Terapia per paziente con scarlattina
La penicillina V orale (fenossimetilpenicillina) 250-500 mg ogni 6-8 ore per 10 giorni è il trattamento di prima linea raccomandato per la scarlattina. 1, 2
Regime antibiotico raccomandato
Trattamento di prima scelta
- Penicillina V orale: 250-500 mg ogni 6-8 ore per 10 giorni è il farmaco di elezione secondo l'American Heart Association e l'Infectious Diseases Society of America 1, 2
- Il trattamento completo di 10 giorni è essenziale per prevenire la febbre reumatica acuta, anche se i sintomi migliorano prima 1, 2, 3
- Il paziente diventa non contagioso dopo 24 ore dall'inizio della terapia antibiotica 1
Alternative per pazienti allergici
- Cefalosporine di prima generazione per pazienti senza ipersensibilità immediata ai β-lattamici 1
- Macrolidi (claritromicina o eritromicina) per pazienti con vera allergia alla penicillina 1
- Attenzione: alcuni ceppi di Streptococcus pyogenes possono essere resistenti ai macrolidi 1
Tempistica del trattamento
- Gli antibiotici possono essere iniziati fino a 9 giorni dopo l'esordio dei sintomi e prevenire comunque la febbre reumatica 1
- Il trattamento precoce riduce il periodo di infettività e la morbilità 1
- Non utilizzare mai aspirina per il controllo della febbre nei bambini sotto i 16 anni a causa del rischio di sindrome di Reye 1
Conferma diagnostica prima del trattamento
- L'American Academy of Pediatrics e l'Infectious Diseases Society of America raccomandano la coltura faringea o il test rapido di rilevamento dell'antigene (RADT) per confermare l'infezione da Streptococcus di gruppo A prima di iniziare la terapia antibiotica 1
- Il campione deve essere prelevato dalla faringe posteriore e dalle superfici tonsillari bilateralmente 1
- La coltura faringea rimane il gold standard per la conferma diagnostica 1
Monitoraggio e rivalutazione
- Monitorare il miglioramento clinico entro 48-72 ore dall'inizio degli antibiotici 1
- Se i sintomi persistono oltre 3-5 giorni di terapia antibiotica, rivalutare la diagnosi e considerare patogeni alternativi 1
- Gli antipiretici possono essere utilizzati per il sollievo sintomatico della febbre ma non sostituiscono la necessità di antibiotici 1
- Le colture faringee post-trattamento non sono raccomandate di routine a meno che i sintomi persistano o si ripresentino 1
Gestione dei contatti stretti
- Le colture faringee o il trattamento di routine per i contatti familiari asintomatici generalmente non sono necessari 1
- In situazioni di focolaio epidemico, eseguire colture faringee per tutti i pazienti e trattare solo quelli con colture positive 1
Considerazioni pratiche per la somministrazione
- La penicillina V deve essere assunta ai pasti per minimizzare l'intolleranza gastrointestinale 2
- La sospensione orale ricostituita deve essere conservata in frigorifero e scartata dopo 14 giorni 2
- Agitare bene la sospensione orale prima dell'uso 2
Complicanze se non trattata
- Il trattamento antibiotico precoce è essenziale per prevenire complicanze locali e sistemiche come febbre reumatica acuta, glomerulonefrite, batteriemia, polmonite, endocardite e meningite 4, 5
- La diagnosi precoce e il trattamento sono importanti per ridurre il rischio di sviluppare queste complicanze gravi 4, 6
Misure di controllo delle infezioni
- I pazienti con scarlattina devono essere isolati per un minimo di 24 ore di terapia antibiotica efficace 1
- Gli operatori sanitari devono utilizzare guanti e camici monouso quando sono a contatto con il paziente 1
- Rigorosa igiene delle mani con acqua e sapone o gel alcolico prima e dopo il contatto con il paziente 1