What are the guidelines for managing a Central Venous Catheter (CVC)?

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Gestione del Catetere Venoso Centrale (CVC)

Prevenzione delle Infezioni Correlate al CVC

La prevenzione delle infezioni correlate al catetere richiede l'implementazione rigorosa di precauzioni sterili massimali durante l'inserimento e la manutenzione quotidiana del catetere, con particolare enfasi sulla preparazione cutanea con clorexidina >0,5% in alcol e l'igiene delle mani prima e dopo ogni manipolazione del catetere. 1

Inserimento del Catetere

Precauzioni sterili massimali obbligatorie:

  • Cappuccio, maschera, camice sterile, guanti sterili e telo sterile per tutto il corpo durante l'inserimento 1
  • Preparazione cutanea con clorexidina >0,5% in soluzione alcolica (superiore all'alcol da solo) 1
  • Se la clorexidina è controindicata, utilizzare tintura di iodio, iodopovidone o alcol al 70% 1

Selezione del sito:

  • Preferire la vena succlavia rispetto alla giugulare o femorale per i CVC non tunnellizzati negli adulti (minor rischio infettivo) 2
  • Evitare categoricamente la vena femorale quando possibile (rischio infettivo più elevato: 2,7 per 1.000 giorni-catetere) 2
  • Evitare il sito succlavio nei pazienti in emodialisi o con malattia renale avanzata (rischio di stenosi venosa succlavia) 3, 2

Manutenzione Quotidiana del Catetere

Igiene delle mani:

  • Eseguire l'igiene delle mani immediatamente prima e dopo ogni manipolazione del catetere 3
  • Preferire soluzioni alcoliche per le mani (superiori ad acqua e sapone, richiedono meno tempo e causano meno irritazione cutanea) 3
  • Indossare guanti e maschera durante la manipolazione del catetere 3

Disinfezione dell'hub:

  • Strofinare l'hub del catetere con soluzione a base di clorexidina o alcol al 70% per almeno 15 secondi prima di ogni connessione 3
  • Ripetere la disinfezione al momento della disconnessione 3
  • Se la clorexidina è controindicata, utilizzare soluzione di iodopovidone (preferibilmente con alcol) 3

Cura del sito di uscita:

  • Esaminare il sito di uscita per segni di infezione dopo l'igiene delle mani 3
  • Disinfettare il sito di uscita con clorexidina alcolica (soluzione >0,5%) per almeno 60 secondi 3
  • Alternative accettabili: soluzione di iodopovidone al 10% per 2-3 minuti o alcol al 70% 3

Gestione delle medicazioni:

  • Utilizzare garza sterile o medicazione trasparente semipermeabile sterile 1, 3
  • Sostituire le medicazioni se diventano umide, allentate o visibilmente sporche 1, 3
  • Monitorare il sito del catetere visivamente durante il cambio della medicazione o mediante palpazione attraverso una medicazione intatta 1, 3
  • Le medicazioni con disco di clorexidina (Biopatch) con Tegaderm devono essere cambiate settimanalmente 3

Strategie Preventive Aggiuntive

Educazione e formazione:

  • Formazione continua del personale sanitario che inserisce e mantiene i cateteri 1
  • Programmi educativi per i pazienti, incluse istruzioni sulla decontaminazione delle mani 1

Misure specifiche quando le infezioni persistono:

  • Utilizzare CVC a breve termine impregnati di antisettici/antibiotici se il tasso di infezione non diminuisce nonostante l'aderenza ad altre strategie 1
  • Considerare medicazioni con spugna impregnata di clorexidina 1
  • I cateteri rivestiti di antibiotici possono essere utili in istituzioni con alti tassi di infezioni del flusso sanguigno, ma non c'è una forte raccomandazione per il loro uso routinario 1

Misure NON raccomandate:

  • Non sostituire routinariamente i CVC come strategia per prevenire l'infezione 1
  • La profilassi con agenti trombolitici non è raccomandata 1

Gestione della Trombosi Correlata al Catetere

Diagnosi

Quando sospettare la trombosi:

  • Eseguire ecografia Doppler se si sospetta trombosi (sensibilità 56%-100%; specificità 94%-100%) 1
  • Se l'ecografia è normale ma persiste il sospetto di trombosi o occlusione, eseguire venografia o imaging alternativo (risonanza magnetica, tomografia computerizzata, venografia con gadolinio o TC con contrasto) 1

