Raccomandazioni per la Vaccinazione Pneumococcica negli Adulti
Raccomandazione Principale
Tutti gli adulti ≥50 anni dovrebbero ricevere una singola dose di vaccino pneumococcico coniugato (PCV20 o PCV21), indipendentemente dalla storia vaccinale precedente. 1
Raccomandazioni per Età e Condizioni di Rischio
Adulti ≥65 Anni
Per adulti ≥65 anni mai vaccinati in precedenza:
- Opzione A (preferita): Somministrare una singola dose di PCV20 2, 3
- Opzione B: Somministrare PCV15 seguito da PPSV23 dopo un intervallo di ≥1 anno 2, 3
Per adulti ≥65 anni che hanno ricevuto solo PPSV23:
- Somministrare una singola dose di PCV20 dopo un intervallo di ≥1 anno dall'ultima dose di PPSV23 2, 3
Per adulti ≥65 anni che hanno ricevuto solo PCV13:
- Somministrare una singola dose di PCV20 o PPSV23 dopo un intervallo di ≥1 anno dall'ultima dose di PCV13 2, 4
Adulti 19-64 Anni con Condizioni Immunocompromettenti
Le condizioni immunocompromettenti includono: insufficienza renale cronica, asplenia congenita o acquisita, immunodeficienze congenite o acquisite, infezione da HIV, malattie di Hodgkin, leucemia, linfoma, mieloma multiplo, sindrome nefrosica, anemia falciforme, trapianto di organi solidi 2
Per adulti mai vaccinati o che hanno ricevuto solo PCV7:
- Opzione A: Somministrare una singola dose di PCV20 2
- Opzione B: Somministrare PCV15, poi PPSV23 dopo un intervallo di ≥8 settimane 2
Per adulti che hanno ricevuto solo PPSV23:
- Somministrare PCV20 o PCV15 dopo un intervallo di ≥1 anno dall'ultima dose di PPSV23 2
Per adulti che hanno ricevuto solo PCV13:
- Opzione A: Somministrare PCV20 dopo un intervallo di ≥1 anno 2
- Opzione B: Somministrare PPSV23 dopo un intervallo di ≥8 settimane, poi una seconda dose di PPSV23 dopo un intervallo di ≥5 anni 2
Adulti 19-64 Anni con Condizioni Mediche Croniche
Le condizioni croniche includono: alcolismo, malattie cardiache croniche (inclusa insufficienza cardiaca congestizia e cardiomiopatie), malattie epatiche croniche, malattie polmonari croniche (inclusa BPCO, enfisema e asma), fumo di sigaretta, diabete mellito 2
Per adulti mai vaccinati o che hanno ricevuto solo PCV7:
- Opzione A: Somministrare una singola dose di PCV20 2
- Opzione B: Somministrare PCV15, poi PPSV23 dopo un intervallo di ≥1 anno 2
Per adulti che hanno ricevuto solo PPSV23:
- Somministrare PCV20 o PCV15 dopo un intervallo di ≥1 anno dall'ultima dose di PPSV23 2
Per adulti che hanno ricevuto solo PCV13:
- Opzione A: Somministrare PCV20 dopo un intervallo di ≥1 anno 2
- Opzione B: Somministrare PPSV23 dopo un intervallo di ≥1 anno, poi rivalutare le raccomandazioni a 65 anni 2
Per adulti che hanno ricevuto sia PCV13 che PPSV23:
- Nessun vaccino aggiuntivo è indicato fino all'età di 65 anni 2
Popolazioni Speciali
Riceventi di Trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche (HSCT)
Somministrare 4 dosi di PCV20:
- 3 dosi a distanza di 4 settimane, iniziando 3-6 mesi dopo HSCT 2
- Una quarta dose ≥6 mesi dopo la terza dose di PCV20 o ≥12 mesi dopo HSCT, a seconda di quale evento si verifica più tardi 2
- Per pazienti con malattia del trapianto contro l'ospite (GVHD) cronica che ricevono PCV15, può essere somministrata una quarta dose di PCV15 al posto di PPSV23, poiché questi adulti hanno meno probabilità di rispondere a PPSV23 2
Considerazioni Importanti sugli Intervalli
Gli intervalli tra i vaccini sono critici per l'efficacia:
- L'intervallo di ≥8 settimane tra PCV15 e PPSV23 è raccomandato per adulti con condizioni immunocompromettenti per ottimizzare la risposta immunitaria 2, 3
- L'intervallo di ≥1 anno è raccomandato per adulti con condizioni croniche tra PCV15 e PPSV23 2, 3
- Non rispettare l'intervallo appropriato tra diversi vaccini pneumococcici può ridurre la risposta immunitaria 3
Insidie Comuni da Evitare
Errori frequenti nella pratica clinica:
- Non identificare adulti di età 19-64 anni con condizioni di rischio che dovrebbero ricevere la vaccinazione pneumococcica 3
- Somministrare vaccini pneumococcici senza rispettare gli intervalli raccomandati tra le dosi 3
- Non riconoscere che i programmi di vaccinazione differiscono per pazienti immunocompromessi rispetto a quelli con condizioni mediche croniche 3
- Trascurare la necessità di vaccinazione pneumococcica negli adulti con asma, che è ora riconosciuta come fattore di rischio 3
- Perdere opportunità di vaccinare adulti con diabete, che hanno un rischio 1,4-5,9 volte maggiore di malattia pneumococcica invasiva rispetto a quelli senza condizioni di rischio 3
Considerazioni sulla Co-somministrazione
I vaccini pneumococcici non devono essere co-somministrati tra loro lo stesso giorno 2, 4
La somministrazione routinaria di un vaccino pneumococcico con altri vaccini appropriati per l'età nella stessa visita è raccomandata per adulti che non hanno controindicazioni specifiche 2