Gestione dell'agitazione psicomotoria in paziente anziano con Parkinson
La quetiapina può essere aumentata con cautela fino a 50 mg al giorno in pazienti anziani con Parkinson e agitazione psicomotoria, mantenendo il dosaggio più basso possibile efficace. 1, 2
Considerazioni sul dosaggio della quetiapina
La quetiapina è un'opzione appropriata per il trattamento dell'agitazione psicomotoria nei pazienti con Parkinson per diverse ragioni:
- È meno probabile che causi sintomi extrapiramidali rispetto ad altri antipsicotici atipici 1
- Il dosaggio iniziale raccomandato per pazienti anziani è di 25 mg/giorno 2
- Nei pazienti anziani o debilitati, è consigliabile una titolazione più lenta e un dosaggio target inferiore 2
Schema di titolazione raccomandato:
- Iniziare con 25 mg/die (dose attuale del paziente)
- Aumentare gradualmente di 12,5-25 mg ogni 3-7 giorni in base alla risposta clinica e alla tollerabilità 1, 2
- Dosaggio massimo consigliato per pazienti anziani con Parkinson: 50-100 mg/die 3, 4
Efficacia nella malattia di Parkinson
La quetiapina ha dimostrato efficacia nel trattamento della psicosi associata al Parkinson:
- Studi hanno riportato miglioramenti significativi dei sintomi psicotici con dosaggi medi di 40,6 mg al giorno 5
- Anche a basse dosi (12,5-37,2 mg/die) si è dimostrata efficace nel controllare i disturbi del sonno e l'agitazione 4
- Non peggiora la funzione motoria, aspetto cruciale nei pazienti con Parkinson 3, 4
Avvertenze e precauzioni
Non utilizzare aloperidolo nei pazienti con Parkinson a causa dell'alto rischio di sintomi extrapiramidali 1
Monitorare attentamente per:
Considerazioni sulla terapia combinata
Il paziente assume già rivotril (clonazepam) 6 gocce alla sera:
- Prestare attenzione alla combinazione di benzodiazepine e antipsicotici atipici 1
- Considerare dosi più basse di entrambi i farmaci quando usati in combinazione 1
- Monitorare per eccessiva sedazione o depressione respiratoria 1
Algoritmo decisionale per l'aumento del dosaggio
Valutare la gravità dell'agitazione psicomotoria:
Aumentare gradualmente:
Monitorare attentamente:
Conclusione pratica
L'aumento della quetiapina a 50 mg/die (divisi in due somministrazioni) rappresenta un approccio ragionevole per questo paziente, con particolare attenzione agli effetti collaterali e alla funzione motoria. Studi hanno dimostrato che anche a basse dosi (25-50 mg/die) la quetiapina può essere efficace nel controllare l'agitazione psicomotoria nei pazienti con Parkinson, migliorando la qualità della vita senza compromettere significativamente la funzione motoria 4, 5, 7.