Confronto tra Olanzapina e Risperidone come Stabilizzatori dell'Umore
Olanzapina e risperidone dimostrano efficacia equivalente nel trattamento della mania acuta nel disturbo bipolare, ma olanzapina è attualmente l'unico antipsicotico atipico approvato per la terapia di mantenimento a lungo termine, rendendola la scelta superiore quando si considera la stabilizzazione dell'umore oltre la fase acuta. 1, 2
Efficacia nella Mania Acuta
Entrambi i farmaci sono raccomandati come opzioni di prima linea per gli episodi maniacali acuti secondo l'American Academy of Child and Adolescent Psychiatry 1:
- Olanzapina ha dimostrato superiorità rispetto al placebo in studi controllati con dosaggi di 10-20 mg/die, con efficacia comparabile al litio e al valproato nella riduzione dei sintomi maniacali 3, 2
- Risperidone è efficace come monoterapia e in combinazione con litio o valproato negli studi open-label, con dose target di 2 mg/die 1, 4
- Gli studi diretti di confronto non mostrano differenze significative nell'efficacia antimaniacale tra i due agenti 5, 6
Terapia di Mantenimento e Prevenzione delle Ricadute
Questa è la differenza critica tra i due farmaci:
- Olanzapina è l'unico antipsicotico atipico approvato per la terapia di mantenimento nel disturbo bipolare I, con evidenza di efficacia nel ritardare o prevenire le ricadute sia maniacali che depressive 7, 2
- L'evidenza suggerisce che olanzapina può essere più efficace del litio nella prevenzione delle ricadute maniacali, sebbene non per le ricadute depressive 2
- Risperidone manca di dati robusti a lungo termine per la terapia di mantenimento; gli studi disponibili sono principalmente open-label di 6 mesi che mostrano efficacia come terapia aggiuntiva 4
Terapia Combinata
Entrambi i farmaci sono efficaci in combinazione con stabilizzatori dell'umore tradizionali 1:
- Olanzapina + litio/valproato è superiore alla monoterapia con stabilizzatori dell'umore per la mania grave, con approvazione FDA per questa indicazione 3, 2
- Risperidone + litio/valproato dimostra efficacia negli studi controllati in doppio cieco come terapia aggiuntiva 1, 4
- La terapia combinata rappresenta un approccio di prima linea per la mania grave e resistente al trattamento 5
Profilo di Tollerabilità
Differenze chiave negli effetti collaterali che influenzano la scelta:
- Olanzapina è associata a un'incidenza più elevata di aumento ponderale rispetto alla maggior parte degli agenti atipici, ma ha bassa incidenza di sintomi extrapiramidali 7, 2
- Risperidone causa principalmente sintomi extrapiramidali e aumento ponderale, generalmente con minore aumento ponderale rispetto all'olanzapina 4
- Entrambi richiedono monitoraggio metabolico: BMI mensile per 3 mesi poi trimestrale, pressione arteriosa, glicemia e lipidi a digiuno a 3 mesi poi annualmente 1
Algoritmo Decisionale Clinico
Per episodi maniacali acuti:
- Entrambi i farmaci sono opzioni equivalenti di prima linea 1, 5
- Scegliere olanzapina (10-15 mg/die) per pazienti senza fattori di rischio metabolico che necessitano di controllo rapido dei sintomi 1
- Scegliere risperidone (2 mg/die) per pazienti con preoccupazioni per l'aumento ponderale, accettando un rischio leggermente maggiore di sintomi extrapiramidali 4
Per terapia di mantenimento a lungo termine:
- Olanzapina è la scelta preferita basandosi sull'approvazione FDA e sull'evidenza superiore per la prevenzione delle ricadute 7, 2
- Continuare il regime che ha trattato efficacemente l'episodio acuto per almeno 12-24 mesi 1
- Il risperidone può essere considerato come terapia aggiuntiva con litio o valproato, ma manca di dati robusti come monoterapia di mantenimento 4
Considerazioni Importanti
- Entrambi i farmaci richiedono trial sistematici di 6-8 settimane a dosaggi adeguati prima di concludere inefficacia 1
- La sospensione prematura della terapia di mantenimento porta a tassi di ricaduta superiori al 90% nei pazienti non complianti 1
- Gli interventi psicoeducativi e psicosociali devono accompagnare la farmacoterapia per migliorare gli esiti 1
- Evitare la monoterapia antidepressiva con entrambi i farmaci, poiché può scatenare episodi maniacali o ciclicità rapida 1, 8