Osimertinib associato a tepotinib nel NSCLC
La combinazione di osimertinib e tepotinib è raccomandata specificamente per pazienti con NSCLC EGFR-mutato che sviluppano amplificazione MET come meccanismo di resistenza acquisita a osimertinib di prima linea, con un tasso di risposta obiettiva del 50% e un profilo di sicurezza accettabile. 1
Indicazione Clinica Specifica
La combinazione osimertinib-tepotinib non è indicata per pazienti con mutazioni co-occorrenti EGFR e MET exon 14 skipping de novo. Le linee guida NCCN 2024 specificano che:
- Tepotinib come monoterapia è approvato dalla FDA e raccomandato come terapia preferita per NSCLC metastatico con mutazione MET exon 14 skipping in pazienti wild-type per EGFR e ALK 2
- Osimertinib come monoterapia rimane la terapia standard di prima linea per NSCLC con mutazioni EGFR sensibili 2
- Le linee guida NCCN sottolineano che "switching between agents with a similar mechanism of action at the time of progression is not recommended" 2
Scenario di Resistenza Acquisita: Quando Usare la Combinazione
Criteri di Selezione del Paziente
La combinazione è supportata da evidenza di alta qualità nello studio INSIGHT 2 per pazienti che soddisfano tutti questi criteri 1:
- NSCLC avanzato/metastatico con mutazione EGFR
- Progressione durante osimertinib di prima linea
- Amplificazione MET confermata al momento della progressione mediante:
- FISH su tessuto (gene copy number ≥5 o rapporto MET/CEP7 ≥2) oppure
- NGS su biopsia liquida (plasma gene copy number ≥2.3)
- ECOG performance status 0-1
Efficacia Clinica Dimostrata
Nello studio INSIGHT 2 (n=98 pazienti con follow-up mediano di 12.7 mesi) 1:
- Tasso di risposta obiettiva: 50.0% (95% CI 39.7-60.3)
- Questa rappresenta un'opzione di terapia orale mirata che evita la chemioterapia
- L'analisi per sottogruppi dello studio INSIGHT originale ha mostrato risultati ancora più promettenti in pazienti con alta amplificazione MET (gene copy number ≥5): PFS mediana di 16.6 mesi vs 4.2 mesi con chemioterapia (HR 0.13) 3
Schema Posologico
- Tepotinib 500 mg (450 mg principio attivo) per via orale una volta al giorno 4, 1
- Osimertinib 80 mg per via orale una volta al giorno 4, 1
- Entrambi i farmaci vengono continuati fino a progressione di malattia o tossicità inaccettabile
Profilo di Sicurezza e Gestione delle Tossicità
Eventi Avversi Comuni (Grade ≥3)
Gli eventi avversi più frequenti correlati al trattamento nello studio INSIGHT 2 includono 1:
- Edema periferico: 5% dei pazienti (evento avverso più comune anche con tepotinib in monoterapia) 2
- Diminuzione dell'appetito: 4%
- Prolungamento del QT all'ECG: 5%
- Polmonite: 3%
Eventi Avversi Gravi
- Eventi avversi gravi correlati al trattamento: 13% dei pazienti 1
- Morti potenzialmente correlate al trattamento: 3% (polmonite in 2 pazienti, riduzione delle piastrine, insufficienza respiratoria, dispnea) 1
- L'11% dei pazienti nello studio VISION con tepotinib in monoterapia ha dovuto interrompere permanentemente per edema periferico, versamento pleurico o dispnea 2
Monitoraggio Raccomandato
- ECG basale e periodico per monitorare il prolungamento del QT 1
- Valutazione clinica regolare per edema periferico (può richiedere diuretici o riduzione della dose)
- Monitoraggio respiratorio attento per segni precoci di polmonite (tosse, dispnea, febbre)
- Imaging toracico se si sospetta polmonite da farmaci
Considerazioni Pratiche Critiche
Necessità di Re-Biopsia
- La re-biopsia tissutale o la biopsia liquida al momento della progressione è essenziale per identificare l'amplificazione MET come meccanismo di resistenza 5, 1
- Un caso clinico ha documentato che MET exon 14 skipping può emergere come resistenza acquisita a osimertinib (non presente alla diagnosi iniziale), rispondendo successivamente a tepotinib 5
- Il testing molecolare completo dovrebbe includere FISH su tessuto o NGS su plasma per quantificare accuratamente l'amplificazione MET 1
Alternative Terapeutiche
Se l'amplificazione MET non è presente alla progressione su osimertinib:
- Considerare osimertinib più chemioterapia (studio FLAURA2 ha mostrato beneficio in PFS) 6
- Valutare altri meccanismi di resistenza (C797S, trasformazione istologica, altre alterazioni oncogeniche)
- Chemioterapia standard con o senza immunoterapia secondo le linee guida NCCN 2
Caveat Importante
- Non esistono dati per l'uso di questa combinazione come terapia di prima linea in pazienti con mutazioni EGFR e amplificazione MET co-occorrenti de novo
- Lo studio INSIGHT ha valutato tepotinib più gefitinib (non osimertinib) in pazienti con sovraespressione MET o amplificazione MET dopo resistenza a EGFR-TKI, ma con risultati meno convincenti nella popolazione generale 3
- L'evidenza più forte supporta l'uso sequenziale: osimertinib di prima linea → identificazione di amplificazione MET alla progressione → combinazione osimertinib-tepotinib 1
Contesto delle Mutazioni MET Exon 14 Skipping
Per chiarezza, se il paziente ha MET exon 14 skipping come alterazione driver primaria (non come resistenza acquisita):
- Tepotinib o capmatinib in monoterapia sono le terapie preferite di prima linea 2
- Questi pazienti devono essere wild-type per EGFR e ALK 2
- Tasso di risposta con tepotinib in monoterapia: 57.3% in pazienti treatment-naïve, con durata mediana di risposta di 46.6 mesi 2
- Non aggiungere osimertinib in assenza di mutazione EGFR