Quando si usa l'aerosol terapia
L'aerosol terapia è indicato principalmente per malattie respiratorie croniche come BPCO e asma, quando gli inalatori predosati non sono efficaci o utilizzabili dal paziente, e per somministrare farmaci specifici come antibiotici, mucolitici, e broncodilatatori che richiedono deposizione nelle vie aeree. 1
Indicazioni principali per l'aerosol
Patologie respiratorie ostruttive
- BPCO e asma: L'aerosol rappresenta uno dei pilastri della farmacoterapia per queste condizioni croniche, permettendo la somministrazione di broncodilatatori direttamente alle vie aeree 1
- La terapia aerosolica è particolarmente utile quando il paziente non riesce a utilizzare correttamente gli inalatori predosati o gli inalatori a polvere secca 1
Farmaci specifici somministrabili via aerosol
Broncodilatatori: Rappresentano l'uso più comune dell'aerosol per trattare broncospasmo in asma e BPCO 1, 2
Antibiotici: Utilizzati per trattare infezioni croniche delle vie aeree, particolarmente in fibrosi cistica e bronchiectasie 3, 2
Mucolitici e agenti mucoattivi:
- Soluzione salina ipertonica per migliorare la clearance mucociliare 3
- Dornase alfa (DNasi ricombinante) per fluidificare le secrezioni 3
- Surfattante aerosolico per migliorare la clearance delle vie aeree 3, 4
Cortisonici (anti-infiammatori): Somministrati via aerosol per ridurre l'infiammazione delle vie aeree con effetti sistemici minimi 4
Vasodilatatori polmonari: Per condizioni specifiche che richiedono vasodilatazione polmonare 2
Quando NON è indicato per irritazioni alla gola
L'aerosol NON è la terapia di prima scelta per semplici irritazioni alla gola. Le irritazioni faringee sono condizioni delle vie aeree superiori che non beneficiano significativamente della deposizione di particelle aerosoliche, che sono progettate per raggiungere le vie aeree inferiori e gli alveoli 5. Per le irritazioni alla gola sono più appropriati trattamenti topici locali o sistemici.
Quando NON è indicato per allergie semplici
Per le allergie respiratorie, l'aerosol può essere utilizzato ma non è necessariamente la prima scelta:
- Gli inalatori predosati con cortisonici sono generalmente preferiti per la gestione dell'asma allergico 1
- L'aerosol è riservato ai pazienti che non possono utilizzare correttamente gli inalatori predosati o che necessitano di dosi più elevate 1
Vantaggi specifici della somministrazione via aerosol
Concentrazioni locali elevate con effetti sistemici minimi: La somministrazione aerosolica permette di raggiungere concentrazioni terapeutiche elevate nelle vie aeree utilizzando dosi molto inferiori rispetto alla via sistemica 4, 2
Rapido inizio d'azione: Particolarmente importante nelle emergenze respiratorie 4
Evita la necessità di iniezioni: Offre convenienza e comfort per il paziente 4
Considerazioni pratiche importanti
Selezione del dispositivo
- Nessun dispositivo è adatto per tutti i pazienti 1
- La scelta deve considerare la capacità del paziente di utilizzare correttamente il dispositivo, poiché questo influenza l'aderenza terapeutica e gli esiti clinici 1
- I nebulizzatori a membrana vibrante (VMN) generano meno aerosol disperso nell'ambiente rispetto ai nebulizzatori jet (JN) 1
Caveat clinici
L'uso dell'aerosol deve essere limitato alle popolazioni di pazienti che ne traggono chiaro beneficio e in cui la somministrazione tramite inalatore predosato è impossibile o inefficace 1. Molti clinici durante la pandemia COVID-19 hanno optato per dispositivi alternativi, ma questa pratica può impattare negativamente gli esiti, specialmente per pazienti che non traggono pieno beneficio dagli inalatori predosati 1