What is the management of fever of unknown origin post-travel?

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Gestione della Febbre di Origine Sconosciuta Post-Viaggio

La gestione di una febbre di origine sconosciuta dopo un viaggio richiede innanzitutto l'esclusione della malaria in tutti i pazienti che hanno visitato un paese tropicale nell'ultimo anno, seguita da un approccio diagnostico sistematico basato sulla storia di viaggio e presentazione clinica. 1

Valutazione iniziale

  • Ottenere una dettagliata storia di viaggio, inclusi paesi visitati, date esatte, attività svolte, alloggi e possibili esposizioni a insetti, animali o persone malate 2
  • Determinare l'insorgenza della febbre in relazione al viaggio e la progressione dei sintomi 2
  • Valutare la presenza di sintomi associati come cefalea, mialgia, artralgia, sintomi gastrointestinali, respiratori o manifestazioni neurologiche 2

Indagini essenziali

  • Eseguire test per la malaria con tre strisci di sangue spesso e sottile nell'arco di 72 ore e/o test diagnostico rapido (RDT) 1
  • Effettuare un emocromo completo per verificare trombocitopenia, linfopenia o eosinofilia 1
  • Ottenere emocolture (almeno due set) prima di iniziare qualsiasi terapia antibiotica 1
  • Valutare la funzionalità epatica e renale 1
  • Eseguire un'analisi delle urine 1
  • Considerare una radiografia del torace se sono presenti sintomi respiratori 2

Approccio diagnostico basato sui sintomi

Febbre indifferenziata

  • Considerare malaria, dengue, febbre tifoide, HIV, rickettsiosi e schistosomiasi acuta 1
  • Se il paziente ha viaggiato in Asia, considerare la febbre tifoide come diagnosi probabile 1
  • Se il paziente ha viaggiato in Africa subsahariana, escludere la malaria è la priorità assoluta 1

Febbre con eruzione cutanea

  • Considerare dengue, HIV, rickettsiosi e schistosomiasi acuta 1
  • Per pazienti con esposizione a zecche, considerare test per rickettsiosi e trattamento empirico con doxiciclina 1, 2

Febbre con ittero

  • Considerare leptospirosi, epatite virale, febbre emorragica virale e febbre gialla 1
  • Eseguire test specifici: Anti-HAV IgM, HBsAg, anti-HEV IgM 1

Febbre con epato/splenomegalia

  • Considerare ascesso epatico amebico, brucellosi, leptospirosi, tripanosomiasi e leishmaniosi viscerale 1
  • Eseguire ecografia addominale e test sierologici appropriati 1

Trattamento empirico

  • Per sospetta malaria: trattare empiricamente se c'è forte sospetto e il paziente appare malato, anche con test iniziali negativi 2
  • Per sospetta rickettsiosi: considerare doxiciclina empirica se c'è stata esposizione a zecche con febbre, cefalea e rash/escara 1, 2
  • Per sospetta febbre tifoide: considerare ceftriaxone empirico in attesa dei risultati delle colture se il paziente è clinicamente instabile 1
  • Per dengue: fornire cure di supporto con monitoraggio attento della conta piastrinica e dell'ematocrito, evitare l'aspirina per il rischio di sanguinamento 1, 2

Considerazioni epidemiologiche

  • La malaria rappresenta una causa di febbre in un caso su 3 nei viaggiatori che ritornano da zone climatiche calde 3
  • Altre malattie con febbre persistente includono dengue, febbre tifoide, epatite virale A, diarree batteriche e rickettsiosi 3
  • La febbre può verificarsi anche in viaggiatori che soffrono di malattie di origine non tropicale, come infezioni delle vie respiratorie o urinarie 3
  • Fino al 17,8% dei casi di febbre nei viaggiatori rimane di origine sconosciuta nonostante le indagini 1

Precauzioni speciali

  • Implementare appropriate precauzioni di isolamento per casi sospetti di febbri emorragiche virali, morbillo, febbre tifoide o altre malattie contagiose 1
  • Avvisare il personale di laboratorio quando si sospettano infezioni che rappresentano rischi occupazionali, come brucellosi, febbri emorragiche virali o febbre Q 1
  • Segnalare le malattie soggette a notifica alle unità di protezione sanitaria locali 1

Insidie comuni da evitare

  • Non iniziare terapia antibiotica empirica senza una diagnosi specifica, tranne nei casi di sospetta malaria, rickettsiosi o febbre tifoide in pazienti instabili 4, 5
  • Non escludere la malaria dopo un singolo test negativo; sono necessari tre test nell'arco di 72 ore 1
  • Non trascurare la possibilità di coinfezioni o malattie non tropicali che possono manifestarsi con febbre 3
  • Non dimenticare che la vaccinazione fornisce una protezione incompleta contro la febbre tifoide e non protegge dalla paratifoide 1

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Diagnostic Approach for Fever and Rash in Returning Travelers

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Research

Fever of unknown origin in returning travellers.

International maritime health, 2015

Research

Fever of Unknown Origin in Adults.

American family physician, 2022

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