Dimensione del Linfonodo Giugulo-Digastrico
Dimensioni Normali
Il linfonodo giugulo-digastrico normale ha un diametro massimo dell'asse corto <10 mm negli adulti, sebbene nei pazienti giovani (20-30 anni) senza neoplasie la dimensione media sia di 14,4 mm (range 7,5-20,1 mm). 1
Variazioni per Età
- Pazienti 20-30 anni: dimensione media 14,4 mm (range 7,5-20,1 mm), con dimensioni comunemente superiori a 15 mm in soggetti sani 1
- Pazienti >62 anni: le dimensioni diminuiscono significativamente con l'età, con differenze statisticamente significative tra pazienti sopra e sotto i 62 anni 1
- Popolazione generale adulta: i linfonodi con asse corto <10 mm sono considerati nei limiti della norma per i linfonodi cervicali 2
Caratteristiche Morfologiche Normali
- Forma: il 31,6% dei linfonodi giugulo-digastrici normali non sono ellittici; la forma rotonda è più comune nei linfonodi giugulo-omoioidei rispetto ai giugulo-digastrici 3
- Ilo ecogeno: presente in 223 su 252 (88,5%) linfonodi giugulo-digastrici normali all'ecografia 3
- Rapporto asse lungo/corto (l/s): i linfonodi benigni tipicamente hanno un rapporto l/s >2, mentre quelli con rapporto <2 hanno forma più circolare e sono sospetti per malignità con accuratezza del 95% 4
Soglie per la Valutazione
I linfonodi cervicali >15 mm nell'asse corto richiedono workup per potenziale malignità. 5, 2
Algoritmo di Gestione Basato sulle Dimensioni
Linfonodi <15 mm:
- Generalmente considerati benigni se non ci sono caratteristiche preoccupanti 5
- Non è necessario ulteriore workup in pazienti asintomatici 5
- Attenzione: nei pazienti giovani (20-30 anni), dimensioni fino a 20 mm possono essere normali 1
Linfonodi 15-25 mm:
- Richiedono ulteriore valutazione, specialmente se presenti altre caratteristiche preoccupanti 5
- Considerare imaging di follow-up con TC o PET/TC 5
Linfonodi >25 mm:
- Altamente sospetti per patologia e richiedono workup immediato 5
- Indicata biopsia (FNA, core needle, o escissionale) 5
Caratteristiche Ecografiche Sospette per Malignità
Oltre alle dimensioni, valutare sempre le caratteristiche morfologiche che predicono malignità con maggiore accuratezza rispetto alle sole dimensioni. 6
Predittori Indipendenti di Malignità
- Forma rotonda (rapporto l/s <2): accuratezza del 95% per metastasi 4, predittore indipendente 6
- Margini distinti (ben definiti): associati a malignità 6
- Ecogenicità eterogenea: predittore indipendente di malignità 6
- Segno di necrosi centrale: fortemente suggestivo di malignità 6
- Aumentata vascolarizzazione (Doppler): flusso ricco con >4 vasi (gradi 2-3) ha sensibilità 87,7% e specificità 69,6% per malignità 6
Caratteristiche Benigne
- Forma ovale (rapporto l/s >2): il 95% dei linfonodi con questa caratteristica sono benigni 4
- Ilo ecogeno visibile: correlato positivamente con benignità 3
- Vaso centrale singolo (Doppler grado I): suggestivo di benignità 6
- Quando tutte e quattro le caratteristiche maligne sono assenti (forma rotonda, margini distinti, ecogenicità eterogenea, necrosi centrale), il 96% dei linfonodi sono benigni 6
Caveat Importanti
- I predittori ecografici di malignità non sono sufficientemente affidabili per evitare la biopsia per una diagnosi definitiva 6
- Linfonodi >10 mm possono essere associati a condizioni non maligne incluse infezioni, insufficienza cardiaca e malattie granulomatose 5
- L'assenza di ilo grasso è preoccupante e richiede ulteriore valutazione 5
- La presenza di sintomi sistemici (febbre, sudorazioni notturne, perdita di peso) aumenta il sospetto di malignità 5
- Nei pazienti giovani maschi con linfonodi mediastinici ingrossati, considerare linfoma, seminoma e tumori germinali non seminomatosi 5