Trattamento della Malattia di Lyme
Per la malattia di Lyme precoce negli adulti, la doxiciclina 100 mg due volte al giorno per 10-14 giorni rappresenta il trattamento di prima linea, con l'amoxicillina 500 mg tre volte al giorno per 14-21 giorni come alternativa efficace, specialmente in gravidanza e nei bambini sotto gli 8 anni. 1, 2, 3
Regimi Antibiotici per la Malattia di Lyme Precoce (Eritema Migrante)
Opzioni di Prima Linea per Adulti
- Doxiciclina: 100 mg per via orale due volte al giorno per 10-21 giorni (durata ottimale 14 giorni) 1, 3
- Amoxicillina: 500 mg per via orale tre volte al giorno per 14-21 giorni 1, 3
- Cefuroxima axetil: 500 mg per via orale due volte al giorno per 14-21 giorni 1, 3
Dosaggi Pediatrici
- Bambini ≥8 anni: Doxiciclina 4 mg/kg al giorno in 2 dosi divise (massimo 100 mg per dose) per 14 giorni 1, 4, 3
- Bambini <8 anni: Amoxicillina 50 mg/kg al giorno in 3 dosi divise (massimo 500 mg per dose) per 14 giorni 1, 4, 3
- Alternativa pediatrica: Cefuroxima axetil 30 mg/kg al giorno in 2 dosi divise per 14 giorni 4
Considerazioni Importanti sull'Amministrazione
- La doxiciclina deve essere assunta con 240 ml di liquido per ridurre l'irritazione esofagea e con il cibo per minimizzare l'intolleranza gastrointestinale 2, 3
- I pazienti in terapia con doxiciclina devono evitare l'esposizione solare per il rischio di fotosensibilità 2, 4, 3
- La doxiciclina è controindicata in donne in gravidanza o allattamento e bambini sotto gli 8 anni 3
Manifestazioni Neurologiche (Neuroborreliosi)
Per il coinvolgimento parenchimale del cervello o del midollo spinale, si raccomanda fortemente la terapia endovenosa rispetto a quella orale. 1
Terapia Parenterale
- Ceftriaxone IV: 2 g una volta al giorno per 14-28 giorni (regime preferito) 2
- Alternative parenterali: Cefotaxime 2 g IV ogni 8 ore o Penicillina G 18-24 milioni di unità al giorno IV divise ogni 4 ore 2
Paralisi del Nervo Facciale Isolata
- Se il paziente presenta solo paralisi del VII nervo cranico senza altri segni neurologici e con liquido cerebrospinale normale, la terapia orale è generalmente sufficiente 1
- Non esiste una raccomandazione definitiva sull'uso di corticosteroidi 1
Cardite di Lyme
Gestione Ambulatoriale vs Ospedaliera
- Pazienti ambulatoriali: Si suggeriscono antibiotici orali rispetto a quelli IV 1
- Pazienti ospedalizzati: Iniziare con ceftriaxone IV fino a miglioramento clinico, poi passare agli antibiotici orali per completare il trattamento 1
- Durata totale: 14-21 giorni di terapia antibiotica 1
Criteri di Ricovero Ospedaliero
- Prolungamento significativo del PR (>300 millisecondi) 1
- Altre aritmie o manifestazioni cliniche di miopericardite 1
- Sintomi includono intolleranza all'esercizio, palpitazioni, presincope, sincope, dolore pericarditico, versamento pericardico, biomarcatori elevati (troponina), edema e dispnea 1
Gestione della Bradicardia Sintomatica
- Per la bradicardia sintomatica che non può essere gestita farmacologicamente, si raccomandano modalità di pacing temporaneo piuttosto che l'impianto di un pacemaker permanente 1
Artrite di Lyme
Per i pazienti con artrite di Lyme, si raccomanda fortemente la terapia antibiotica orale per 28 giorni. 1
Approccio Terapeutico Sequenziale
- Primo ciclo: Antibiotici orali per 28 giorni (doxiciclina, amoxicillina o cefuroxima axetil) 1
- Risposta parziale (gonfiore articolare residuo lieve): Considerare un secondo ciclo di antibiotici orali fino a 1 mese prima di passare alla terapia IV 1, 2
- Nessuna risposta o risposta minima (gonfiore articolare da moderato a grave): Si suggerisce un ciclo di 2-4 settimane di ceftriaxone IV rispetto a un secondo ciclo di antibiotici orali 1, 2
Diagnostica
