Terapia di Prima Linea per l'Ipertensione Primaria
Per l'ipertensione primaria non complicata, iniziare con un diuretico tiazidico (preferibilmente clortalidone 12,5-25 mg una volta al giorno) come farmaco di prima scelta, con alternative equivalenti che includono calcio-antagonisti a lunga durata d'azione (amlodipina), ACE-inibitori o sartani. 1, 2
Classi di Farmaci Raccomandate come Prima Linea
L'OMS 2022 raccomanda fortemente l'uso di una delle seguenti quattro classi di farmaci come trattamento iniziale 1:
- Diuretici tiazidici e simil-tiazidici (clortalidone, idroclorotiazide)
- ACE-inibitori (enalapril, lisinopril, ramipril)
- Sartani (ARB) (losartan, telmisartan)
- Calcio-antagonisti diidropiridinici a lunga durata d'azione (amlodipina)
Algoritmo di Scelta Basato sulle Caratteristiche del Paziente
Per Ipertensione Non Complicata (Stadio 1: PA 130-139/80-89 mmHg)
- Iniziare con monoterapia e titolare la dose prima di aggiungere un secondo farmaco 2
- Il clortalidone 12,5-25 mg una volta al giorno rappresenta la scelta ottimale per la maggior parte dei pazienti, con la più forte evidenza di riduzione della mortalità cardiovascolare, scompenso cardiaco e ictus 2, 3
- Il clortalidone è superiore all'idroclorotiazide per il controllo pressorio nelle 24 ore, particolarmente durante la notte 2
Per Ipertensione Stadio 2 (PA ≥160/100 mmHg)
- Iniziare immediatamente con terapia di combinazione usando due farmaci di classi diverse 1, 2
- L'OMS suggerisce preferibilmente una combinazione in pillola singola per migliorare l'aderenza 1
- Le combinazioni devono essere scelte tra: diuretici tiazidici + ACE-inibitori/sartani, oppure diuretici tiazidici + calcio-antagonisti, oppure ACE-inibitori/sartani + calcio-antagonisti 1
Considerazioni per Popolazioni Specifiche
Pazienti di Etnia Nera
- Iniziare con diuretico tiazidico o calcio-antagonista 2
- Gli ACE-inibitori sono significativamente meno efficaci in questa popolazione per la prevenzione di ictus e scompenso cardiaco 2, 3
- I calcio-antagonisti sono più efficaci degli ACE-inibitori nella prevenzione di scompenso cardiaco e ictus nei pazienti neri 4
Pazienti con Diabete Mellito
- Se presente albuminuria (rapporto albumina/creatinina urinaria ≥30 mg/g): iniziare con ACE-inibitore o sartano 4, 2
- Se presente coronaropatia documentata: preferire ACE-inibitore o sartano come prima linea 4, 2
- Senza albuminuria o coronaropatia: trattare come ipertensione non complicata con diuretico tiazidico o calcio-antagonista 2
Pazienti con Malattia Renale Cronica
- Se presente proteinuria: includere necessariamente un ACE-inibitore o sartano per ridurre la progressione della malattia renale 4, 2
- Aggiungere diuretico tiazidico o calcio-antagonista come secondo farmaco 5
Pazienti con Cardiopatia Ischemica Documentata
- Preferire ACE-inibitore o sartano come prima linea 4, 3
- Aggiungere amlodipina se necessario per raggiungere il target pressorio 4
Dosaggi Iniziali Raccomandati
- Clortalidone: 12,5-25 mg una volta al giorno (dose massima 50 mg) 2
- Idroclorotiazide: 12,5-25 mg una volta al giorno (dose massima 50 mg) 2
- Amlodipina: 5 mg una volta al giorno (titolare a 10 mg dopo 4 settimane se necessario) 4, 6
- Losartan: 50 mg una volta al giorno (titolare a 100 mg se necessario) 7
- Enalapril: dose iniziale variabile, titolare secondo risposta 8
Target Pressori
- Target generale: <140/90 mmHg per tutti i pazienti ipertesi senza comorbidità 1
- Target più stringente (<130 mmHg sistolica): raccomandato fortemente per pazienti con malattia cardiovascolare documentata 1
- Target <130 mmHg sistolica: suggerito per pazienti ad alto rischio (alto rischio cardiovascolare, diabete, malattia renale cronica) 1
Insidie Comuni e Come Evitarle
Monitoraggio Essenziale
- Follow-up mensile dopo l'inizio o la modifica della terapia fino al raggiungimento del target 1
- Controllo elettroliti, creatinina ed eGFR entro 7-14 giorni dall'inizio di ACE-inibitori, sartani o diuretici, poi almeno annualmente 2
- Monitoraggio potassio: mantenere >3,5 mmol/L con diuretici tiazidici per evitare aritmie ventricolari 2
Combinazioni da Evitare
- Mai combinare ACE-inibitori e sartani insieme: nessun beneficio aggiuntivo e aumento degli eventi avversi 2
- Evitare beta-bloccanti come prima linea nell'ipertensione non complicata: efficacia inferiore, particolarmente per la prevenzione dell'ictus negli anziani (36% meno efficaci dei calcio-antagonisti, 30% meno efficaci dei tiazidici) 2, 3
- Evitare alfa-bloccanti come prima linea: efficacia inferiore nella prevenzione delle malattie cardiovascolari rispetto ai tiazidici 2
Considerazioni Speciali
- Donne in età fertile: evitare ACE-inibitori e sartani per teratogenicità; preferire calcio-antagonisti o diuretici tiazidici 3
- Pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione ridotta: non usare amlodipina a meno che non sia necessaria 4
- Edema periferico con amlodipina: può essere ridotto combinando con un sartano 4
- Monitorare ipotensione ortostatica: particolarmente negli anziani o in politerapia 3
Forza dell'Evidenza
- I diuretici tiazidici, in particolare il clortalidone, hanno la più forte evidenza di riduzione della mortalità totale e cardiovascolare rispetto al placebo 1, 9
- Il clortalidone ha dimostrato superiorità rispetto al lisinopril nella prevenzione dell'ictus e rispetto all'amlodipina nella prevenzione dello scompenso cardiaco 2, 9
- Gli ACE-inibitori hanno dimostrato riduzione della mortalità in trial controllati verso placebo, mentre i sartani non hanno questa stessa evidenza diretta 10
- I calcio-antagonisti e gli ACE-inibitori/sartani hanno efficacia equivalente ai tiazidici per tutti gli eventi cardiovascolari eccetto lo scompenso cardiaco, dove i tiazidici sono superiori 1, 2