Quando Rimuovere il Laccio Emostatico nell'Accesso Venoso Periferico
Il laccio emostatico deve essere rimosso immediatamente dopo aver osservato il reflusso di sangue e confermato il corretto posizionamento dell'ago nella vena, prima di iniziare qualsiasi procedura di prelievo o infusione. 1
Sequenza Procedurale Ottimale
La tecnica corretta segue questi passaggi specifici:
- Applicare il laccio emostatico al braccio per identificare la vena 1
- Disinfettare il sito di puntura 1
- Inserire l'ago con angolazione di 25 gradi 1
- Quando si osserva il reflusso di sangue, appiattire l'angolo dell'ago parallelamente alla cute e avanzare lentamente 1
- Rimuovere immediatamente il laccio non appena l'ago è posizionato correttamente nel vaso 1
Razionale Clinico
La rimozione immediata del laccio è fondamentale per diversi motivi:
- L'American Journal of Kidney Diseases raccomanda la rimozione del laccio subito dopo l'inserimento dell'ago e l'osservazione del reflusso ematico, prima di iniziare la procedura di raccolta del sangue 1
- La National Kidney Foundation specifica che il laccio deve essere rimosso appena l'ago è correttamente posizionato nella vena 1
- Mantenere il laccio applicato durante il prelievo può alterare i parametri ematologici: la deformabilità eritrocitaria aumenta del 7.6% a 5 secondi e del 5.9% a 60 secondi, mentre l'indice di aggregazione eritrocitaria diminuisce significativamente 2
Valutazione dell'Accesso Vascolare
Un aspetto critico da considerare:
- Una vena visibile solo con il laccio applicato indica un accesso vascolare sottosviluppato 1
- In questi casi, la vena può richiedere più tempo per maturare e necessita di rivalutazione da parte del team vascolare 1
- Un accesso vascolare che funziona solo con il laccio applicato è inadeguato e richiede valutazione specialistica 1
Errori Comuni da Evitare
Non mantenere il laccio in posizione durante l'intera procedura di prelievo o infusione, anche se questa è una pratica comune nella pratica clinica 2. Il laccio deve servire esclusivamente per facilitare l'identificazione iniziale del vaso 1.
Non utilizzare il laccio come compensazione per un accesso vascolare inadeguato - questo maschera un problema che richiede intervento specialistico 1.
Contesto Traumatologico: Distinzione Importante
È fondamentale distinguere l'uso del laccio per accesso venoso periferico dall'uso del tourniquet traumatologico:
- Nel trauma con emorragia attiva degli arti, il tourniquet deve rimanere in posizione fino al controllo chirurgico del sanguinamento 3
- Il tempo di applicazione deve essere il più breve possibile, ma non deve essere rimosso iterativamente poiché questo aggrava il danno muscolare locale e la rabdomiolisi sistemica 4
- Nel contesto dell'accesso venoso periferico di routine, invece, la rimozione è immediata dopo il posizionamento dell'ago 1