From the Guidelines
L'intervento per correggere un'aneurisma dell'aorta addominale è raccomandato quando il diametro dell'aneurisma raggiunge o supera i 55 mm negli uomini o i 50 mm nelle donne. Questo è basato sulle linee guida più recenti e di alta qualità, come quelle pubblicate nel 2024 dalla European Heart Journal 1. Le raccomandazioni specifiche includono:
- Intervento elettivo se il diametro dell'aneurisma è ≥55 mm negli uomini o ≥50 mm nelle donne, con classe di raccomandazione I e livello di evidenza A 1.
- Considerazione della riparazione endovascolare (EVAR) come terapia preferita in pazienti con anatomia idonea e aspettativa di vita ragionevole (>2 anni), con classe di raccomandazione IIa e livello di evidenza B 1. Altre considerazioni importanti includono:
- La valutazione dell'aneurisma mediante ecografia doppler (DUS) per rilevare aneurismi concomitanti nel segmento femoro-popliteo prima dell'intervento di riparazione 1.
- La possibilità di considerare l'intervento di riparazione in pazienti con aneurisma non rotto e crescita dell'aneurisma ≥5 mm in 6 mesi o ≥10 mm all'anno, con classe di raccomandazione IIb e livello di evidenza C 1.
- L'importanza di evitare l'intervento elettivo di riparazione in pazienti con aspettativa di vita limitata (<2 anni), con classe di raccomandazione III e livello di evidenza B 1. In generale, la gestione degli aneurismi dell'aorta addominale richiede un approccio personalizzato, considerando fattori come l'anatomia del paziente, il rischio chirurgico e lo stato di salute generale, nonché la gestione medica dei fattori di rischio cardiovascolare.
From the Research
Quando intervenire per correggere un’aneurisma dell’aorta addominale
L'intervento per correggere un'aneurisma dell'aorta addominale dipende da diversi fattori, tra cui la dimensione dell'aneurisma, l'età del paziente e la presenza di altre condizioni mediche.
- La dimensione dell'aneurisma è un fattore importante: secondo lo studio 2, l'intervento chirurgico è indicato per aneurismi con un diametro di 5 cm o più.
- L'età del paziente e la presenza di altre condizioni mediche possono influenzare la scelta del tipo di intervento: lo studio 3 sottolinea l'importanza di valutare la vascularità del paziente e di scegliere il tipo di intervento più adatto alle sue esigenze.
- Esistono due tipi principali di intervento: la riparazione endovascolare (EVAR) e la riparazione chirurgica aperta.
- La riparazione endovascolare (EVAR) è un intervento meno invasivo che consiste nell'inserimento di un endoprotesi nell'aneurisma attraverso un'arteria femorale: secondo lo studio 4, l'EVAR è associata a una riduzione del tempo di intervento, del sangue perso durante l'intervento e del tempo di recupero.
- La riparazione chirurgica aperta è un intervento più invasivo che richiede l'apertura dell'addome e la sostituzione dell'aneurisma con un bypass: secondo lo studio 5, la riparazione chirurgica aperta può essere più efficace a lungo termine, ma è associata a un maggior rischio di complicazioni.
- La scelta del tipo di intervento dipende dalle esigenze individuali del paziente e deve essere valutata caso per caso: secondo lo studio 6, non esiste una differenza significativa nella mortalità a lungo termine tra i due tipi di intervento, ma l'EVAR è associata a un maggior rischio di reintervento.