Trattamento della colangite ricorrente post cefalopancreasectomia
Il trattamento della colangite ricorrente dopo cefalopancreasectomia richiede un approccio combinato di drenaggio biliare e terapia antibiotica, con l'opzione di ricostruzione chirurgica con un'ansa di Roux-en-Y più lunga nei casi refrattari. 1, 2
Approccio diagnostico e terapeutico
Valutazione iniziale
- Eseguire prontamente una colangiografia retrograda endoscopica (ERCP) per escludere stenosi dominanti 3
- Ottenere campioni per esame citologico e/o biopsia endoscopica per escludere malignità 3
- Eseguire imaging come TC addominale trifasica e MRCP con contrasto per valutare dilatazioni dei dotti biliari e raccolte fluide 1
Trattamento di prima linea
Drenaggio biliare:
Terapia antibiotica:
- Iniziare con amoxicillina/acido clavulanico 2g/0,2g ogni 8 ore per via endovenosa 1
- Alternative: piperacillina/tazobactam, meropenem, doripenem o imipenem/cilastatina 1
- Durata: 4-7 giorni per pazienti immunocompetenti con adeguato controllo della fonte di infezione 1
- Estendere a 2 settimane se si isolano Enterococchi o Streptococchi 1
Gestione dei drenaggi biliari
- Lavaggio immediato dei drenaggi biliari nei pazienti febbrili 1
- Utilizzare tecnica sterile, soluzione fisiologica (10-20 ml) con irrigazione delicata 1
- Continuare il lavaggio regolare ogni 8-12 ore 1
- Ottenere campioni di bile per coltura e antibiogramma 1
Trattamento della colangite ricorrente
Terapia antibiotica di mantenimento
- Per pazienti con episodi ricorrenti di colangite, si raccomanda una terapia antibiotica di mantenimento a lungo termine 3, 4
- Utilizzare antibiotici orali a dosaggi inferiori a quelli terapeutici 4
- Opzioni: cotrimoxazolo (trimetoprim/sulfametossazolo), amoxicillina, cefalexina 5, 6
Opzioni chirurgiche per casi refrattari
- In pazienti con colangite ricorrente refrattaria alla terapia endoscopica e/o percutanea, considerare la terapia chirurgica 3
- La costruzione di una nuova epatico-digiunostomia con un'ansa di Roux-en-Y lunga (circa 100 cm) può prevenire il reflusso di contenuto intestinale nell'albero biliare 2
- Questa opzione chirurgica ha dimostrato di essere efficace nel prevenire ulteriori episodi di colangite in pazienti con colangite ricorrente dopo cefalopancreasectomia 2
Considerazioni per casi severi
- In pazienti con colangite batterica refrattaria, valutare per trapianto di fegato 3
- Nei pazienti gravemente malati con setticemia, è preferibile una combinazione antibiotica 5
- La terapia con aminoglicosidi dovrebbe essere limitata a pochi giorni a causa dell'aumentato rischio di nefrotossicità durante la colestasi 5
Punti chiave e insidie da evitare
- Il drenaggio biliare è fondamentale anche se si osserva un miglioramento clinico con la terapia conservativa, poiché la colangite è più probabile che si ripresenti con ostruzione continua 5
- L'uso prolungato o ricorrente di antibiotici aumenta il rischio di sviluppare organismi resistenti 1
- I fluorochinoloni, storicamente utilizzati come prima linea per la loro buona penetrazione biliare, hanno un ruolo ridotto a causa dell'aumento della resistenza e degli effetti collaterali 1
- La colangite ricorrente dopo epatico-digiunostomia può essere causata dal reflusso di contenuto intestinale nell'albero biliare, richiedendo una ricostruzione chirurgica 2