From the Guidelines
La terapia di sostituzione enzimatica dovrebbe essere iniziata in tutti i pazienti con sindrome di Fabry non appena si osservano segni e sintomi clinici, come dolore o isosthenuria, poiché può revertire le anomalie metaboliche e patologiche associate alla malattia. La sindrome di Fabry è una malattia genetica rara causata da mutazioni nel gene GLA, che porta a un deficit dell'enzima alfa-galattosidasi A, causando l'accumulo di glicosfingolipidi in vari tessuti e organi 1. I segni clinici includono dolore neuropatico, angiocheratomi cutanei, opacità corneali, problemi gastrointestinali, progressivo danno renale, cardiomiopatia e rischio di ictus precoce.
Trattamento
Il trattamento principale consiste nella terapia enzimatica sostitutiva con agalsidasi alfa o agalsidasi beta, somministrate per via endovenosa ogni due settimane 1. Recentemente è stato approvato anche migalastat, una terapia orale per pazienti con specifiche mutazioni.
Gestione della malattia
La gestione della malattia richiede un approccio multidisciplinare con monitoraggio regolare della funzionalità renale, cardiaca e neurologica. La diagnosi precoce è fondamentale per iniziare tempestivamente il trattamento e prevenire danni d'organo irreversibili. La consulenza genetica è importante per le famiglie colpite, dato il carattere ereditario della malattia.
Considerazioni importanti
- Il controllo dell'ipertensione è essenziale per minimizzare il danno renale, cardiaco e cerebrovascolare.
- La profilassi con farmaci antiplatelet o anticoagulanti può essere importante per i pazienti che hanno avuto attacchi ischemici transitori o ictus.
- L'uso di inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensin e la riduzione dell'assunzione di sodio e proteine nella dieta sono raccomandati per i pazienti con proteinuria 1.
From the FDA Drug Label
12 CLINICAL PHARMACOLOGY 12. 1 Mechanism of Action Migalastat is a pharmacological chaperone that reversibly binds to the active site of the alpha-galactosidase A (alpha-Gal A) protein (encoded by the galactosidase alpha gene, GLA), which is deficient in Fabry disease.
- Sindrome di Fabry: La malattia di Fabry è una condizione genetica rara causata da una deficienza dell'enzima alfa-Gal A, che porta all'accumulo di glicosfingolipidi nel corpo.
- Il trattamento con migalastat (2) è indicato per i pazienti con varianti del gene GLA che sono sensibili al trattamento, come determinato dal test di amenabilità in vitro.
- Il trattamento con agalsidase beta (3) è un'opzione per i pazienti con malattia di Fabry, ma richiede una valutazione attenta dei rischi e dei benefici a causa della possibilità di reazioni avverse gravi, come anafilassi e reazioni infusionali.
From the Research
Definizione e Cause della Sindrome di Fabry
- La sindrome di Fabry è una condizione genetica X-linked causata da varianti nel gene GLA, che porta a una carenza dell'enzima lisosomiale α-galactosidase A (α-Gal A) e all'accumulo di glicospingolipidi complessi come globotriaosilceramide (Gb3) e globotriaosilsfingosina (Lyso-Gb3) 4.
- La malattia colpisce principalmente i sistemi cardiovascolare, renale e nervoso, portando a una riduzione della speranza di vita 5.
Trattamenti Disponibili
- I trattamenti disponibili per la sindrome di Fabry includono la terapia di sostituzione enzimatica (ERT) con agalsidase alfa, agalsidase beta e pegunigalsidase alfa, nonché la terapia con chaperone orale con migalastat 4, 6.
- La terapia di sostituzione enzimatica (ERT) con agalsidase alfa e agalsidase beta è stata disponibile per oltre 15 anni e può rallentare la progressione della malattia, ma le complicanze cardiovascolari, renali e cerebrali possono ancora svilupparsi nella maggior parte dei pazienti 7.
- La terapia con chaperone orale con migalastat è l'unico altro trattamento attualmente approvato per la sindrome di Fabry e può essere utilizzato solo in pazienti con specifiche mutazioni 6, 8.
Nuove Opzioni Terapeutiche
- Sono in corso di sviluppo nuove opzioni terapeutiche, tra cui la terapia di riduzione del substrato (SRT) con venglustat e lucerastat, e la terapia genica 4, 7.
- La terapia di riduzione del substrato (SRT) riduce la sintesi di Gb3 e può aiutare a normalizzare i processi metabolici, offrendo vantaggi come la somministrazione orale e le proprietà non immunogeniche 4.
- La terapia genica è attualmente in fase di sperimentazione clinica e ha mostrato risultati positivi precoci 4.