- Si raccomanda il test anticorpale sierico rispetto alla PCR o alla coltura di sangue o liquido/tessuto sinoviale 1
- Nei pazienti sieropositivi che richiedono informazioni più definitive, si raccomanda la PCR applicata al liquido o tessuto sinoviale piuttosto che la coltura di Borrelia 1
Antibiotici da EVITARE
Farmaci Inefficaci
- Cefalosporine di prima generazione (es. cefalexina) sono inattive contro B. burgdorferi e non devono mai essere utilizzate 2, 4, 3
- Fluorochinoloni, carbapenemi, vancomicina, metronidazolo e tinidazolo sono inefficaci 2
Macrolidi (Uso Limitato)
- Azitromicina, claritromicina ed eritromicina sono meno efficaci rispetto agli agenti di prima linea 1, 2, 3
- Devono essere riservati solo ai pazienti intolleranti a doxiciclina, amoxicillina e cefuroxima axetil 1, 2, 3
- Se utilizzati negli adulti: azitromicina 500 mg al giorno per 7-10 giorni, claritromicina 500 mg due volte al giorno per 14-21 giorni (se non in gravidanza), o eritromicina 500 mg quattro volte al giorno per 14-21 giorni 1
- I pazienti trattati con macrolidi devono essere attentamente monitorati per garantire la risoluzione delle manifestazioni cliniche 1, 4
Gestione dei Sintomi Persistenti Post-Trattamento
Per i pazienti con sintomi persistenti o ricorrenti non specifici come affaticamento, dolore o deficit cognitivo dopo il trattamento raccomandato, ma senza evidenza oggettiva di reinfezione o fallimento terapeutico, si raccomanda fortemente di NON somministrare terapia antibiotica aggiuntiva. 1, 2
Criteri per Considerare Ulteriore Trattamento
- L'evidenza di infezione persistente o fallimento terapeutico includerebbe segni oggettivi di attività della malattia, come artrite, meningite o neuropatia 1, 2
- Per le manifestazioni neurologiche tardive persistenti moderate dopo la terapia iniziale, considerare ceftriaxone IV 2 g una volta al giorno per 14-28 giorni 2
- La risposta al trattamento per le manifestazioni neurologiche tardive è tipicamente lenta e può essere incompleta 2
Approcci NON Raccomandati
- Si raccomanda fortemente contro la terapia antibiotica a lungo termine, il dosaggio pulsato, gli antimicrobici in combinazione e altri approcci non provati per mancanza di efficacia e potenziale danno 2
- I test sierologici spesso rimangono positivi per mesi o anni dopo un trattamento di successo, rendendoli inaffidabili per determinare la guarigione o l'infezione in corso 2
- I livelli anticorpali non correlano con la risposta clinica alla terapia e non devono essere utilizzati per monitorare la risposta al trattamento 2
Considerazioni sulle Coinfezioni
- Considerare le coinfezioni con Babesia microti o Anaplasma phagocytophilum nei pazienti con sintomi persistenti nonostante la terapia appropriata 2
- La valutazione per possibili coinfezioni deve essere considerata nei pazienti con febbre persistente o anomalie di laboratorio caratteristiche (es. basso numero di cellule del sangue) 2
- L'anaplasmosi granulocitica umana (HGA) e la babesiosi devono essere incluse nella diagnosi differenziale dei pazienti che sviluppano febbre dopo un morso di zecca Ixodes in un'area endemica 1
Insidie Comuni da Evitare
- Non interpretare la sierologia positiva persistente come evidenza di infezione in corso; gli anticorpi possono persistere per anni dopo un trattamento di successo 2
- Non estendere il trattamento oltre i 21 giorni per la malattia precoce, poiché non è supportato da evidenze e non migliora gli esiti 3
- Riconoscere che i sintomi persistenti possono essere dovuti ad altre cause come fenomeni post-infettivi, reazioni autoimmuni o condizioni non correlate piuttosto che infezione in corso 2
- Il miglioramento clinico è l'indicatore più affidabile del successo del trattamento, non i test di laboratorio 2