Quando Usare Acetazolamide nell'Alcalosi Metabolica
L'acetazolamide è indicata nell'alcalosi metabolica indotta da diuretici in pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale adeguata, utilizzando una dose singola di 500 mg per via endovenosa. 1, 2
Indicazioni Specifiche per l'Acetazolamide
Alcalosi Metabolica Indotta da Diuretici
- L'acetazolamide è particolarmente utile nei pazienti con scompenso cardiaco che sviluppano alcalosi metabolica durante terapia diuretica intensiva (≥120 mg di furosemide) 2
- La dose raccomandata è 500 mg per via endovenosa come dose singola, che produce una rapida diminuzione del bicarbonato sierico con normalizzazione del pH 1, 3
- La via endovenosa è preferibile rispetto alla via orale perché produce una riduzione significativa del bicarbonato entro 24 ore (riduzione mediana di -2 mEq/L) 2
Criteri di Eleggibilità
- Utilizzare quando il bicarbonato sierico è ≥28-32 mmol/L con pH ≥7.48 3, 2
- Il paziente deve avere funzione renale adeguata 1
- Correggere prima ipovolemia, ipokaliemia (potassio >4 mEq/L) e ipocloremia 4, 5
Meccanismo d'Azione e Tempistica
Come Funziona
- L'acetazolamide inibisce l'anidrasi carbonica nel tubulo prossimale, aumentando l'escrezione renale di sodio senza cloro, con conseguente aumento del cloro sierico 3
- La correzione del pH avviene attraverso la diminuzione della differenza di ioni forti (SID), non semplicemente per escrezione di bicarbonato 3
Profilo Temporale
- L'inizio d'azione è rapido, entro 2 ore dalla somministrazione 4
- L'effetto massimo si verifica a 15-24 ore 3, 4
- La durata d'azione è prolungata, con effetti ancora evidenti a 48-72 ore 4, 5
Schema Terapeutico Raccomandato
Dosaggio
- Dose singola: 500 mg per via endovenosa è efficace quanto dosi multiple 5
- Non è necessario ripetere la dose ogni 6 ore; una singola somministrazione è sufficiente nella maggior parte dei casi 5
- La dose singola di 500 mg produce una riduzione media del bicarbonato di 6.4 mmol/L a 24 ore 4
Alternative all'Acetazolamide
- I diuretici risparmiatori di potassio (amiloride 2.5-5 mg/die o spironolattone 25-100 mg/die) sono alternative di prima linea 1
- L'amiloride è particolarmente efficace per l'alcalosi metabolica associata alla diuresi 1
Situazioni Speciali
Pazienti con Scompenso Cardiaco
- Nei pazienti con scompenso cardiaco e alcalosi refrattaria, considerare l'aggiunta di un antagonista dell'aldosterone (spironolactone) al regime diuretico 1
- La gestione appropriata dell'insufficienza circolatoria è parte integrante del trattamento 1
Sindrome di Bartter o Gitelman
- In questi pazienti, il trattamento principale è la supplementazione di sodio cloruro (5-10 mmol/kg/die) e potassio cloruro 1
- I FANS possono essere considerati per ridurre la perdita di sale mediata dalle prostaglandine 1
Casi Refrattari
- Nei casi refrattari con insufficienza renale concomitante, l'emodialisi con dializzato a basso bicarbonato/alto cloruro è il trattamento di scelta 1
Monitoraggio Essenziale
- Controllare elettroliti sierici, stato acido-base e stato volemico durante il trattamento 1
- Misurare il pannello metabolico di base entro 24 ore dalla prima dose 2
- Monitorare il potassio sierico, poiché l'acetazolamide può causare ipokaliemia 4
- Verificare la funzione renale prima della somministrazione 1
Precauzioni Importanti
Controindicazioni
- Evitare in pazienti con disfunzione renale significativa 1
- Non utilizzare strategie di alcalinizzazione o bicarbonato di sodio, che peggiorerebbero l'alcalosi 1
- I diuretici dell'ansa (furosemide) non devono essere utilizzati a meno che non siano presenti ipervolemia, iperkaliemia e/o acidosi renale, poiché possono perpetuare l'alcalosi 1