Programma di Trattamento con Arcoxia (Etoricoxib)
Arcoxia (etoricoxib) deve essere utilizzato alla dose efficace più bassa per la durata più breve possibile, tipicamente 2-4 settimane per la fase di trattamento attivo, con rivalutazione della risposta terapeutica e considerazione del passaggio a trattamento al bisogno o riduzione della dose dopo 12 settimane di risposta sostenuta. 1
Schema Posologico per Indicazione
Artrite Gottosa Acuta
- Dose raccomandata: 120 mg una volta al giorno per 8 giorni 1, 2, 3
- Questa è la dose massima approvata per uso acuto 2
Osteoartrosi
- Dose raccomandata: 60 mg una volta al giorno 2, 3
- Rivalutare dopo 2-4 settimane dall'inizio del trattamento 1
- Con risposta sufficiente sostenuta a 12 settimane, considerare il passaggio a trattamento al bisogno o riduzione della dose 1
Artrite Reumatoide
- Dose raccomandata: 90 mg una volta al giorno 2, 3
- Rappresenta la dose massima per uso cronico in questa indicazione 2
Dolore Acuto e Dismenorrea Primaria
Valutazione del Rischio Cardiovascolare Prima del Trattamento
Etoricoxib non è tra le prime scelte per il sollievo dal dolore in termini di sicurezza, specialmente in individui con o a rischio di malattia cardiovascolare. 1, 4
Pazienti ad Alto Rischio Cardiovascolare
- Evitare etoricoxib in pazienti con malattia cardiovascolare nota o fattori di rischio elevati 1, 4
- Utilizzare un approccio graduale iniziando con: 4
- Paracetamolo come prima linea
- ASA (aspirina)
- Tramadolo
- Analgesici narcotici
- Solo dopo fallimento di queste opzioni considerare FANS non selettivi 4
Controindicazioni Cardiovascolari Assolute
- Malattia cardiaca ischemica o storia di ictus 5
- Ipertensione non controllata (controindicazione assoluta secondo l'Agenzia Europea dei Medicinali) 5
- Insufficienza cardiaca grave 1
Valutazione del Rischio Gastrointestinale
Pazienti a Rischio GI Aumentato
- Etoricoxib riduce il rischio di ulcere sintomatiche del 50-90% rispetto ai FANS non selettivi 1
- Considerare co-prescrizione di inibitori di pompa protonica (PPI) se necessario 1
- Etoricoxib ha dimostrato riduzione del 50% delle interruzioni per eventi avversi gastrointestinali rispetto a diclofenac 5
Controindicazioni Gastrointestinali Assolute
Monitoraggio Durante il Trattamento
Parametri da Monitorare Regolarmente
Pressione arteriosa:
- Monitorare regolarmente poiché etoricoxib può causare ipertensione ed edema 1
- I tassi di interruzione per effetti avversi correlati all'ipertensione sono più elevati con etoricoxib rispetto a diclofenac 5
Funzione renale:
- Controllare BUN e creatinina, specialmente in pazienti con insufficienza renale 1
- Controindicato in insufficienza renale grave 1
Funzione epatica:
- Eseguire test di funzionalità epatica per rilevare potenziale epatotossicità 1
- Controindicato in insufficienza epatica grave 1
Algoritmo di Gestione Clinica
Fase 1: Valutazione Pre-Trattamento
- Valutare il rischio cardiovascolare: se alto rischio o malattia cardiovascolare stabilita, evitare etoricoxib 1, 4
- Valutare il rischio gastrointestinale: se ulcera peptica attiva o storia di sanguinamento GI, evitare tutti i FANS 4
- Verificare controindicazioni: insufficienza cardiaca grave, insufficienza epatica, insufficienza renale grave 1
Fase 2: Inizio del Trattamento
- Iniziare con la dose appropriata per l'indicazione specifica 2, 3
- Utilizzare sempre la dose efficace più bassa 1
- Pianificare la durata più breve possibile (2-4 settimane per condizioni acute) 1
Fase 3: Rivalutazione
- A 2-4 settimane: valutare la risposta terapeutica 1
- A 12 settimane: se risposta sostenuta sufficiente, considerare passaggio a trattamento al bisogno o riduzione della dose 1
- Monitorare continuamente pressione arteriosa, funzione renale ed epatica 1
Avvertenze Importanti
Etoricoxib deve essere evitato in pazienti anziani con fattori di rischio cardiovascolare multipli, poiché il rischio di eventi cardiovascolari è proporzionale alla selettività COX-2 e al rischio sottostante del paziente. 1
Non combinare etoricoxib con altri FANS, poiché questo aumenta il rischio di effetti avversi senza fornire benefici aggiuntivi. 6
I pazienti a basso rischio cardiovascolare ma con aumentato rischio di complicanze gastrointestinali rappresentano la popolazione più appropriata per gli inibitori selettivi COX-2 come etoricoxib. 5