Mammografia a 80 anni: Ha senso?
Sì, la mammografia di screening a 80 anni ha senso se la donna è in buona salute generale e ha un'aspettativa di vita di almeno 5-10 anni. Non esiste un limite di età superiore stabilito per interrompere lo screening mammografico 1, 2.
Razionale basato sulle evidenze
Le linee guida più recenti supportano la continuazione dello screening nelle donne anziane in buona salute:
L'American Cancer Society (2015-2018) raccomanda che le donne continuino lo screening mammografico finché la loro salute generale è buona e hanno un'aspettativa di vita di 10 anni o più 1.
L'American College of Radiology (2024) afferma esplicitamente che non esiste un limite di età superiore stabilito per lo screening mammografico 1, 2.
Lo screening dovrebbe continuare finché la donna ha buona salute generale e un'aspettativa di vita che supera i 5-10 anni 2.
Benefici dimostrati nelle donne ≥80 anni
Uno studio recente (2025) ha dimostrato benefici significativi dello screening nelle donne ≥80 anni:
Le pazienti sottoposte a screening mammografico presentavano tumori in stadio più precoce rispetto alle non screenate 3.
La sopravvivenza libera da malattia era significativamente migliore nel gruppo screenato (HR 0.45, p < 0.001) 3.
La sopravvivenza globale era marcatamente superiore nel gruppo screenato (HR 0.26, p < 0.001) 3.
Questi benefici persistevano anche dopo aggiustamento per età, sottotipo recettoriale e chirurgia 3.
Considerazioni critiche per la decisione
La decisione deve basarsi su fattori specifici piuttosto che sull'età cronologica:
Aspettativa di vita: Le donne con comorbidità che limitano l'aspettativa di vita hanno poche probabilità di beneficiare dello screening 1.
Stato funzionale: Valutare la capacità di sottoporsi a ulteriori test o biopsie se viene identificata un'anomalia 1.
Rischio di cancro al seno: Le donne anziane hanno una probabilità più alta di sviluppare e morire di cancro al seno, ma anche maggiori probabilità di morire per altre cause 1.
Frequenza dello screening
Per le donne ≥80 anni che continuano lo screening:
Lo screening biennale è generalmente appropriato per le donne in postmenopausa, poiché i tumori tendono a crescere più lentamente 1.
Lo screening annuale può essere considerato in base alle preferenze della paziente 1.
Limiti delle evidenze e caveat importanti
È importante riconoscere le limitazioni della ricerca:
Gli studi randomizzati controllati non hanno arruolato donne >74 anni 1.
Le evidenze per le donne ≥75 anni provengono principalmente da studi osservazionali 1, 3.
La USPSTF conclude che le evidenze sono insufficienti per valutare lo screening nelle donne ≥75 anni 2, 4.
Potenziali danni da considerare
Lo screening comporta rischi che devono essere bilanciati con i benefici:
Richiami falsi positivi e biopsie non necessarie (circa 10% di richiami, <2% di biopsie) 1.
Sovradiagnosi (stime aggiustate 1-10%, che aumentano con l'età) 1.
Ansia psicologica e disagio fisico 5.
Spese finanziarie eccessive, particolarmente rilevanti per popolazioni con aspettativa di vita limitata 5.
Popolazioni speciali da evitare
Lo screening non è appropriato per:
Donne con demenza grave o deterioramento cognitivo 5.
Residenti in case di cura a lungo termine con aspettativa di vita molto limitata 5.
Donne con comorbidità multiple che limitano l'aspettativa di vita a <5 anni 2, 5.
Approccio pratico raccomandato
Per una donna di 80 anni, valutare:
Salute generale: È in grado di tollerare ulteriori indagini diagnostiche e potenziali trattamenti? 1
Aspettativa di vita: Utilizzare indici di mortalità che incorporano età, comorbidità e stato funzionale 1.
Preferenze della paziente: Discutere benefici potenziali (riduzione mortalità) e danni potenziali (falsi positivi, biopsie) 1.
Storia di screening precedente: Le donne con screening regolare precedente hanno maggiori probabilità di beneficiare della continuazione 3.
Se la donna è in buona salute, attiva e ha un'aspettativa di vita ≥5-10 anni, continuare lo screening mammografico è appropriato e può salvare vite. 2, 3