La familiarità per preeclampsia severa e la sospensione dell'aspirina a 36 settimane NON rendono più urgente l'approfondimento delle lacune placentari secondo le linee guida
Le linee guida ACOG raccomandano il parto programmato tra 34+0 e 35+6 settimane per lo spettro di placenta accreta sospettato prenatalmente, indipendentemente dalla storia familiare di preeclampsia o dall'uso di aspirina. 1
Timing del parto basato sulle linee guida per placenta accreta spectrum
Le raccomandazioni attuali si concentrano esclusivamente sui fattori placentari e sulla stabilità materna-fetale:
La finestra ottimale per il parto programmato è 34+0-35+6 settimane in pazienti stabili con placenta accreta spectrum diagnosticata prenatalmente, secondo l'ACOG 1
Non è consigliabile attendere oltre 36+0 settimane perché circa la metà delle donne con placenta accreta spectrum oltre questa epoca gestazionale richiede un parto d'emergenza per emorragia 1
Uno studio recente del 2025 ha dimostrato che il parto pianificato a 36-37 settimane in centri specializzati non peggiora gli esiti materni e migliora quelli neonatali, ma questo si applica solo a pazienti senza altre indicazioni al parto 2
Indicazioni assolute per parto immediato (qualsiasi epoca gestazionale)
Le seguenti condizioni richiedono il parto urgente indipendentemente dall'età gestazionale:
- Sanguinamento persistente 1
- Preeclampsia con caratteristiche severe 1
- Travaglio attivo o rottura delle membrane 1
- Compromissione fetale 1
- Sviluppo di comorbidità materne 1
La familiarità per preeclampsia severa: rilevanza clinica
La storia familiare di primo grado di preeclampsia severa triplica il rischio di sviluppare preeclampsia (rischio relativo ≈2.9), ma non modifica le raccomandazioni per il timing del parto nella placenta accreta spectrum 3
Questo fattore di rischio richiede:
- Sorveglianza intensificata per preeclampsia durante la gravidanza 4, 3
- Monitoraggio della pressione arteriosa almeno ogni 2 settimane fino a 32 settimane, poi settimanale 3
- Valutazione di laboratorio (emocromo, piastrine, enzimi epatici, creatinina) almeno due volte a settimana 4, 3
- Ma NON anticipa il parto per placenta accreta in assenza di preeclampsia conclamata
Sospensione dell'aspirina a 36 settimane: evidenze recenti
Uno studio randomizzato del 2023 pubblicato su JAMA ha dimostrato che la sospensione dell'aspirina a 24-28 settimane in pazienti ad alto rischio con rapporto sFlt-1:PlGF normale è non-inferiore alla continuazione fino a 36 settimane per prevenire la preeclampsia preterm 5
Implicazioni pratiche:
- La sospensione dell'aspirina a 36 settimane è una pratica comune e sicura 4, 3
- Non aumenta il rischio di complicanze che richiederebbero un parto anticipato 5
- Non modifica le raccomandazioni sul timing del parto per placenta accreta spectrum
Diagnosi e sorveglianza delle lacune placentari
Le lacune vascolari multiple sono il segno ecografico con il più alto valore predittivo positivo per placenta accreta 6:
- Possono essere rilevate già a 15-20 settimane di gestazione 6
- La presenza di lacune placentari multiple e irregolari è altamente specifica per accreta 7, 6
- L'obliterazione dello spazio retroplacentare chiaro è meno affidabile come segno diagnostico 6
È consigliabile, quando possibile, riferire le donne con fattori di rischio clinici per placenta accreta spectrum a centri con esperienza e competenza nell'imaging e nella diagnosi della condizione 1
Algoritmo decisionale per il timing del parto
A 37 settimane con lacune placentari sospette:
Valutare la presenza di indicazioni assolute al parto immediato (sanguinamento, preeclampsia, travaglio, compromissione fetale) 1, 2
Se presenti indicazioni urgenti: procedere con parto immediato dopo stabilizzazione materna 1
Se assenza di complicanze:
Non attendere ulteriormente perché il 50% delle pazienti oltre 36 settimane richiede parto d'emergenza per emorragia 1
Preparazione preoperatoria essenziale
Indipendentemente dal timing, la gestione ottimale richiede:
- Coordinamento preoperatorio con anestesia, medicina materno-fetale, neonatologia e chirurghi pelvici esperti 1
- Notifica e collaborazione con la banca del sangue per la frequente necessità di trasfusioni massive 1
- Utilizzo di un team multidisciplinare coerente che migliora gli esiti materni 1
- Corticosteroidi antenatali per maturazione polmonare se il parto è previsto prima di 37+0 settimane 1
Insidie cliniche da evitare
- Non sottovalutare il rischio emorragico dopo 36 settimane: circa metà delle pazienti richiede parto d'emergenza 1
- Non ritardare il parto programmato in attesa di "maturità fetale" quando la placenta accreta è confermata: il rischio materno aumenta significativamente 1
- La variabilità inter-osservatore nell'interpretazione dei reperti ecografici è considerevole (kappa 0.47), quindi la diagnosi dovrebbe essere confermata da esperti 1
- L'assenza di reperti ecografici non esclude la diagnosi di placenta accreta spectrum, quindi i fattori di rischio clinici rimangono ugualmente importanti 1