Gestione del paziente con pacemaker e sensazione di vibrazioni
In un paziente con pacemaker che avverte vibrazioni potenzialmente correlate al dispositivo, è necessario eseguire sia un ECG a 12 derivazioni che un controllo specialistico del pacemaker, poiché le vibrazioni potrebbero indicare un malfunzionamento del dispositivo che richiede una valutazione completa.
Valutazione iniziale
- L'ECG a 12 derivazioni è indicato ogni volta che si sospetta un malfunzionamento del pacemaker, anche in presenza di sintomi vaghi come vibrazioni, per valutare il ritmo cardiaco di base e la funzionalità del dispositivo 1
- Il malfunzionamento del pacemaker o una programmazione subottimale possono essere rilevati tramite ECG seriali anche in assenza di sintomi evidenti 1
- Le sensazioni di vibrazione potrebbero indicare problemi come:
Algoritmo diagnostico raccomandato
Eseguire un ECG a 12 derivazioni:
Controllo specialistico del pacemaker:
Importanza dell'ECG nella valutazione del pacemaker
- L'ECG a 12 derivazioni fornisce informazioni preziose sia sulla funzione che sul malfunzionamento del pacemaker, oltre a identificare la posizione degli elettrodi nel cuore 5
- L'analisi sistematica dell'ECG consente quasi sempre di formulare una diagnosi probabile di aritmie e malfunzionamenti, che può essere confermata dal controllo del pacemaker 3
- L'ECG può rilevare problemi come:
Monitoraggio raccomandato
- Per i pazienti con pacemaker che presentano sintomi potenzialmente correlati al dispositivo, è indicato un ECG a 12 derivazioni seguito da un controllo specialistico 1
- Il monitoraggio ECG continuo per 12-24 ore può essere necessario se si sospetta un malfunzionamento significativo del dispositivo 4
- Nei pazienti non pacemaker-dipendenti, l'obiettivo del monitoraggio non è rilevare e trattare bradicardie pericolose per la vita, ma individuare problemi di cattura, stimolazione o sensing del pacemaker 1
Considerazioni speciali e insidie da evitare
- Non attribuire automaticamente tutti i sintomi al pacemaker senza un'adeguata valutazione, poiché potrebbero essere causati da altre condizioni cardiache o non cardiache 1
- Evitare di basare la valutazione su una singola derivazione ECG, in quanto l'ECG completo a 12 derivazioni è fondamentale per una corretta interpretazione 6
- Ricordare che alcuni farmaci possono interferire con la funzione del pacemaker e causare sintomi, quindi è importante considerare anche eventuali terapie farmacologiche concomitanti 1
- Non trascurare la possibilità che le vibrazioni percepite possano essere causate da un "runaway pacemaker", una rara ma grave complicanza che richiede intervento immediato 2