 • La misurazione della rigidità epatica (LSM) mediante elastografia transitoria può predire il rischio di PHLF; valori >12-14 kPa indicano un rischio significativo 1
Valutazione dell'ipertensione portale
• L'ipertensione portale clinicamente rilevante (HVPG >10 mmHg) è un fattore prognostico significativo che influenza la sopravvivenza post-chirurgica 1 • Indicatori surrogati di ipertensione portale includono:
- Conta piastrinica <100.000/mm³ associata a splenomegalia 1
- Presenza di varici esofagee 1
- Necessità di terapia diuretica per controllare l'ascite 1 • L'ipertensione portale moderata non è una controindicazione assoluta alla resezione limitata in pazienti con buona funzionalità epatica 1
Caratteristiche del tumore
• Caratteristiche tumorali ottimali per la resezione: tumori solitari senza invasione vascolare maggiore 1 • La dimensione del tumore non è un fattore limitante assoluto, ma il rischio di invasione vascolare e disseminazione aumenta con le dimensioni 1 • La valutazione preoperatoria con TC/RM è essenziale per:
- Caratterizzare numero e dimensioni delle lesioni
- Rilevare noduli satelliti
- Identificare metastasi extraepatiche
- Valutare invasione vascolare (portale o vena cava)
- Determinare la relazione del tumore con strutture vascolari e biliari 1 • L'ecografia intraoperatoria (IOUS) permette la localizzazione precisa e la stadiazione del tumore, consentendo resezioni anatomiche 1
Valutazione del futuro fegato residuo (FLR)
• La volumetria epatica è parte essenziale della valutazione preoperatoria 2 • Il FLR minimo accettabile varia in base alla condizione del parenchima epatico:
- ≥20% in fegato normale
- ≥40% in fegato fibrotico o cirrotico 2 • L'embolizzazione portale preoperatoria (PVE) è indicata in pazienti con FLR insufficiente per aumentare il volume residuo 1
Algoritmo decisionale per la resecabilità
Valutazione iniziale:
- Classificazione Child-Pugh (idealmente A)
- Bilirubina normale
- Assenza di ipertensione portale significativa 1
Valutazione approfondita:
- Test ICG R15 (<20-25% per resezioni limitate)
- Misurazione LSM (<12-14 kPa)
- Punteggio MELD (<9 ideale) 1
Valutazione dell'estensione tumorale:
Considerazioni tecniche:
- Possibilità di resezione anatomica
- Necessità di PVE preoperatoria
- Approccio chirurgico (laparotomico vs mini-invasivo) 1
Prevenzione e valutazione del rischio di PHLF
• La mortalità perioperatoria nei pazienti ben selezionati dovrebbe essere <3% 1 • Fattori di rischio per PHLF:
- Child-Pugh B/C (mortalità fino al 30-50% vs 5-10% in Child-Pugh A) 1
- Ipertensione portale significativa 1
- FLR insufficiente 2
- Età avanzata (>70 anni) 1
- Elevato BMI 1
• Strategie per ridurre il rischio di PHLF:
- Resezioni limitate in pazienti con funzionalità epatica borderline 1
- PVE preoperatoria quando necessario 1
- Mantenimento di bassa pressione venosa centrale durante l'intervento 1
- Utilizzo di dispositivi di dissezione a ultrasuoni e bipolari 1
- Manovra di Pringle intermittente (clampaggio ilare) 1
Considerazioni finali
• La resezione epatica in pazienti ben selezionati può raggiungere tassi di sopravvivenza a 5 anni superiori al 50% 1 • Il tasso di recidiva a 5 anni dopo resezione epatica supera il 70% 1 • La gestione multidisciplinare è fondamentale per ottimizzare i risultati nei pazienti con HCC 1 • In casi selezionati con funzionalità epatica preservata e HCC in stadio precoce, la resezione epatica può raggiungere tassi di sopravvivenza a 5 anni fino al 70% 1