Interazioni tra Caffè e Olanzapina
La caffeina può ridurre i livelli plasmatici di olanzapina attraverso l'induzione dell'enzima CYP1A2, ma questa interazione è generalmente di rilevanza clinica limitata e non richiede modifiche routinarie del dosaggio.
Meccanismo dell'Interazione
- La caffeina agisce come inibitore competitivo dell'enzima CYP1A2, lo stesso enzima responsabile del metabolismo dell'olanzapina 1, 2
- L'olanzapina viene metabolizzata principalmente a 4'-N-desmetilolanzapina tramite CYP1A2, e questa via metabolica è correlata con la clearance del farmaco 1
- Paradossalmente, l'uso cronico di caffeina può indurre l'attività del CYP1A2, potenzialmente riducendo le concentrazioni plasmatiche di olanzapina 2, 3
Impatto Clinico dell'Interazione
- Gli studi farmacocinetici dimostrano che la clearance dell'olanzapina varia tipicamente di 4 volte tra i pazienti, ma questa variabilità non è associata alla gravità degli effetti avversi o al grado di efficacia 1
- Non sono state documentate interazioni metaboliche clinicamente significative tra olanzapina e altri farmaci metabolizzati dal CYP1A2 negli studi controllati 1
- La caffeina può causare o peggiorare i sintomi psichiatrici e ha il potenziale di interagire con molti farmaci psichiatrici, inclusi gli antipsicotici 3
Fattori che Influenzano Maggiormente i Livelli di Olanzapina
- Il fumo di tabacco ha un impatto molto più significativo della caffeina: i fumatori hanno una clearance di olanzapina significativamente più alta rispetto ai non fumatori, con concentrazioni plasmatiche dose-corrette inferiori 1, 4
- Il sesso influenza la clearance: gli uomini hanno una clearance più elevata rispetto alle donne 1
- L'età avanzata è associata a una ridotta clearance 1
Gestione Pratica
- Non è necessario modificare il dosaggio di olanzapina routinariamente nei pazienti che consumano caffeina 1
- Limitare l'assunzione di caffeina a <300 mg/die è raccomandato per tutti i pazienti, specialmente quelli con ipertensione non controllata 5
- Considerare la riduzione del dosaggio di olanzapina solo in pazienti con una combinazione di fattori che riducono il metabolismo ossidativo (es. donne anziane debilitate non fumatrici) 1
Avvertenze Importanti sulla Sicurezza dell'Olanzapina
- L'olanzapina deve essere usata con cautela nei pazienti anziani a causa del rischio di morte in pazienti con psicosi correlata a demenza 5
- Sono state riportate interazioni fatali quando l'olanzapina ad alte dosi è combinata con benzodiazepine, causando depressione respiratoria e oversedazione 6
- L'olanzapina può causare aumento della pressione arteriosa, aumento di peso, diabete mellito e dislipidemia 5
- Per evitare un eccessivo blocco dopaminergico, usare cautela quando si combina olanzapina con metoclopramide, fenotiazine o aloperidolo 5
Monitoraggio Consigliato
- Il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM) può essere utile per ottimizzare la terapia, specialmente in pazienti con risposta inadeguata o effetti avversi 4
- La soglia minima di efficacia dei livelli plasmatici di olanzapina nel trattamento ospedaliero è considerata 9 ng/ml 4
- Valutare l'assunzione di caffeina nella storia clinica, ma concentrarsi maggiormente sullo stato di fumatore, sesso ed età come fattori più rilevanti 1, 4