Trattamento

La terapia anticoagulante con eparina a basso peso molecolare (EBPM) è il trattamento preferito, essendo più efficace nel prevenire la trombosi e con minor rischio di sanguinamento rispetto agli antagonisti della vitamina K. 1

Algoritmo decisionale per la gestione del catetere:

Se il catetere è funzionale e non ci sono rischi di complicanze o sintomi gravi/rapidamente progressivi:

  • Continuare il trattamento anticoagulante per tutto il tempo in cui il catetere è in uso 1
  • Continuare l'anticoagulazione a dose profilattica fino a quando il catetere è in sede 1

Se il CVC non è necessario o non funzionante, o c'è trombosi venosa profonda concomitante, sepsi, o se l'anticoagulazione a lungo termine è controindicata:

  • Breve corso (3-5 giorni) di terapia anticoagulante, poi rimuovere il catetere 1

Durata della terapia anticoagulante:

  • EBPM da sola o EBPM seguita da warfarin per un minimo di 3-6 mesi 1
  • Continuare finché il catetere è in sede, 1-3 mesi dopo la rimozione del catetere 1
  • Anticoagulazione indefinita se cancro attivo o fattori di rischio persistenti 1

Terapia trombolitica:

  • Non raccomandata come terapia di prima linea (maggior rischio di trombosi) 1
  • Considerare solo in casi selezionati: trombosi venosa profonda massiva, sintomi gravi con basso rischio di sanguinamento, o sindrome della vena cava mal tollerata 1

Prevenzione della Trombosi

  • La profilassi estensiva routinaria con anticoagulanti deve essere valutata caso per caso, bilanciando rischi e benefici (risultati inconcludenti dagli studi di tromboprofilassi nei pazienti oncologici) 1
  • Il lavaggio con soluzione salina normale allo 0,9% è raccomandato 1

Gestione delle Infezioni del Flusso Sanguigno Correlate al Catetere

Infezioni Fungine (Candida)

Quando è presente un'infezione fungina, il CVC deve essere rimosso e deve essere iniziata la terapia antifungina. 1

  • L'evidenza rivela una migliore sopravvivenza quando queste misure sono implementate nelle prime 48-72 ore 1
  • Gli echinocandinici sono preferiti all'amfotericina (simile efficacia ma minore tossicità) 1
  • La terapia di blocco con antibiotici (ALT) generalmente non è efficace nella CRBSI da Candida 1

Infezioni Batteriche

Staphylococcus aureus:

  • Rimuovere il catetere e implementare terapia antibiotica sistemica 1
  • Trattamento per un minimo di 14 giorni (quando c'è risposta), e 4-6 settimane in caso di complicanze ematogene o batteriemia persistente dopo la rimozione del catetere 1
  • Ecocardiogramma transesofageo (TEE) indicato a meno che, a 72 ore dalla rimozione del catetere, le colture e le valutazioni cliniche siano negative (alto rischio di endocardite: 25%-32%) 1

Enterococcus:

  • Il catetere può essere mantenuto con terapia antibiotica sistemica 1
  • Antibiotico preferito: ampicillina; vancomicina in caso di resistenza 1

Bacilli Gram-negativi:

  • Terapia antibiotica sistemica indicata 1
  • Se si tenta il salvataggio del catetere, utilizzare ALT 1
  • Terapia antibiotica combinata in pazienti con infezione recente o colonizzazione da bacilli Gram-negativi multiresistenti 1

Insidie Comuni da Evitare

  • Non rimuovere i cateteri basandosi solo sulla febbre - utilizzare il giudizio clinico riguardo all'evidenza di infezione altrove 3
  • Non sostituire routinariamente i cateteri di emodialisi per prevenire l'infezione 3
  • Evitare medicazioni in poliuretano che possono aumentare il rischio di colonizzazione rispetto alle medicazioni in garza standard 4
  • Limitare la durata dei cateteri femorali a un massimo di 5 giorni quando possibile, in particolare nei pazienti non allettati 2

Monitoraggio della Qualità

  • Implementare protocolli di cura del catetere con audit regolari della conformità all'igiene delle mani, osservazione della cura dell'accesso vascolare, tecnica di disinfezione del sito di uscita e pratiche di disinfezione dell'hub 3
  • Documentare e riportare i tassi di conformità di tutti i componenti del bundle come benchmark per l'assicurazione della qualità e il miglioramento delle prestazioni 1

References

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Guideline

Central Venous Catheter Access Recommendations

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Guideline

Central Line Connection and Care in Dialysis Patients

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

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