Terapia Non Necessaria per Portatore Cronico di Streptococco
In questo caso specifico, la terapia antibiotica NON è indicata perché il paziente presenta un quadro compatibile con portatore cronico di streptococco piuttosto che un'infezione acuta attiva. 1
Razionale per Non Trattare
I portatori cronici di streptococco non hanno evidenza di risposta immunologica attiva all'organismo, come dimostrato dall'assenza di titoli anticorpali anti-streptolisinici in aumento. 1 Un titolo isolato di 419 UI/ml senza sintomi acuti riflette un'esposizione passata, non un'infezione attiva. 2
Gli indici infiammatori sono essenzialmente normali (VES 3, PCR 0,29), confermando l'assenza di un processo infettivo acuto in corso. 1
Durante l'inverno e la primavera, fino al 20% dei bambini in età scolare asintomatici possono essere portatori di streptococco di gruppo A, e possono rimanere colonizzati per ≥6 mesi. 1
I portatori cronici hanno un rischio molto basso, se non nullo, di sviluppare complicanze suppurative, invasive o non suppurative come la febbre reumatica acuta. 1 Inoltre, è improbabile che trasmettano l'organismo ai loro contatti stretti. 1
Quando Considerare il Trattamento del Portatore Cronico
La terapia antimicrobica per eradicare lo stato di portatore è indicata SOLO in situazioni speciali: 1
Durante un'epidemia comunitaria di febbre reumatica acuta, glomerulonefrite post-streptococcica acuta o infezione invasiva da streptococco di gruppo A 1
Durante un'epidemia di faringite da streptococco in una comunità chiusa o parzialmente chiusa 1
In presenza di storia familiare o personale di febbre reumatica acuta 1
In una famiglia con ansia eccessiva riguardo alle infezioni da streptococco 1
Quando si sta considerando la tonsillectomia solo a causa dello stato di portatore 1
Regimi Terapeutici se Indicato il Trattamento
Se una delle condizioni speciali sopra elencate fosse presente, i regimi più efficaci per eradicare lo stato di portatore cronico includono: 1
Clindamicina orale: 20-30 mg/kg/die in 3 dosi (max 300 mg/dose) per 10 giorni (raccomandazione forte, qualità alta) 1
Penicillina V + rifampicina: Penicillina V 50 mg/kg/die in 4 dosi per 10 giorni (max 2000 mg/die); rifampicina 20 mg/kg/die in 1 dose per gli ultimi 4 giorni (max 600 mg/die) (raccomandazione forte, qualità alta) 1
Amoxicillina-clavulanato: 40 mg amoxicillina/kg/die in 3 dosi per 10 giorni (max 2000 mg amoxicillina/die) (raccomandazione forte, qualità moderata) 1
Penicillina benzatinica IM + rifampicina orale: Penicillina benzatinica 1.200.000 U per ≥27 kg in dose singola; rifampicina 20 mg/kg/die in 2 dosi per 4 giorni (max 600 mg/die) (raccomandazione forte, qualità alta) 1
Gestione Clinica Raccomandata
Rassicurare il paziente che lo stato di portatore cronico non richiede trattamento nella maggior parte dei casi e non rappresenta un rischio significativo per lui o per i suoi contatti. 1
Non eseguire colture faringee di follow-up in pazienti asintomatici che sono portatori cronici. 3, 4
La tonsillectomia non è raccomandata esclusivamente per ridurre la frequenza della faringite da streptococco o per lo stato di portatore. 1, 2
Insidie Comuni da Evitare
Non confondere un titolo antistreptolisinico elevato con un'infezione attiva: i titoli ASO riflettono una risposta immunologica passata e possono rimanere elevati per mesi dopo l'infezione. 2 Solo i titoli in aumento indicano un'infezione recente o attiva. 1
Non trattare basandosi solo su test positivi in assenza di sintomi acuti: questo porta a un uso inappropriato di antibiotici nella maggioranza dei casi. 3
Distinguere tra portatore cronico con infezioni virali intercorrenti e faringite streptococcica acuta: la presenza di tosse, rinorrea, raucedine e sintomi virali suggerisce un'infezione virale sovrapposta in un portatore cronico. 1