In a patient with acute cocaine intoxication presenting with chest pain and hypertension, should beta‑blockers be used?

Medical Advisory BoardAll articles are reviewed for accuracy by our Medical Advisory Board
Educational purpose only • Exercise caution as content is pending human review
Article Review Status
Submitted
Under Review
Approved

Last updated: February 20, 2026View editorial policy

Personalize

Help us tailor your experience

Which best describes you? Your choice helps us use language that's most understandable for you.

Beta-bloccanti e Cocaina

Raccomandazione Principale

I beta-bloccanti NON devono essere somministrati a pazienti con dolore toracico associato a cocaina che presentano segni di intossicazione acuta (euforia, tachicardia, ipertensione), poiché possono peggiorare il vasospasmo coronarico attraverso la stimolazione alfa-adrenergica non contrastata. 1

Fisiopatologia del Rischio

La cocaina stimola simultaneamente i recettori alfa e beta-adrenergici. Quando si somministrano beta-bloccanti durante l'intossicazione acuta:

  • Il blocco dei recettori beta lascia la stimolazione alfa-adrenergica senza opposizione 1
  • Questo può provocare un peggioramento del vasospasmo coronarico 1, 2
  • La cocaina ha già un effetto vasocostrittore diretto sulla muscolatura liscia vascolare 1, 3

Segni di Intossicazione Acuta da Cocaina

Identificare questi segni è fondamentale prima di considerare qualsiasi terapia:

  • Euforia (segno chiave) 1, 3
  • Tachicardia (frequenza cardiaca elevata) 1, 3
  • Ipertensione (pressione arteriosa elevata) 1, 3
  • Agitazione e aumento dell'attività psicomotoria 3
  • Diaforesi 3

Terapia di Prima Linea Durante l'Intossicazione Acuta

Benzodiazepine (Trattamento Principale)

Le benzodiazepine da sole o in combinazione con nitroglicerina sono il trattamento raccomandato per gestire ipertensione e tachicardia nei pazienti con sindrome coronarica acuta e segni di intossicazione acuta da cocaina. 1, 2

  • Agiscono sulle manifestazioni centrali e periferiche dell'intossicazione acuta 1
  • Riducono l'agitazione, la tachicardia e l'ipertensione 2, 3

Vasodilatatori

  • Nitroglicerina (sublinguale o endovenosa): indicata per invertire la vasocostrizione coronarica indotta da cocaina 2
  • Calcio-antagonisti (verapamil o diltiazem 20 mg EV): possono invertire il vasospasmo coronarico ma non sono terapia di prima linea 2
    • Attenzione: evitare in pazienti con insufficienza cardiaca o disfunzione ventricolare sinistra 2

Terapia Antitrombotica

  • Aspirina: somministrazione routinaria raccomandata per tutti i pazienti con dolore toracico associato a cocaina 2

Quando i Beta-bloccanti Possono Essere Considerati

Uso di Labetalolo Durante la Fase Acuta (Raccomandazione Classe IIb)

Il labetalolo (bloccante alfa e beta combinato) può essere considerato SOLO se: 2

  • Un vasodilatatore (nitroglicerina o calcio-antagonista) è stato somministrato nell'ora precedente E
  • Persiste ipertensione (PAS > 150 mmHg) o tachicardia sinusale (FC > 100 bpm) 2

Uso Post-Acuto (Dopo Risoluzione dell'Intossicazione)

I beta-bloccanti possono essere iniziati dopo la risoluzione dell'intossicazione acuta (assenza di euforia, parametri vitali normalizzati, tipicamente ≥ 24 ore dall'ultimo uso di cocaina) nei seguenti casi: 2

  • Pazienti con infarto miocardico documentato 2
  • Pazienti con disfunzione sistolica ventricolare sinistra 2
  • Pazienti con aritmie ventricolari 2

Avvertenza importante: Circa il 50% dei consumatori di cocaina ha ricadute, quindi la terapia cronica con beta-bloccanti dovrebbe essere limitata a pazienti con le indicazioni più forti, dopo valutazione individualizzata del rapporto rischio-beneficio. 2

