Manifestazioni Dermatologiche dell'Idrossiurea nella Policitemia Vera
I pazienti con policitemia vera in trattamento con idrossiurea possono sviluppare ulcere cutanee degli arti inferiori, manifestazioni mucocutanee, iperpigmentazione, alterazioni ungueali e carcinomi cutanei, che rappresentano criteri di intolleranza al farmaco e richiedono la sospensione della terapia.
Tossicità Cutanee Principali
Ulcere degli Arti Inferiori
- Le ulcere delle gambe sono una delle manifestazioni dermatologiche più significative e rappresentano un criterio formale di intolleranza all'idrossiurea secondo le linee guida NCCN ed European LeukemiaNet 1
- Queste ulcere sono tipicamente dolorose, si sviluppano spontaneamente durante la terapia a lungo termine e guariscono solo dopo la sospensione dell'idrossiurea 2, 3
- La presenza di ulcere cutanee a qualsiasi dose di idrossiurea costituisce un'indicazione assoluta per cambiare terapia con agenti di seconda linea come ruxolitinib o interferone-α 1
Manifestazioni Mucocutanee Generali
- Le manifestazioni mucocutanee inaccettabili includono eritema, edema, desquamazione delle mani e dei piedi, e stomatite 4
- L'iperpigmentazione cutanea diffusa è frequente con il trattamento prolungato 1, 5
- Possono verificarsi lesioni atrofiche cutanee, xerosi, ittiosi e poichiloderma 2, 5
Alterazioni Ungueali
- La melanonichia longitudinale può interessare tutte le unghie durante la terapia prolungata 5
- Sono descritte anche altre alterazioni ungueali non specificate nelle linee guida 1
Tossicità Vasculitiche
- Le tossicità vasculitiche cutanee, incluse ulcerazioni vasculitiche e gangrena, possono verificarsi nei pazienti con disturbi mieloproliferativi durante la terapia con idrossiurea 4
- Queste complicanze sono riportate più frequentemente in pazienti con storia di terapia con interferone o che la stanno ricevendo contemporaneamente 4
- Se si verificano ulcere vasculitiche cutanee, è necessario istituire il trattamento e sospendere immediatamente l'idrossiurea 4
Neoplasie Cutanee
Carcinomi Squamocellulari e Basocellulari
- L'idrossiurea è classificata come carcinogeno umano dalla FDA, e il cancro cutaneo è stato riportato in pazienti che ricevono idrossiurea a lungo termine per disturbi mieloproliferativi 4
- I pazienti possono sviluppare cheratosi attiniche ipertrofiche multiple e carcinomi squamocellulari, anche in sedi multiple come fronte, avambracci e padiglioni auricolari 3, 6
- Il rischio di carcinoma squamocellulare e basocellulare è aumentato nella popolazione trattata con idrossiurea, richiedendo sorveglianza dermatologica stretta 6
Raccomandazioni di Monitoraggio
- I pazienti devono essere consigliati sulla protezione dall'esposizione solare e monitorati per lo sviluppo di neoplasie secondarie 4
- È essenziale un monitoraggio dermatologico ravvicinato per rilevare e trattare precocemente gli effetti collaterali cutanei 3
Gestione Clinica
Criteri di Sospensione
- La presenza di ulcere delle gambe o altre manifestazioni mucocutanee inaccettabili a qualsiasi dose di idrossiurea costituisce un criterio di intolleranza che richiede il passaggio a terapia di seconda linea 1
- Le Mayo Clinic Proceedings identificano le alterazioni mucocutanee (ulcere orali e cutanee, iperpigmentazione, alterazioni ungueali) come effetti avversi frequenti che possono richiedere l'uso di un agente alternativo 1
Terapie Alternative
- L'interferone-α è raccomandato come terapia di seconda linea per i pazienti intolleranti o resistenti all'idrossiurea 1, 7
- Il ruxolitinib rappresenta l'agente di seconda linea preferito con un tasso di risposta del 60% nel controllo dell'ematocrito senza flebotomia 7
Insidie Comuni da Evitare
- Non sottovalutare le manifestazioni cutanee iniziali come semplici effetti collaterali tollerabili: rappresentano criteri formali per cambiare terapia 1
- Non continuare l'idrossiurea in presenza di ulcere cutanee sperando in un miglioramento spontaneo: la guarigione avviene solo dopo la sospensione del farmaco 2, 3
- Non trascurare la sorveglianza dermatologica nei pazienti in terapia a lungo termine: il riconoscimento precoce delle neoplasie cutanee è essenziale per ridurre gli effetti indesiderati del trattamento ritardato 6