Terapia con Propranololo negli Emangiomi Infantili
Raccomandazione Principale
Il propranololo orale è il trattamento di prima linea per gli emangiomi infantili che richiedono terapia sistemica, con un dosaggio raccomandato di 2-3 mg/kg/die diviso in 2-3 dosi giornaliere. 1
Indicazioni per il Trattamento
Il propranololo è indicato per emangiomi infantili che causano:
Compromissione Funzionale
- Emangiomi periorbitali che causano o potrebbero causare compromissione visiva (ambliopia, errori refrattivi, strabismo si verificano fino all'80% dei casi non trattati) 1
- Emangiomi delle vie aeree con compromissione respiratoria attuale o potenziale, particolarmente in distribuzione mandibolare, cervicofacciale o "a barba" 1
- Emangiomi nasali con ostruzione attuale o potenziale 1
- Emangiomi del labbro che causano compromissione funzionale nell'alimentazione e/o deturpazione 1
- Coinvolgimento del canale uditivo con infezioni ricorrenti 1
Ulcerazione
- Emangiomi ulcerati (complicanza nel 16% dei casi, fino al 50% per labbro inferiore e perineo) quando il trattamento topico non è efficace o appropriato 1
Rischio di Deturpazione
- Emangiomi del viso centrale (naso, labbra, orecchie) che possono causare distorsione permanente dei punti di riferimento anatomici 1
Protocollo di Dosaggio
Dosaggio Standard
- Dose iniziale: 1 mg/kg/die diviso in 2-3 dosi 2
- Dose di mantenimento: Aumentare dopo 24 ore a 2 mg/kg/die per casi non complicati 1, 2
- Dose massima: 3 mg/kg/die per i non-responder 1, 2
- Dati di efficacia: Uno studio randomizzato controllato su 460 lattanti ha dimostrato il 60% di risoluzione completa o quasi completa con 3,4 mg/kg/die rispetto al 4% con placebo 1
Dosaggio Modificato per Pazienti ad Alto Rischio
- Dose iniziale ridotta di 0,5 mg/kg/die per: 2
- Neonati pretermine
- Basso peso alla nascita
- Crescita insufficiente
- Condizioni che predispongono all'ipoglicemia
Modalità di Somministrazione
- Somministrare con o dopo i pasti per ridurre il rischio di ipoglicemia 2
- Sospendere le dosi durante ridotto apporto orale o vomito per prevenire ipoglicemia 1, 2
- Intervalli di somministrazione: Non superare 8 ore (o 6 ore nei lattanti più piccoli) 1
Valutazione Pre-Trattamento
Anamnesi ed Esame Fisico Essenziali
- Auscultazione cardiaca completa 1, 2
- Palpazione dei polsi periferici 1
- Esame addominale per epatomegalia 2
- Misurazione di frequenza cardiaca e pressione arteriosa 1, 2
Indagini Strumentali
- ECG non routinariamente necessario in pazienti con anamnesi cardiaca ed esame obiettivo normali 1
- ECG indicato per: lattanti più piccoli, frequenza cardiaca bassa, anamnesi familiare di cardiopatia congenita 1
- Per sindrome PHACE: RM/ARM cerebrale, ecocardiogramma ed ECG prima del dosaggio completo di propranololo 2
Controindicazioni Assolute
- Shock cardiogeno 1
- Bradicardia sinusale 1
- Blocco cardiaco superiore al primo grado 1
- Insufficienza cardiaca scompensata 1
- Asma/malattia ostruttiva delle vie aeree 1
- Ipersensibilità nota al propranololo 1
Durata del Trattamento
- Continuare fino ad almeno 12 mesi di età per minimizzare il rischio di ricrescita di rimbalzo 2, 3
- La maggior parte dei pazienti non richiede trattamento oltre i 17 mesi di età 1, 2, 3
- Durata di 6 mesi superiore a 3 mesi (60% vs tassi di risposta inferiori) 2
- Il rischio di rimbalzo è più alto prima dei 9 mesi e più basso tra 12-15 mesi 3
Monitoraggio Durante il Trattamento
- Follow-up di routine ogni 2-3 mesi per pazienti stabili senza complicazioni 1, 2
- Aggiustamento della dose per il peso alle visite cliniche 1, 2
- Frequenza cardiaca e pressione arteriosa non necessitano monitoraggio tra gli appuntamenti se il lattante sta bene 1