Gestione Standard per Pazienti con Storia di Cocaina ma Senza Intossicazione Acuta

I pazienti con sindrome coronarica acuta e storia recente di uso di cocaina devono essere trattati allo stesso modo dei pazienti senza uso di cocaina, con l'unica eccezione dei pazienti con segni di intossicazione acuta. 1

Monitoraggio e Osservazione

  • La maggior parte delle complicanze si verifica nelle prime 24 ore dalla presentazione 2
  • I pazienti devono essere osservati per almeno 24 ore in ambiente monitorato 2
  • In pazienti con ECG normale e biomarcatori cardiaci normali, è accettabile un'osservazione di 24 ore o un protocollo abbreviato di 9-12 ore con misurazioni della troponina a 3,6 e 9 ore 2

Errori Comuni da Evitare

  • Non riconoscere i segni di intossicazione acuta da cocaina prima di somministrare beta-bloccanti 2, 3
  • Somministrare beta-bloccanti (incluso labetalolo) prima dei vasodilatatori nell'ipertensione o tachicardia indotta da cocaina 2
  • Sottovalutare il rischio di vasospasmo coronarico con l'uso di cocaina 2
  • Non utilizzare mai nifedipina a breve durata d'azione nel dolore toracico associato a cocaina 2

Evidenza Contraddittoria: Studi Osservazionali vs Linee Guida

Sebbene le linee guida dell'ACC/AHA mantengano una Classe III: Danno per i beta-bloccanti durante l'intossicazione acuta 1, diversi studi osservazionali recenti hanno mostrato risultati contrastanti:

  • Meta-analisi di studi osservazionali (2014-2019) non hanno trovato differenze significative in mortalità o infarto miocardico tra pazienti trattati con o senza beta-bloccanti 4, 5, 6, 7
  • Uno studio retrospettivo del 2015 non ha identificato segni di stimolazione alfa-adrenergica non contrastata in pazienti che hanno ricevuto beta-bloccanti precocemente 8

Tuttavia, le linee guida ACC/AHA del 2014 rimangono lo standard di cura e devono essere seguite nella pratica clinica, poiché: 1

  • Le linee guida si basano su meccanismi fisiopatologici ben stabiliti 1
  • Esistono segnalazioni di casi di decessi temporalmente correlati alla somministrazione di beta-bloccanti nell'infarto miocardico correlato a cocaina 2
  • Gli studi osservazionali hanno limitazioni metodologiche significative e non possono sostituire le raccomandazioni delle linee guida 4, 5, 6, 7

Algoritmo Decisionale Pratico

  1. Paziente con dolore toracico e uso recente di cocaina → Valutare segni di intossicazione acuta
  2. Segni di intossicazione acuta presenti (euforia, tachicardia, ipertensione) → NO beta-bloccanti 1
    • Somministrare benzodiazepine + nitroglicerina 1, 2
    • Considerare calcio-antagonisti se necessario 2
  3. Ipertensione/tachicardia persistente dopo vasodilatatori → Considerare labetalolo (Classe IIb) 2
  4. Nessun segno di intossicazione acuta (≥ 24 ore dall'ultimo uso) → Gestione standard della sindrome coronarica acuta, inclusi beta-bloccanti se indicati 1, 2

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Management of Cocaine‑Associated Chest Pain

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2026

Guideline

Acute Cocaine Intoxication Signs and Management

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Research

Early use of beta blockers in patients with cocaine associated chest pain.

International journal of cardiology. Heart & vasculature, 2015

Professional Medical Disclaimer

This information is intended for healthcare professionals. Any medical decision-making should rely on clinical judgment and independently verified information. The content provided herein does not replace professional discretion and should be considered supplementary to established clinical guidelines. Healthcare providers should verify all information against primary literature and current practice standards before application in patient care. Dr.Oracle assumes no liability for clinical decisions based on this content.

Have a follow-up question?

Our Medical A.I. is used by practicing medical doctors at top research institutions around the world. Ask any follow up question and get world-class guideline-backed answers instantly.