Gestione di una Lesione Simil-Brufolo Indolore sul Pene
Una lesione indolore simil-brufolo sul pene richiede valutazione clinica immediata con biopsia per escludere carcinoma in situ (Tis) o lesioni precancerose, seguita da trattamento conservativo organ-sparing se confermata natura benigna o precoce. 1
Valutazione Iniziale Essenziale
La caratterizzazione precisa della lesione è fondamentale:
- Documentare diametro, localizzazione (glande, prepuzio, asta), numero di lesioni, e morfologia (papillare, nodulare, ulcerosa o piatta) 1
- Valutare la relazione con strutture sottostanti (sottomucosa, corpi cavernosi/spongioso, uretra) 1
- Esaminare la regione inguinale bilateralmente per linfonodi palpabili 1
- Considerare ecografia o RMN se l'esame clinico è anormale o se il paziente è obeso 1
Diagnosi Istologica Obbligatoria
Ottenere sempre diagnosi citologica o istologica tramite biopsia punch, escissionale o incisionale 1. Questo è critico perché lesioni indolori possono rappresentare:
- Carcinoma in situ (Tis) o carcinoma verrucoso non invasivo (Ta) 1
- Lesioni benigne come cisti epidermiche 2
- Granuloma inguinale (aspetto "rosso carne" che sanguina facilmente) 3
Approccio Terapeutico Basato sulla Diagnosi
Per Lesioni Benigne Confermate (Cisti)
- Monitoraggio con esami di follow-up regolari per valutare cambiamenti dimensionali o caratteristiche 2
- Intervento solo se si sviluppa infezione o aumento significativo delle dimensioni 2
- Considerare ecografia se preoccupazione per profondità o estensione 2
Per Carcinoma In Situ (Tis) o Lesioni Ta
Le tecniche penile-preserving sono il trattamento di scelta 1:
- Crema topica con imiquimod (5%) o 5-fluorouracile 1
- Circoncisione con ampia escissione locale (inclusa chirurgia di Mohs) 1
- Terapia laser con CO₂ o Nd:YAG (categoria 2B) 1
- Glansectomia completa (categoria 2B) per lesioni più estese 1
La terapia topica e la chirurgia escissionale organ-sparing sono le più utilizzate, con tassi di recidiva locale intorno al 18% per la terapia laser 1.
Per Lesioni T1, G1-2
Considerare attentamente tecniche penile-preserving se il paziente è affidabile per follow-up stretto 1:
- Ampia escissione locale con chirurgia di Mohs come opzione, più chirurgia ricostruttiva 1
- Terapia laser (categoria 2B) 1
- Radioterapia come EBRT o brachiterapia con impianto interstiziale (categoria 2B) 1
Attenzione critica: Il tasso di recidiva a 2 anni può raggiungere fino al 50%, quindi la selezione del paziente e il follow-up stretto sono essenziali 1. Margini chirurgici di 5-10 mm sono sicuri quanto margini di 2 cm 1.
Sorveglianza Post-Trattamento
Per Terapia Topica/Laser/Escissione Locale
Esame clinico ogni 3 mesi per gli anni 1-2, poi ogni 6 mesi per gli anni 3-5, poi ogni 12 mesi per gli anni 5-10 1
Per Pazienti in Sorveglianza Attiva
L'esame clinico include valutazione del pene e della regione inguinale 1. Se esame clinico anormale, paziente obeso, o precedente chirurgia inguinale, considerare ecografia, TC o RMN della regione inguinale 1.
Segnali d'Allarme che Richiedono Valutazione Urgente
- Ulcerazione progressiva indolore richiede biopsia per escludere granuloma inguinale o malignità 3
- Linfonodi fissi o matted indicano possibile carcinoma penieno metastatico avanzato 3
- Lesioni che coinvolgono >50% del glande o con invasione dei corpi cavernosi richiedono intervento chirurgico più estensivo 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non assumere mai che una lesione indolore sia benigna senza conferma istologica - il carcinoma penieno precoce è spesso asintomatico 1
- Non sottovalutare il rischio di lichen sclerosus, che porta un rischio del 2-9% di carcinoma penieno 4
- Per lesioni >4 cm, la brachiterapia ha rischio più elevato di recidiva 1
- Considerare sempre il drenaggio linfatico crociato - la malattia può essere bilaterale anche con lesione unilaterale 1