Olanzapina vs Risperidone per la Mania
Sia olanzapina che risperidone sono agenti di prima linea approvati dalla FDA per il trattamento della mania acuta nel disturbo bipolare I negli adulti, con efficacia comparabile ma profili di effetti collaterali distinti che guidano la selezione: olanzapina causa maggiore aumento ponderale e sedazione, mentre risperidone comporta più sintomi extrapiramidali e iperprolattinemia. 1, 2
Efficacia Comparativa
Evidenza di Efficacia Acuta
- Entrambi i farmaci sono superiori al placebo nel ridurre i sintomi maniacali acuti e sono approvati dalla FDA per questa indicazione negli adulti 1, 3
- Olanzapina ha dimostrato efficacia equivalente a risperidone negli studi diretti, con tassi di risposta clinica simili 4, 5
- Olanzapina è risultata superiore al placebo sia in monoterapia (riduzione YMRS: -5.94 punti) che in combinazione con litio/valproato (riduzione YMRS: -4.01 punti) 3
- Olanzapina ha mostrato efficacia superiore o equivalente a litio, valproato, e aloperidolo negli studi comparativi 4, 3
Terapia di Mantenimento
- Solo olanzapina è attualmente approvata dalla FDA per la terapia di mantenimento nel disturbo bipolare per prevenire le ricadute 1, 4
- L'evidenza suggerisce che olanzapina può essere più efficace del litio nel prevenire ricadute maniacali, ma non ricadute depressive 4, 6
Profili di Effetti Collaterali: Differenze Critiche
Olanzapina
- Aumento ponderale significativo: 1.91 kg maggiore rispetto al placebo e 1.54 kg maggiore rispetto al valproato 3
- Sedazione marcata: rischio 2.13 volte superiore rispetto al placebo 3
- Minori sintomi extrapiramidali: rischio 0.10 volte rispetto ad aloperidolo 3
- Minore prolungamento QTc tra tutti gli antipsicotici atipici studiati 2
- Rischio di sindrome metabolica e diabete con uso prolungato 6
Risperidone
- Sintomi extrapiramidali aumentati a dosi >6 mg/24h 7
- Iperprolattinemia con conseguente disfunzione sessuale 7
- Minore aumento ponderale rispetto ad olanzapina 5
- Rischio di ipotensione ortostatica 7
Algoritmo di Selezione Basato sul Paziente
Scegliere Olanzapina quando:
- Il paziente presenta agitazione psicomotoria grave che richiede sedazione rapida 3
- Sintomi psicotici prominenti accompagnano la mania 3
- Storia di scarsa tolleranza ai sintomi extrapiramidali 3
- È necessaria terapia di mantenimento a lungo termine 4, 6
Scegliere Risperidone quando:
- Il paziente ha obesità preesistente o diabete mellito 5
- Rischio elevato di sindrome metabolica 5
- Necessità di evitare sedazione eccessiva per mantenere funzionalità diurna 7
- Il paziente tollera bene i sintomi extrapiramidali lievi 7
Considerazioni Speciali
Terapia Combinata
- Entrambi i farmaci sono efficaci come terapia aggiuntiva a litio o valproato in pazienti con risposta parziale alla monoterapia 3, 6, 5
- La monoterapia rimane l'obiettivo preferito per ridurre il carico di effetti collaterali additivi 7
- Se si considera la combinazione, iniziare con dosi minime (olanzapina 2.5-5 mg, risperidone 0.5 mg) 7
Popolazioni Vulnerabili
- Pazienti anziani: olanzapina richiede cautela per rischio di morte in pazienti con psicosi correlata a demenza; considerare dose ridotta di 5 mg 8
- Pazienti pediatrici (≥12 anni): solo litio ha approvazione FDA, ma olanzapina e risperidone sono utilizzati off-label come terapia standard 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non sottovalutare il monitoraggio metabolico con olanzapina (peso, glicemia, lipidi) 6
- Non superare 6 mg/die di risperidone senza valutare sintomi extrapiramidali 7
- Evitare combinazione di olanzapina con benzodiazepine ad alte dosi per rischio di esiti fatali 7
- Verificare interazioni con metoclopramide, fenotiazine o aloperidolo quando si usa olanzapina per rischio di blocco dopaminergico eccessivo 8