Lassativi nella Diverticolite
Il polietilenglicole (PEG) è il lassativo di prima scelta per gestire la stitichezza nei pazienti con diverticolite, seguito da lassativi stimolanti come bisacodyl o senna come terapia di salvataggio. 1, 2
Gestione della Stitichezza nella Diverticolite
Terapia di Prima Linea: PEG
Il PEG rappresenta la scelta ottimale perché:
- Aumenta i movimenti intestinali spontanei completi di circa 2,9 alla settimana rispetto al placebo 2
- Ha efficacia dimostrata duratura fino a 6 mesi 1
- Funziona come lassativo osmotico trattenendo acqua nell'intestino 1, 3
- Dose iniziale raccomandata: 17 grammi al giorno, titolabile secondo la risposta 1
- Effetti collaterali comuni includono distensione addominale, feci molli, flatulenza e nausea 1
Considerazioni Specifiche per la Diverticolite
Durante la fase acuta della diverticolite:
- È consigliata una dieta liquida chiara durante la fase acuta, con avanzamento graduale della dieta man mano che i sintomi migliorano 1
- I lassativi osmotici come il PEG sono preferiti perché non irritano la mucosa intestinale 1
Terapia di Seconda Linea e Salvataggio
Se il PEG non è sufficiente o come terapia di salvataggio:
Lassativi stimolanti:
- Bisacodyl 5-10 mg al giorno o senna 8,6-17,2 mg al giorno 1
- Raccomandati per uso a breve termine (≤4 settimane) o come terapia di salvataggio 1
- Possono causare crampi addominali e dolore, quindi iniziare con dose bassa 1
- Evitare l'uso prolungato per rischio di squilibri elettrolitici 1
Alternative osmotiche:
- Ossido di magnesio 400-500 mg al giorno: efficace ma da evitare nell'insufficienza renale per rischio di ipermagnesemia 1
- Lattulose 15 g al giorno: opzione sicura ma gonfiore e flatulenza possono limitarne l'uso 1
Gestione dell'Impattamento Fecale
Se presente impattamento fecale (diagnosticato con esplorazione rettale digitale):
- Supposte e clisteri sono la terapia di prima linea 1, 2
- Supposta di glicerina o clistere di ritenzione con olio minerale 2
- Controindicazioni ai clisteri: neutropenia, trombocitopenia, ileo paralitico, ostruzione intestinale, chirurgia colorettale o ginecologica recente, trauma anale/rettale recente, colite grave, dolore addominale non diagnosticato 1, 2
Lassativi da Evitare
Non utilizzare lassativi di massa (psyllium, crusca) nella diverticolite acuta:
- Possono peggiorare i sintomi durante la fase acuta 1
- La fibra è utile solo nella prevenzione a lungo termine della diverticolite, non durante gli episodi acuti 4, 5
- Controindicati nella stitichezza indotta da oppioidi 1
Algoritmo Pratico
- Fase acuta di diverticolite: dieta liquida chiara, evitare lassativi di massa 1
- Stitichezza durante/dopo diverticolite: iniziare con PEG 17 g/die 1, 2
- Se risposta inadeguata: aggiungere bisacodyl 5 mg o senna 8,6 mg come salvataggio 1
- Se impattamento fecale: supposte di glicerina o clisteri (se non controindicati) 2
- Prevenzione a lungo termine: graduale aumento della fibra alimentare dopo risoluzione della fase acuta 4, 5
Avvertenze Importanti
- Monitorare per segni di complicanze: sanguinamento rettale, peggioramento del dolore addominale, nausea - interrompere e consultare il medico 3
- Assicurare adeguata idratazione (250 mL di acqua con ogni dose di PEG) 1
- Nei pazienti anziani con diverticolite, individualizzare considerando comorbidità cardiache e renali 1
- Non utilizzare lassativi per più di 1 settimana senza rivalutazione medica 3