Dosaggio di Omeprazolo in Infusione Continua nell'Emorragia Digestiva
Per i pazienti con emorragia digestiva alta non varicosa, il dosaggio raccomandato di omeprazolo in infusione continua è di 80 mg in bolo endovenoso seguito da 8 mg/ora in infusione continua per 72 ore dopo l'emostasi endoscopica. 1
Razionale e Evidenze
L'uso di inibitori della pompa protonica (PPI) ad alto dosaggio si basa sull'osservazione che la stabilità del coagulo ematico è ridotta in ambiente acido. Un pH gastrico superiore a 6 è necessario per l'aggregazione piastrinica, mentre la lisi del coagulo avviene quando il pH scende sotto 6 1
Gli antagonisti dei recettori H2 non aumentano in modo affidabile o costante il pH gastrico a 6, quindi non sono raccomandati 1
Studi randomizzati hanno dimostrato che l'infusione continua di omeprazolo ad alto dosaggio riduce significativamente:
Lo studio più convincente è quello di Lau e colleghi che ha dimostrato in un ampio gruppo di pazienti che il tasso di risanguinamento, la necessità di trasfusioni e la durata della degenza ospedaliera erano tutti inferiori nei pazienti trattati con omeprazolo 1, 2
Schema di Dosaggio Dettagliato
- Dose iniziale: 80 mg di omeprazolo in bolo endovenoso 1
- Seguito da: Infusione continua di 8 mg/ora per 72 ore 1
- Dopo l'infusione: Passaggio a omeprazolo orale 20 mg/die per completare 8 settimane di terapia 2
Monitoraggio e Considerazioni Aggiuntive
Il monitoraggio del pH intragastrico ha dimostrato che questo regime mantiene il pH >6 in modo costante, ottimale per prevenire il risanguinamento 3
Studi comparativi hanno dimostrato che l'infusione ad alto dosaggio (80 mg + 8 mg/ora) è superiore al dosaggio standard (40 mg/die) nel ridurre:
La maggior parte degli episodi di risanguinamento si verifica durante i primi tre giorni, che coincidono con il periodo di infusione 2
Avvertenze e Considerazioni Speciali
Questo regime di dosaggio è raccomandato per tutti i pazienti con ulcera sanguinante, indipendentemente dalla localizzazione (duodenale, gastrica o stomale) 1
L'infusione di PPI non sostituisce l'endoscopia urgente e l'emostasi, quando appropriata 1
Nei pazienti in attesa di endoscopia, può essere considerata una terapia empirica con PPI ad alto dosaggio 1
Dopo l'emostasi endoscopica, i pazienti devono essere monitorati attentamente con osservazione continua di polso, pressione arteriosa e diuresi 1