Soluzione di acqua, zucchero e sale per ipotensione lieve
Una soluzione di acqua, zucchero e sale NON è raccomandata come trattamento efficace per aumentare la pressione arteriosa nell'ipotensione lieve, poiché la presenza di glucosio e sale può effettivamente ridurre l'effetto pressorio dell'acqua.
Perché questa soluzione è inefficace
L'acqua pura ha un effetto pressorio mediato dall'attivazione simpatica, con picco massimo a 30 minuti dall'ingestione di ≥240 mL, ma la presenza di glucosio o sale riduce significativamente questo effetto attraverso la vasodilatazione splancnica o una risposta osmopressoria diminuita 1
Il glucosio nella soluzione causa vasodilatazione splancnica che contrasta l'aumento della pressione arteriosa 1
L'aggiunta di sale può paradossalmente diminuire la risposta osmopressoria dell'acqua 1
Trattamento corretto dell'ipotensione lieve
Acqua pura (non zuccherata)
L'ingestione acuta di acqua pura (≥480 mL) è raccomandata per sollievo temporaneo occasionale nell'ipotensione ortostatica neurogenica, con effetto massimo dopo 30 minuti 1
L'acqua pura funziona attraverso attivazione simpatica e non è destinata all'uso routinario o a lungo termine 1
Supplementazione di sale e liquidi (uso cronico)
L'aumento dell'assunzione di sale (6-9 g o circa 1-2 cucchiaini al giorno) e liquidi può essere ragionevole in pazienti selezionati con ipotensione ortostatica neurogenica per aumentare il volume plasmatico 1
Questa supplementazione cronica di sale e liquidi può migliorare la pressione arteriosa riducendo i sintomi dell'ipotensione ortostatica, ma i benefici e rischi a lungo termine sono sconosciuti 1
Attenzione critica: questa supplementazione può non essere benefica in pazienti con storia di ipertensione, malattia renale, insufficienza cardiaca o disfunzione cardiaca 1
Reidratazione per disidratazione acuta
- La reidratazione tramite bolo orale o endovenoso è raccomandata nei pazienti con sincope dovuta a disidratazione acuta, e dovrebbe includere supplementazione di sodio per recupero più rapido 1
Manovre fisiche immediate
Le manovre di contropressione fisica (incrociare le gambe, tensione muscolare del corpo inferiore, presa massima della mano) possono essere benefiche nell'ipotensione ortostatica neurogenica, con il maggior effetto ottenuto con lo squat 1
L'incrocio delle gambe aumenta la gittata cardiaca nei pazienti con ipotensione neurogenica 1
Il beneficio è limitato ai pazienti con prodromi sufficienti e capacità di eseguire queste manovre in modo adeguato e sicuro 1
Indumenti compressivi
Gli indumenti compressivi possono essere benefici nei pazienti con sincope e ipotensione ortostatica, migliorando i sintomi ortostatici e attenuando le diminuzioni associate della pressione arteriosa 1
Gli indumenti dovrebbero essere almeno fino alla coscia e preferibilmente includere l'addome, poiché indumenti più corti non hanno dimostrato beneficio 1
Trappole comuni da evitare
Non utilizzare soluzioni zuccherate: il glucosio riduce l'effetto pressorio dell'acqua attraverso vasodilatazione splancnica 1
Non aggiungere sale all'acqua per effetto acuto: il sale può ridurre la risposta osmopressoria dell'acqua 1
Distinguere tra trattamento acuto e cronico: l'acqua pura è per sollievo temporaneo occasionale, mentre la supplementazione di sale/liquidi è per gestione cronica 1
Valutare controindicazioni: prima di raccomandare supplementazione cronica di sale, escludere insufficienza cardiaca, ipertensione, malattia renale o disfunzione cardiaca 1