Gestione Iniziale della Colite Segmentaria Associata a Diverticoli (SCAD)
La gestione iniziale della SCAD richiede prima la conferma diagnostica mediante colonscopia con biopsia per escludere malattia di Crohn o colite ulcerosa, seguita da trattamento medico con mesalazina e/o antibiotici come terapia di prima linea. 1, 2
Conferma Diagnostica Essenziale
La diagnosi differenziale è fondamentale perché la SCAD può essere confusa con malattia infiammatoria intestinale (IBD), particolarmente nei pazienti anziani con colite segmentaria sinistra in presenza di diverticolosi. 1
Passaggi diagnostici obbligatori:
- Colonscopia con biopsie multiple per confermare l'infiammazione segmentaria limitata alle aree con diverticoli, con risparmio rettale obbligatorio 1, 2, 3
- Imaging cross-sezionale (TC) per valutare l'estensione dell'infiammazione e escludere complicanze come malattia penetrante, che si verifica nel 13.7% dei casi SCAD 4
- Esami di laboratorio inclusi emocromo completo, albumina sierica, ferritina, proteina C-reattiva, e test per Clostridium difficile 1
Caratteristiche endoscopiche distintive della SCAD:
- Infiammazione isolata del sigma (86.7% dei casi) con risparmio rettale assoluto 4, 3
- Assenza di infiammazione in aree del colon prive di diverticoli 2, 3
- L'istologia può mostrare caratteristiche sovrapponibili alla colite ulcerosa in alcuni casi, rendendo la diagnosi differenziale complessa 2
Trattamento Medico di Prima Linea
La maggioranza dei pazienti con SCAD risponde al trattamento medico conservativo. 2, 5
Opzioni terapeutiche iniziali:
- Mesalazina (5-ASA) utilizzata nel 36% dei casi come prima scelta 4, 2
- Antibiotici utilizzati nel 42.7% dei casi come terapia iniziale 4, 2
- Combinazione di mesalazina e antibiotici rappresenta l'approccio più comune 2, 5
La scelta tra monoterapia o terapia combinata dipende dalla gravità dei sintomi presentanti: dolore addominale (33.3% dei casi) ed ematochezia (22.7% dei casi) sono le manifestazioni più comuni. 4
Distinzione Critica da Diverticolite Acuta
È fondamentale distinguere la SCAD dalla diverticolite acuta non complicata, poiché i protocolli di gestione differiscono:
- Nella diverticolite acuta non complicata, gli antibiotici possono essere utilizzati selettivamente nei pazienti immunocompetenti, mentre l'osservazione con cure di supporto è accettabile 1
- Nella SCAD, che rappresenta un'infiammazione cronica piuttosto che acuta, il trattamento con mesalazina e/o antibiotici è indicato come terapia specifica 2, 5
Nota importante: La SCAD è distinta dalla "diverticolite smoldering" (caratterizzata da dolore addominale persistente con evidenza continua di infiammazione alla TC), che rappresenta un'entità separata. 1
Gestione dei Casi Refrattari
Circa il 17% dei pazienti (4 su 23 in uno studio) risulta refrattario al trattamento medico conservativo e richiede intervento chirurgico. 2
Indicazioni per considerare la chirurgia:
- Fallimento del trattamento medico con mesalazina e antibiotici 2
- Sintomi persistenti che compromettono significativamente la qualità di vita 2
- Complicanze rare come idroureteronefrosi (documentata in letteratura) 6
Importante: Il 26.7% dei pazienti con SCAD richiede eventualmente intervento chirurgico durante il follow-up, ma nessuna evoluzione verso IBD è stata osservata negli studi disponibili. 4, 2
Prognosi e Follow-up
La SCAD ha generalmente una prognosi più benigna rispetto all'IBD, con basso tasso di complicanze. 3, 5
Aspetti prognostici chiave:
- Nessuna estensione dell'infiammazione colonica in aree prive di diverticoli durante il follow-up 2
- Nessuna progressione verso malattia infiammatoria intestinale documentata 2
- La malattia penetrante non è una caratteristica radiologica specifica per differenziare SCAD da diverticolite o Crohn 4
Attenzione diagnostica: I radiologi identificano correttamente la SCAD solo nel 43.8% dei casi alla revisione cieca delle immagini, sottolineando l'importanza della correlazione clinico-endoscopica. 4