Definizione del Disturbo Mentale
Secondo i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, i disturbi mentali sono "condizioni mediche che alterano il pensiero, il sentimento, l'umore, la capacità di relazionarsi con gli altri e il funzionamento quotidiano di una persona" 1.
Caratteristiche Fondamentali del Disturbo Mentale
I disturbi mentali sono caratterizzati da:
- Alterazione clinicamente significativa della cognizione, della regolazione emotiva o del comportamento di un individuo 1
- Disfunzione dei processi psicologici, biologici o evolutivi che sottendono il funzionamento mentale 1
- Compromissione funzionale significativa in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti del funzionamento 1
- Persistenza e pervasività dei sintomi oltre le normali preoccupazioni della vita quotidiana 1
Distinzione tra Normalità e Patologia
È fondamentale distinguere i disturbi mentali dalle comuni preoccupazioni e paure che fanno parte dell'esperienza umana normale e che possono essere normative (anche quando esagerate) in specifiche fasi dello sviluppo 1:
- Spavento ed esposizione agli estranei nei neonati
- Separazione dal caregiver nei bambini piccoli
- Creature soprannaturali nei bambini in età prescolare
- Benessere fisico e disastri naturali nei bambini in età scolare
- Preoccupazioni sociali ed esistenziali negli adolescenti
Criteri Diagnostici e Classificazione
I sistemi di classificazione attuali utilizzano un approccio categoriale politematico, in cui:
- Per ogni diagnosi viene fornito un elenco di sintomi caratteristici
- La presenza di un numero predefinito di sintomi è sufficiente per assegnare la diagnosi categoriale 1
Tuttavia, questo approccio presenta alcune limitazioni:
- Grande eterogeneità all'interno delle categorie
- Comorbidità frequente
- Difficoltà nel rappresentare la sintomatologia sottosoglia 1
L'ICD-11 e il DSM-5 hanno cercato di armonizzare le loro strutture, con alcune differenze significative rispetto alle versioni precedenti 1:
- Omissione di un raggruppamento separato per i disturbi con esordio durante l'infanzia e l'adolescenza
- Spostamento di questi disturbi in altri raggruppamenti, evidenziando la continuità dello sviluppo durante tutto l'arco della vita
Evoluzione del Concetto di Disturbo Mentale
La definizione formale di disturbo mentale è emersa per affrontare diverse sfide che la psichiatria si trovava ad affrontare 2:
- Servire come punto di partenza per una classificazione ateoretica e basata sull'evidenza
- Giustificare la rimozione dell'omosessualità dalle classificazioni
- Contrastare gli argomenti dell'antipsichiatria
Approcci Dimensionali vs. Categoriali
Negli ultimi anni, c'è stata una crescente comprensione dell'utilità degli approcci dimensionali nella classificazione dei disturbi mentali 1:
- L'approccio dimensionale valuta la gravità di un sintomo o il grado di disturbo di una specifica funzione psicologica su una dimensione quantitativa
- L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda un approccio dimensionale per la diagnosi dei disturbi di personalità, valutando i problemi nel funzionamento personale e/o la disfunzione interpersonale 3
Considerazioni Pratiche e Implicazioni
La definizione di disturbo mentale ha importanti implicazioni pratiche:
- Un concetto di malattia dovrebbe essere abbastanza ampio da fornire protezione sociale a tutti i soggetti che ne soffrono, ma allo stesso tempo abbastanza ristretto da evitare la patologizzazione di comportamenti che sono semplicemente socialmente indesiderabili 4
- La distinzione tra "malattia" e "disturbo" può essere utile: una malattia in senso medico è presente se sono compromesse funzioni rilevanti per la sopravvivenza individuale, mentre un disturbo può rappresentare stati di sofferenza umana che possono essere oggettivati e classificati ma non costituiscono una malattia in senso medico 4
Insidie e Avvertenze
- Nessuna definizione specifica perfettamente i confini precisi del concetto di disturbo mentale/psichiatrico 5
- È necessario considerare attentamente il danno individuale rispetto al danno sociale, nonché l'adattamento sociale 6
- Il campo beneficerebbe di indicatori di disfunzione più chiaramente definiti 6
- Sarebbe utile incorporare prove di validità diagnostica e utilità clinica nella definizione di disturbo mentale 6
La definizione e la classificazione dei disturbi mentali continuano a evolversi con l'avanzamento della ricerca e la comprensione più profonda dei processi biologici, psicologici e sociali che contribuiscono alla salute mentale e alla psicopatologia.