Il qSOFA positivo indica un rischio elevato di mortalità e prognosi sfavorevole nei pazienti con sospetta infezione
Un punteggio qSOFA (Quick Sequential Organ Failure Assessment) di 2 o più punti è considerato predittivo di sepsi, indicando un rischio più elevato di mortalità e prognosi sfavorevole nei pazienti con sospetta infezione. 1
Cos'è il qSOFA?
Il qSOFA è uno strumento di valutazione rapida che include tre semplici parametri clinici, ciascuno del valore di 1 punto:
- Alterazione dello stato mentale
- Pressione arteriosa sistolica ≤ 100 mmHg
- Frequenza respiratoria ≥ 22 atti/minuto 1
Significato clinico del qSOFA positivo
Un qSOFA positivo (≥2 punti) in un paziente con sospetta infezione indica:
Rischio aumentato di complicanze gravi:
Necessità di intervento rapido:
- Valutazione completa della disfunzione d'organo (punteggio SOFA completo)
- Considerare il trasferimento in terapia intensiva
- Iniziare precocemente la terapia con fluidi e antibiotici
- Monitorare attentamente i segni vitali e la risposta al trattamento 1
Performance del qSOFA come strumento predittivo
Il qSOFA ha dimostrato un valore predittivo significativo per esiti sfavorevoli:
- Uno studio ha rilevato che circa la metà dei pazienti con qSOFA positivo è deceduta durante la degenza ospedaliera, rispetto a circa il 5% dei pazienti con qSOFA negativo 2
- L'area sotto la curva ROC per la previsione dell'esito con qSOFA è stata di 0,59 (P: 0,04) 2
Limitazioni del qSOFA
È importante notare che il qSOFA presenta alcune limitazioni significative:
- Alta specificità (90%) ma bassa sensibilità (34%) per il rilevamento della sepsi 1
- La sensibilità del qSOFA pre-ospedaliero è risultata solo del 36,3% per il ricovero in terapia intensiva, 17,4% per la degenza in terapia intensiva ≥3 giorni e 68,0% per la mortalità a 48 ore 3
- Al triage del pronto soccorso, la sensibilità del qSOFA ha raggiunto solo il 31,2% per il ricovero in terapia intensiva, 30,5% per la degenza in terapia intensiva ≥3 giorni e 60,0% per la mortalità a 48 ore 3, 4
Confronto con altri criteri di valutazione
Rispetto ad altri strumenti di valutazione:
- I criteri SIRS hanno mostrato una sensibilità maggiore (68,8% per il ricovero in terapia intensiva, 74,6% per la degenza in terapia intensiva ≥3 giorni e 64,0% per la mortalità a 48 ore) 3
- Il qSOFA è più utile come strumento prognostico che come strumento diagnostico 1
- Il tempo medio dall'arrivo alla documentazione dei criteri SIRS è stato di 47,1 minuti rispetto agli 84,0 minuti per il qSOFA 5
Raccomandazioni pratiche
Se qSOFA ≥ 2:
- Eseguire una valutazione completa della disfunzione d'organo (SOFA completo)
- Considerare il trasferimento in terapia intensiva
- Iniziare precocemente la terapia con fluidi e antibiotici
- Monitorare attentamente i segni vitali e la risposta al trattamento
Se qSOFA < 2 ma alto sospetto clinico di sepsi:
- Non escludere la sepsi basandosi solo sul basso punteggio qSOFA
- Considerare altri marcatori come il lattato o il punteggio SOFA completo
- Mantenere una stretta sorveglianza 1
Il qSOFA dovrebbe essere utilizzato come uno strumento complementare nella valutazione del paziente con sospetta infezione, tenendo presente le sue limitazioni di sensibilità e considerando sempre il quadro clinico complessivo del paziente.