Trattamento della Frattura Spiroidale Longitudinale Composta del Terzo Distale del Perone
Per una frattura spiroidale composta del terzo distale del perone, il trattamento conservativo con immobilizzazione rimovibile rappresenta l'approccio iniziale appropriato, con mobilizzazione immediata delle dita e rivalutazione radiografica a 3 settimane.
Approccio Terapeutico Iniziale
Immobilizzazione e Gestione Conservativa
Utilizzare un tutore rimovibile o immobilizzazione minima per le fratture composte (non scomposte) del perone distale, seguendo le raccomandazioni dell'American Academy of Orthopaedic Surgeons per fratture stabili 1, 2
Iniziare immediatamente esercizi attivi di mobilizzazione delle dita al momento della diagnosi per prevenire la rigidità, che rappresenta una delle complicanze più invalidanti dal punto di vista funzionale 3, 1, 2
Il tutore non deve mai ostruire il movimento completo delle dita durante tutto il periodo di trattamento, poiché la mobilizzazione digitale non compromette la riduzione o la guarigione di una frattura adeguatamente stabilizzata 3, 2
Durata dell'Immobilizzazione
Evitare l'immobilizzazione prolungata oltre le 3 settimane, poiché l'immobilizzazione estesa aumenta il rischio di rigidità e le complicanze si verificano in circa il 14,7% dei casi 1, 2, 4
Ottenere un controllo radiografico a circa 3 settimane per confermare il mantenimento dell'allineamento e la guarigione adeguata 2, 4
Ripetere l'imaging al momento della rimozione dell'immobilizzazione per documentare la consolidazione 2
Indicazioni per il Trattamento Chirurgico
Criteri di Scomposizione
Considerare la fissazione chirurgica se si verifica uno spostamento post-riduzione >3mm, anche se la frattura era inizialmente composta 2, 4
Le fratture spiroidali lunghe del malleolo laterale possono richiedere stabilizzazione con placca sagomata posterolaterale per garantire una migliore compressione e orientamento anatomico 5
Il fissatore esterno circolare rappresenta un'alternativa valida per fratture complesse del terzo distale tibia-perone, con tempi di trattamento medi di 18,8 settimane e minori complicanze maggiori 6
Monitoraggio e Complicanze
Follow-up Clinico
Rivalutare qualsiasi paziente con dolore persistente durante il follow-up, poiché questo può indicare complicanze che richiedono intervento 3, 1
Monitorare attentamente la perdita di riduzione, poiché anche fratture inizialmente composte possono spostarsi durante il processo di guarigione 2
Complicanze da Evitare
Attenzione all'irritazione cutanea e all'atrofia muscolare, che si verificano in circa il 14,7% dei casi di immobilizzazione 2, 4
Non limitare indefinitamente il movimento del polso/caviglia dopo che la frattura è stabile, poiché l'immobilizzazione prolungata aumenta il rischio di rigidità 2
Evitare il posizionamento eccentrico dei dispositivi di fissazione nella porzione anteriore del perone, poiché può contribuire allo sviluppo di fratture da stress periprotesiche 7
Considerazioni Specifiche per le Fratture Spiroidali
Le fratture spiroidali del terzo distale del perone possono estendersi dall'estremità anteriore in direzione posterosuperiore (tipo supinazione-rotazione esterna) o dalla superficie mediale trasversalmente o obliquamente in direzione laterosuperiore (tipo pronazione-abduzione) 8. Il meccanismo di lesione influenza il pattern fratturativo e può guidare la scelta terapeutica, sebbene per le fratture composte l'approccio conservativo rimanga preferibile 6, 8.