- Miglioramento visibile nel colore e morbidezza del tumore entro ore o giorni dalla dose iniziale 1
- Miglioramento progressivo notato per almeno 3 mesi nella maggior parte dei pazienti 1
Efficacia e Risposta al Trattamento
- Tasso di successo del trattamento: 60% di risoluzione completa o quasi completa con dosaggio ottimale 1
- Tasso di fallimento del trattamento: Solo 1,6% (19 su 1175 pazienti) 1
- Risposta positiva: Riportata nell'86% delle pubblicazioni 1
- Remissione completa: Raggiunta nel 90,7% dei casi in uno studio recente 4
- Miglioramento medio della gravità: 94% 4
Effetti Collaterali e Gestione
Effetti Collaterali Comuni (Lievi e Gestibili)
- Disturbi del sonno (21-27%) 5, 6
- Irritabilità (17%) 5
- Estremità fredde (13%) 5
- Diarrea 1
- Reflusso gastroesofageo (9,1%) 6
Effetti Collaterali Gravi (Rari)
- Ipoglicemia/convulsioni - prevenibili con alimentazione regolare 1
- Bradicardia 1
- Ipotensione 1
- Broncospasmo - un paziente ha interrotto il trattamento per respiro sibilante 7
Avvertenze Critiche di Sicurezza
- Sospendere il propranololo durante ridotto apporto orale o vomito (rischio di ipoglicemia) 2, 3
- Raramente, il propranololo può peggiorare l'ulcerazione degli emangiomi, possibilmente riflettendo ridotto flusso sanguigno che causa ischemia periferica; in tali casi, una riduzione della dose può essere utile 1
Interruzione del Trattamento
Il propranololo può essere interrotto bruscamente (piuttosto che ridurre gradualmente i pazienti dal trattamento) durante o alla fine della terapia per emangiomi infantili 1, 3
Caratteristiche della Ricrescita di Rimbalzo
- Incidenza: 10-25% dei pazienti 3
- Non correlata al metodo di interruzione (brusca vs graduale) 3
- Fattori di rischio: Morfologia mista o profonda, sesso femminile, interruzione prima dei 12 mesi di età 3
Dopo l'Interruzione
- Follow-up di routine non richiesto dopo completamento del trattamento 1
- Monitorare per ricrescita di rimbalzo durante le visite di follow-up 8
- Se si verifica rimbalzo significativo, considerare la reintroduzione temporanea del trattamento 8
Considerazioni Speciali
Neonati Pretermine
- Possono mostrare risposta superiore rispetto ai neonati a termine, anche se la differenza non è statisticamente significativa 4
- Terapia precoce potrebbe essere collegata a una risposta superiore 4
Lattanti Molto Piccoli (<5 Settimane di Età Corretta)
- Il propranololo è sicuro ed efficace in lattanti <5 settimane di età corretta o <45 settimane di età gestazionale corretta 5
- Il 92% ha avuto chiaro beneficio dal trattamento a una dose di 1-3 mg/kg/die 5
- Nessun evento avverso grave in questa coorte 5
Sindrome PHACE
- Richiede valutazione specialistica appropriata e/o autorizzazione 1
- Ottenere RM/ARM cerebrale, ecocardiogramma ed ECG prima del propranololo a dose piena 2
- Può richiedere dosaggio inferiore 1
Meccanismo d'Azione
Sebbene il meccanismo preciso rimanga poco chiaro, i meccanismi proposti includono: 1
- Vasocostrizione mediata dai periciti
- Inibizione dell'angiogenesi (via soppressione di VEGF-A e downregulation di MMP e IL-6)
- Regolazione del sistema renina-angiotensina
- Inibizione della produzione di ossido nitrico
- Prevenzione della differenziazione delle cellule staminali degli emangiomi in cellule endoteliali o periciti
Terapie Aggiuntive
Quando il propranololo da solo è insufficiente:
- Laser terapia con colorante pulsato (PDL) per emangiomi ulcerati (91% di risposta) 1
- Iniezioni di steroidi (31% dei responder parziali) 6
- Escissione chirurgica per piccole ulcerazioni scarsamente responsive alla terapia medica 1
- Timololo topico può essere un'alternativa adatta, ma dovrebbe essere intrapreso solo in contesti specialistici 1