Calcolo del Punteggio CHADS₂ in un Paziente di 81 Anni con Ipertensione e Fibrillazione Atriale
Il punteggio CHADS₂ per questo paziente è 3 punti: 2 punti per età ≥75 anni + 1 punto per ipertensione, classificandolo come ad alto rischio di ictus con un tasso annuale di eventi tromboembolici del 5,9%. 1
Componenti del Punteggio CHADS₂
Il sistema CHADS₂ assegna punti secondo i seguenti criteri 1:
- C (Congestive heart failure/Scompenso cardiaco): 1 punto
- H (Hypertension/Ipertensione): 1 punto
- A (Age ≥75 anni/Età): 2 punti
- D (Diabetes mellitus/Diabete): 1 punto
- S₂ (Stroke o TIA precedente): 2 punti
Calcolo per Questo Paziente
Basandosi sulle informazioni fornite 1:
- Età 81 anni: 2 punti (≥75 anni) 1
- Ipertensione: 1 punto 1
- Scompenso cardiaco: 0 punti (non menzionato)
- Diabete: 0 punti (non menzionato)
- Ictus/TIA precedente: 0 punti (non menzionato)
Punteggio totale CHADS₂ = 3 punti
Stratificazione del Rischio
Con un punteggio CHADS₂ di 3, questo paziente rientra nella categoria ad alto rischio 1:
- Il tasso di ictus aggiustato è 5,9% all'anno (intervallo di confidenza 95%: 4,6-7,3%) 1
- Questo rischio supera ampiamente la soglia dell'1% annuale che giustifica la terapia anticoagulante orale 1
Considerazioni Cliniche Importanti
Limitazioni del CHADS₂
Il punteggio CHA₂DS₂-VASc è superiore al CHADS₂ e dovrebbe essere utilizzato preferenzialmente nella pratica clinica contemporanea 1. Il CHA₂DS₂-VASc è più sensibile nell'identificare pazienti a rischio, particolarmente quelli con punteggi CHADS₂ bassi 2.
Per questo paziente di 81 anni con ipertensione, il punteggio CHA₂DS₂-VASc sarebbe 1:
- Età ≥75 anni: 2 punti
- Ipertensione: 1 punto
- Sesso (se donna): +1 punto aggiuntivo
- Totale minimo: 3 punti (uomo) o 4 punti (donna)
Implicazioni Terapeutiche
Con un punteggio CHADS₂ ≥2, è fortemente raccomandata la terapia anticoagulante orale cronica 1:
- Anticoagulanti orali diretti (DOAC) sono generalmente preferiti rispetto al warfarin nella fibrillazione atriale non valvolare 1
- Il dosaggio deve essere aggiustato in base alla funzione renale, considerando l'età avanzata del paziente 1
- La valutazione del rischio emorragico (es. punteggio HAS-BLED) deve essere effettuata parallelamente, ma non dovrebbe precludere l'anticoagulazione in assenza di controindicazioni assolute 1
Caveat Clinici
- L'età avanzata da sola non è una controindicazione all'anticoagulazione, anzi è un fattore di rischio maggiore che ne rafforza l'indicazione 1, 3
- Pazienti anziani con punteggi CHADS₂ ≥2 hanno tassi di ictus che giustificano pienamente l'anticoagulazione orale 3
- La presenza di ipertensione richiede un controllo pressorio ottimale per massimizzare l'efficacia e la sicurezza della terapia anticoagulante 1