Gestione della Sindrome da Sospensione da Oppioidi e Pregabalin
Raccomandazione Primaria
Questa paziente necessita di reintroduzione immediata di un oppioide a lunga durata d'azione seguito da tapering graduale, poiché ha interrotto bruscamente ossicodone dopo più di 3 mesi di utilizzo senza scalaggio, presentando ora una sindrome da astinenza sintomatica che richiede trattamento attivo.
Quadro Clinico e Valutazione
La paziente presenta sintomi classici di astinenza da oppioidi dopo interruzione brusca:
- Sintomi autonomici: tachicardia (anche se FC attuale 82 bpm), brividi, xerostomia 1
- Sintomi gastrointestinali: nausea 1
- Sintomi respiratori: dispnea a riposo 1
- Sintomi psichiatrici: logorrea, marcata espressività emotiva, umore disforico 1
La durata di utilizzo (>3 mesi) e l'interruzione brusca senza tapering rappresentano fattori di rischio maggiori per astinenza sintomatica 1.
Protocollo di Gestione Immediata
Fase 1: Stabilizzazione con Oppioide
Reintrodurre un oppioide a lunga durata d'azione immediatamente 1:
- Morfina a rilascio prolungato o ossicodone a rilascio prolungato sono le opzioni preferenziali 1
- Iniziare con il 50-70% della dose originale di ossicodone (convertita in equivalenti di morfina) 1
- Somministrare dosi di salvataggio con oppioidi a breve durata d'azione ogni 15 minuti se necessario per sintomi breakthrough 1
Fase 2: Farmaci Adiuvanti per Sintomi Specifici
Clonidina per sintomi autonomici (tachicardia, brividi, sudorazione) 1, 2:
- Dose iniziale: 0.1-0.2 mg ogni 6-8 ore
- Monitorare pressione arteriosa (attualmente 150/100 mmHg - ipertensione presente)
Antiemetici per nausea 1:
- Ondansetron 4-8 mg ogni 8 ore al bisogno
- Metoclopramide 10 mg ogni 6-8 ore come alternativa
Per xerostomia 1:
- Idratazione adeguata
- Sostituti salivari
- Caramelle senza zucchero
Fase 3: Gestione della Sospensione del Pregabalin
Importante: Non tentare di scalare contemporaneamente oppioidi e pregabalin 1, 3.
Priorità: Stabilizzare prima l'astinenza da oppioidi, poi affrontare il pregabalin 3:
- La sospensione brusca di pregabalin può causare ansia, insonnia, e raramente convulsioni 3
- Considerare reintroduzione di pregabalin a dose ridotta (50% della dose originale) se sintomi ansiosi persistenti 3
- Scalare pregabalin successivamente con riduzioni del 10-25% ogni 1-2 settimane 3
Protocollo di Tapering degli Oppioidi
Tempistiche e Riduzioni
Per pazienti con esposizione >3 mesi 1:
- Riduzione iniziale: 10% della dose attuale ogni 1-2 settimane 1
- Non ridurre mai più del 10-20% della dose corrente (non della dose originale) 1
- Durata prevista: minimo 6-12 mesi per tapering sicuro 1, 3
Esempio Pratico di Scalaggio
Se la paziente assumeva ossicodone 20 mg/die (equivalente morfina ~30 mg/die):
- Settimane 1-2: Morfina ER 27 mg/die (riduzione 10%)
- Settimane 3-4: Morfina ER 24 mg/die (riduzione 10% della dose corrente)
- Settimane 5-6: Morfina ER 22 mg/die (riduzione 10% della dose corrente)
- Continuare con riduzioni del 10% ogni 1-2 settimane 1
Monitoraggio Durante il Tapering
Valutazione clinica almeno mensile 1, 3:
- Utilizzare scale validate (Clinical Opiate Withdrawal Scale - COWS) 2, 4
- Monitorare: ansia, tremori, insonnia, sudorazione, tachicardia, nausea, dolore muscolare 1
- Se compaiono 2 dosi di salvataggio in un'ora, raddoppiare la dose di infusione 1
Considerazioni Critiche e Insidie da Evitare
Errori Comuni
Mai interrompere bruscamente gli oppioidi dopo uso >14 giorni 1:
- Rischio di astinenza severa con compromissione funzionale
- Può causare ipertensione, tachicardia, distress respiratorio 1
Non scalare oppioidi e benzodiazepine/pregabalin contemporaneamente 1, 3:
- Impossibile attribuire sintomi a un farmaco specifico
- Aumenta rischio di fallimento del tapering
Non utilizzare riduzioni percentuali fisse dalla dose iniziale 1, 3:
- Causa riduzioni finali sproporzionatamente grandi
- Sempre calcolare percentuale dalla dose corrente
Sintomi di Allarme
Riferire immediatamente a specialista se 1, 3:
- Storia di convulsioni da astinenza
- Comorbidità psichiatriche instabili (la paziente mostra umore disforico marcato)
- Fallimento di precedenti tentativi di tapering ambulatoriale
- Uso concomitante di altre sostanze
Dolore e Iperalgesia da Oppioidi
Considerazione importante: Il dolore riferito può essere sintomo di astinenza, non necessariamente esacerbazione del dolore originale 1:
- L'iperalgesia indotta da oppioidi può migliorare con la riduzione della dose 1
- Molti pazienti riferiscono miglioramento del dolore dopo tapering completo 1
- Valutare attentamente se aumentare o diminuire la dose in caso di dolore 1
Supporto Non Farmacologico
Terapia cognitivo-comportamentale durante il tapering aumenta significativamente i tassi di successo 1, 3:
- Gestione dell'ansia e sintomi depressivi
- Tecniche di rilassamento e mindfulness
- Igiene del sonno
- Spiegare rischi dell'uso continuato vs benefici della sospensione
- Discutere aspettative realistiche (tapering richiede mesi)
- Rassicurare che sintomi di astinenza sono temporanei
Follow-up e Rivalutazione
Controlli ravvicinati essenziali 1, 3:
- Visita di controllo entro 1 settimana dall'inizio del trattamento
- Poi almeno mensile durante tutto il tapering
- Contatti più frequenti durante fasi difficili (telefonici o di persona)
- Monitoraggio domiciliare PAO come già prescritto
- Il successo si misura dal progresso, non dalla velocità
- Pause nel tapering sono accettabili e spesso necessarie
- Mantenere relazione terapeutica anche se tapering non riesce