Vaccinazione contro lo Zoster in Pazienti con Storia di Cheratite Erpetica
Raccomandazione Principale
I pazienti con storia di cheratite erpetica da virus herpes simplex (HSV) possono ricevere il vaccino ricombinante Shingrix in sicurezza, mentre devono evitare assolutamente il vecchio vaccino vivo attenuato Zostavax, che è controindicato e può causare riattivazione della malattia oculare. 1, 2
Distinzione Critica tra HSV e VZV
È fondamentale distinguere tra:
- Cheratite erpetica da HSV (herpes simplex) - causata dal virus herpes simplex, che provoca cheratite corneale ricorrente 3
- Herpes zoster oftalmico (HZO) - causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster (VZV), che colpisce la distribuzione del nervo trigemino 4, 2
Il vaccino contro lo zoster (Shingrix) previene la riattivazione del VZV, non dell'HSV. 1 Pertanto, un paziente con storia di cheratite da HSV non ha controindicazioni specifiche alla vaccinazione contro lo zoster, poiché sono virus completamente diversi.
Raccomandazioni per il Vaccino Ricombinante (Shingrix)
Sicurezza ed Efficacia
- Shingrix è un vaccino ricombinante non vivo contenente solo un frammento proteico del VZV, quindi non può causare infezione o riattivazione virale in nessuna circostanza 1, 2
- L'efficacia è del 97,2% nella prevenzione dell'herpes zoster negli adulti ≥50 anni 1
- È raccomandato per tutti gli adulti ≥50 anni, indipendentemente dalla storia di precedenti episodi di herpes zoster o altre condizioni mediche croniche 1
Schema Vaccinale
- Somministrare due dosi per via intramuscolare: prima dose immediatamente, seconda dose dopo 2-6 mesi (intervallo minimo 4 settimane) 1
- Per pazienti immunocompromessi ≥18 anni, considerare un intervallo più breve di 1-2 mesi tra le dosi 1
Controindicazioni Assolute: Zostavax
Non utilizzare mai il vaccino vivo attenuato Zostavax in pazienti con storia di malattia oculare da herpes virus. 5, 6
Evidenza di Riattivazione con Zostavax
- Un caso documentato descrive un uomo di 63 anni con storia di cheratouvite da herpes zoster, quiescente da 3,5 anni senza terapia, che ha sviluppato riattivazione della cheratouvite 2 settimane dopo la somministrazione di Zostavax 5
- Il meccanismo proposto è che il vaccino vivo aumenta l'immunità cellulo-mediata contro gli antigeni virali, che possono persistere nella cornea, scatenando una risposta infiammatoria 5, 6
- Sono stati raccolti 24 casi di cheratite unilaterale associata a vaccini VZV vivi, con insorgenza entro giorni dalla vaccinazione 6
Considerazioni Speciali per Pazienti con Storia di HZO
Evidenza Recente su Shingrix e Riattivazione
- Uno studio retrospettivo del 2024 ha trovato un rischio leggermente aumentato di ricorrenza di HZO nei primi 56 giorni dopo vaccinazione con Shingrix (37,7 vs 26,2 per 1000 persone-anno; HR aggiustato 1,64) 7
- Tuttavia, questo rischio minimo è ampiamente superato dai benefici della prevenzione di nuovi episodi di herpes zoster, che hanno un'incidenza molto più elevata e complicanze potenzialmente devastanti 1, 4
Approccio Pratico
- Vaccinare comunque i pazienti con storia di HZO, poiché avere avuto un episodio non fornisce protezione affidabile contro episodi futuri (rischio di ricorrenza a 10 anni: 10,3%) 1, 4
- Attendere almeno 2 mesi dopo la risoluzione dei sintomi acuti prima di somministrare il vaccino 1, 4
- Informare il paziente della possibilità di monitoraggio oculistico nei primi 2 mesi post-vaccinazione se ha storia di HZO, per identificare precocemente eventuali ricorrenze 7
Gestione dell'Herpes Zoster Oftalmico Acuto
Se il paziente sviluppa HZO (con coinvolgimento di fronte, palpebra o naso):
- Iniziare immediatamente terapia antivirale orale (valaciclovir 1000 mg tre volte al giorno o aciclovir 800 mg cinque volte al giorno per 7-10 giorni), idealmente entro 72 ore dall'insorgenza del rash 4, 2
- Consultazione oftalmologica urgente entro 24 ore 4
- Applicare lubrificanti oculari non conservati (ialuronato o carbossimellosio) ogni 2 ore 4, 2
- Revisione oftalmologica quotidiana durante la malattia acuta 4, 2
Fattori di Rischio per Esiti Sfavorevoli
- Età avanzata, diabete mellito e storia di ≥2 procedure oculari pregresse sono fattori di rischio per esiti sfavorevoli nella cheratite da HSV (non HZO) 3
- Questi fattori non costituiscono controindicazioni alla vaccinazione, ma identificano pazienti che beneficerebbero particolarmente della prevenzione 1
Algoritmo Decisionale
- Identificare il tipo di cheratite erpetica: HSV vs VZV
- Se storia di cheratite da HSV: procedere con Shingrix senza controindicazioni specifiche 1
- Se storia di HZO: attendere ≥2 mesi dalla risoluzione dei sintomi acuti, poi vaccinare con Shingrix 1, 4
- Mai utilizzare Zostavax in pazienti con qualsiasi storia di malattia oculare erpetica 5, 6
- Informare i pazienti con storia di HZO della possibilità di monitoraggio oculistico post-vaccinazione 7
Errori Comuni da Evitare
- Non confondere HSV con VZV: sono virus diversi con implicazioni diverse per la vaccinazione 3
- Non ritardare la vaccinazione per paura di riattivazione: il rischio minimo con Shingrix è superato dai benefici 1, 7
- Non utilizzare mai corticosteroidi topici senza terapia antivirale sistemica concomitante in caso di riattivazione, poiché potenziano l'infezione virale 2
- Non somministrare Zostavax a pazienti con storia di malattia oculare erpetica 5, 6