Giocare a tennis durante terapia anticoagulante con NOAC
I pazienti in terapia anticoagulante con nuovi anticoagulanti orali (NOAC) possono praticare il tennis, ma devono considerare il rischio di traumi e cadute associato a questo sport.
Valutazione del rischio emorragico nel tennis
Il tennis è generalmente considerato uno sport a bassa-moderata intensità con rischio limitato di traumi significativi, ma richiede alcune considerazioni specifiche:
- Il tennis è classificato come sport a moderata intensità con rischio relativamente basso di contatto fisico o traumi 1
- Le linee guida dell'American Heart Association considerano il tennis in doppio come moderatamente sicuro (4/5) per pazienti con rischio emorragico 2
Raccomandazioni basate sul tipo di anticoagulante
Per pazienti in terapia con NOAC:
- I NOAC hanno un'emivita più breve rispetto agli antagonisti della vitamina K, il che può rappresentare un vantaggio per gli sportivi 1
- È preferibile assumere il farmaco una volta al giorno, preferibilmente la sera, per evitare livelli elevati durante l'attività fisica, sebbene non ci siano dati di outcome disponibili a supporto 1
Considerazioni specifiche:
Monitoraggio del rischio di cadute:
- Eseguire una valutazione del rischio di cadute prima di autorizzare l'attività sportiva
- Un punteggio di rischio di cadute di 0-1 indica una probabilità di caduta del 7% all'anno 1
Tipo di sport:
Situazioni particolari
Pazienti con valvole cardiache:
- I pazienti con valvole bioprotesiche aortiche o mitraliche che non assumono anticoagulanti possono partecipare a sport competitivi a bassa e moderata intensità 1
- I pazienti con protesi valvolari meccaniche in terapia anticoagulante possono ragionevolmente partecipare a sport competitivi a bassa intensità se c'è bassa probabilità di contatto fisico 1
Pazienti con fibrillazione atriale:
- La fibrillazione atriale è l'aritmia più comune negli atleti 1
- Gli atleti con storia di fibrillazione atriale che ricevono anticoagulazione a lungo termine non dovrebbero praticare sport che comportano rischio di contatto fisico 1
Precauzioni pratiche
Prima di iniziare l'attività:
- Effettuare una valutazione cardiologica completa 1
- Considerare un test da sforzo per valutare la risposta cardiovascolare all'esercizio
Durante l'attività:
- Evitare disidratazione che può aumentare il rischio trombotico
- Utilizzare protezioni adeguate per ridurre il rischio di traumi
- Monitorare segni di sanguinamento eccessivo
Gestione farmacologica:
- Per competizioni programmate, considerare la tempistica dell'assunzione del farmaco per minimizzare il rischio di sanguinamento durante l'attività 3
- Non interrompere mai l'anticoagulazione senza consulto medico
Avvertenze importanti
- I pazienti devono essere informati sui segni di sanguinamento che richiedono attenzione medica immediata
- Il rischio di sanguinamento aumenta significativamente in caso di doppia terapia antiaggregante e anticoagulante 4
- L'assenza di antidoti specifici per alcuni NOAC può complicare la gestione di emergenze emorragiche 5
In conclusione, i pazienti in terapia con NOAC possono generalmente praticare il tennis, soprattutto in modalità doppio, con le dovute precauzioni e dopo un'attenta valutazione del rischio individuale di sanguinamento e cadute.