Indicazioni per lo Stent Carotideo Secondo le Linee Guida
Lo stent carotideo è indicato per stenosi sintomatica ≥50% e stenosi asintomatica ≥60-80%, ma solo in pazienti ad alto rischio chirurgico o con controindicazioni anatomiche all'endoarteriectomia carotidea (CEA). 1, 2
Stenosi Carotidea Sintomatica
Per pazienti sintomatici, lo stent carotideo può essere considerato con stenosi ≥50-70%, ma l'endoarteriectomia rimane il trattamento preferito. 1, 3
- Le linee guida dell'American Heart Association/American College of Cardiology del 2011 indicano che lo stent è appropriato per pazienti sintomatici con stenosi 70-99% che presentano controindicazioni anatomiche o mediche specifiche alla CEA 1, 2
- Lo studio SAPPHIRE ha incluso pazienti ad alto rischio con stenosi sintomatica >50% o asintomatica >80%, dimostrando che lo stent con dispositivo di protezione embolica può essere un'alternativa alla CEA in questi pazienti 1
- La European Society of Cardiology raccomanda che lo stent sia riservato a scenari ad alto rischio dove la CEA comporta rischio chirurgico eccessivo, con tassi obbligatori di ictus/morte perioperatoria <6% per pazienti sintomatici 2
Stenosi Carotidea Asintomatica
Per pazienti asintomatici, lo stent è indicato solo con stenosi ≥60-80% in presenza di alto rischio chirurgico, con tassi di complicanze perioperatorie documentati <3%. 1, 2
- Lo studio SAPPHIRE ha utilizzato una soglia di stenosi asintomatica >80% per l'inclusione, insieme ad almeno un criterio di alto rischio (età >80 anni, insufficienza cardiaca NYHA III/IV, BPCO, stenosi carotidea controlaterale ≥50%, precedente CEA o bypass coronarico) 1
- Lo studio CREST ha incluso pazienti asintomatici con stenosi ≥60% per angiografia, ≥70% per ecografia, o ≥80% per angio-TC/angio-RM 1
- La European Society of Cardiology enfatizza che la terapia medica ottimale è il cardine del trattamento per la stenosi carotidea asintomatica grave, con la rivascolarizzazione di routine NON raccomandata 2, 4
Criteri di Alto Rischio Chirurgico
I pazienti con le seguenti caratteristiche sono considerati ad alto rischio per CEA e possono beneficiare dello stent carotideo: 1, 2
- Età >80 anni 1
- Malattia cardiaca clinicamente significativa (insufficienza cardiaca, test da sforzo anormale, necessità di chirurgia cardiaca aperta) 1
- BPCO grave (come nel vostro paziente) 1
- Occlusione carotidea controlaterale 1
- Paralisi del nervo laringeo controlaterale 1
- Precedente chirurgia radicale del collo o radioterapia cervicale 1, 2
- Ristenosi dopo endoarteriectomia 1
- Anatomia ostile del collo (obesità, tracheostomia) 2
Considerazioni Specifiche per il Vostro Paziente
Nel contesto di un paziente con ipertensione, BPCO, osteopenia e LDL elevato: 1
- La BPCO rappresenta un criterio di alto rischio chirurgico che può favorire lo stent rispetto alla CEA 1
- La soglia di stenosi per considerare lo stent sarebbe ≥50% se sintomatico o ≥60-80% se asintomatico 1, 3
- È obbligatoria la doppia terapia antiaggregante con aspirina e clopidogrel per almeno 1 mese 2
- La terapia medica intensiva è mandatoria indipendentemente dalla rivascolarizzazione: terapia antiaggregante, statine ad alta intensità (target LDL <55 mg/dL), controllo aggressivo della pressione arteriosa, cessazione del fumo 2, 5
Avvertenze Critiche
L'età del paziente è un fattore determinante: per pazienti >70 anni, la CEA è preferita allo stent perché lo stenting comporta tassi più elevati di ictus e morte perioperatori nei pazienti anziani 5, 3
I tassi di complicanze dell'operatore sono cruciali: il volume e l'esperienza dell'operatore influenzano criticamente gli esiti, con tassi di mortalità più elevati con operatori a basso volume 2
La tempistica è essenziale per pazienti sintomatici: l'intervento dovrebbe essere eseguito idealmente entro 2 settimane dall'evento ischemico per massimizzare il beneficio 6, 5, 3