What are the causes and diagnostic approach for eosinophilia?

Medical Advisory BoardAll articles are reviewed for accuracy by our Medical Advisory Board
Educational purpose only • Exercise caution as content is pending human review
Article Review Status
Submitted
Under Review
Approved

Last updated: February 4, 2026View editorial policy

Personalize

Help us tailor your experience

Which best describes you? Your choice helps us use language that's most understandable for you.

Eosinofilia: Cause e Iter Diagnostico

Definizione e Classificazione

L'eosinofilia è definita come una conta assoluta di eosinofili >500 cellule/μL nel sangue periferico, classificata in lieve (500-1500/μL), moderata (1500-5000/μL) e grave (>5000/μL). 1 L'ipereosinofilia è definita come una conta eosinofila ≥1.5 × 10⁹/L in almeno due test consecutivi con un intervallo minimo di 4 settimane. 2, 1

Principali Cause di Eosinofilia

Cause Infettive (Parassitarie)

Le infezioni elmintiche rappresentano la causa identificabile più comune di eosinofilia nei viaggiatori di ritorno e nei migranti, con tassi diagnostici che variano dal 19% all'80%. 3, 4

Le principali infezioni parassitarie includono:

  • Strongyloides stercoralis: può persistere per tutta la vita e causare sindrome da iperinfestazione fatale nei pazienti immunocompromessi 3, 2
  • Schistosomiasi: causa significativa in pazienti con storia di esposizione ad acqua dolce in Africa 3, 4
  • Anchilostomi (Ancylostoma duodenale, Necator americanus): causano eosinofilia significativa spesso >3000/mm³ 3, 4
  • Ascaris lumbricoides: associato a eosinofilia durante la fase di migrazione tissutale 3, 4
  • Filariasi: particolarmente in pazienti con storia di viaggio in Africa occidentale 3, 4
  • Oncocerchiasi (Onchocerca volvulus): associata a esposizione fluviale in Africa, parti dell'America Centrale/Sud e penisola arabica 5, 3
  • Toxocariasi (T. canis, T. catis): può causare larva migrans viscerale 5, 3

Cause Non Infettive

I disturbi allergici/atopici costituiscono circa l'80% dei casi di eosinofilia reattiva secondaria. 3, 4

Le cause principali includono:

  • Disturbi allergici: asma, allergie alimentari, dermatite atopica 3, 4
  • Reazioni farmacologiche: FANS, antibiotici beta-lattamici, nitrofurantoina 3, 4, 2
  • Neoplasie ematologiche: neoplasie mieloidi/linfoidi con eosinofilia e geni di fusione tirosin-chinasici (PDGFRA, PDGFRB, FGFR1) 4, 6
  • Tumori solidi: specialmente in malattia avanzata 4
  • Malattie autoimmuni e vasculiti: inclusa la granulomatosi eosinofila con poliangioite 7

Significato Clinico e Danno d'Organo

L'eosinofilia persistente, specialmente a livelli elevati (>1.5 × 10⁹/L), può causare danno d'organo significativo, inclusi miocardite, fibrosi endomiocardica, infiltrati polmonari, meningite, encefalite ed eruzioni cutanee. 5, 3

Gli organi bersaglio comunemente colpiti includono:

  • Cuore: miocardite eosinofila che può progredire a fibrosi endomiocardica irreversibile 5, 2
  • Polmoni: infiltrati polmonari, tosse persistente, respiro sibilante 2
  • Sistema nervoso centrale: meningite, encefalite, mielite trasversa 5
  • Cute: dermatite, prurito, eruzioni urticariali 5, 3

Qualsiasi conta assoluta di eosinofili >5.0 × 10⁹/L comporta un rischio significativo di morbilità e mortalità. 2

Iter Diagnostico Strutturato

Valutazione Iniziale Urgente

Tutti i pazienti con ipereosinofilia (≥1.5 × 10⁹/L) devono essere valutati immediatamente per danno d'organo, poiché il coinvolgimento cardiaco, polmonare o neurologico richiede trattamento d'emergenza per prevenire danni irreversibili e morte. 2

Valutare specificamente:

  • Compromissione cardiaca: dolore toracico, dispnea, sintomi di insufficienza cardiaca, aritmie 2
  • Compromissione polmonare: tosse persistente, respiro sibilante, infiltrati all'imaging 2
  • Compromissione neurologica: alterazione dello stato mentale, deficit focali, neuropatia periferica 2

Anamnesi Mirata

Una storia di viaggio dettagliata è essenziale per diagnosticare le infezioni elmintiche, poiché l'area geografica visitata aiuta a restringere le cause potenziali. 5, 3

Elementi chiave da indagare:

  • Storia di viaggio: esposizione ad acqua dolce in Africa/regioni tropicali (schistosomiasi), consumo di carne cruda o poco cotta, tempo trascorso dal viaggio all'insorgenza dell'eosinofilia 5, 2
  • Nuovi farmaci: FANS, antibiotici beta-lattamici, nitrofurantoina 2
  • Sintomi gastrointestinali: disfagia o impattamento alimentare suggeriscono esofagite eosinofila 2
  • Sintomi costituzionali: febbre, perdita di peso, sudorazioni notturne sollevano preoccupazione per neoplasie o vasculiti sistemiche 2

Tempistica dell'Eosinofilia

L'eosinofilia può essere transitoria durante la fase di migrazione tissutale dell'infezione, quando gli esami microscopici possono essere negativi. 5, 4 L'eosinofilia spesso si risolve quando l'organismo infettante raggiunge il lume intestinale, e solo in questa fase la microscopia delle feci diventa positiva. 5

Esami di Laboratorio Iniziali Obbligatori

Per tutti i pazienti con eosinofilia:

  • Emocromo completo con formula, pannello metabolico completo con acido urico, LDH e test di funzionalità epatica 2
  • Livelli di triptasi sierica: elevati nelle neoplasie mieloproliferative con fusione PDGFRA e mastocitosi sistemica 2
  • Livelli di vitamina B12: elevati nelle varianti mieloproliferative 2
  • Striscio di sangue periferico: per valutare displasia, monocitosi o blasti circolanti 2

Valutazione Parassitologica (Essenziale nei Viaggiatori/Migranti)

La microscopia concentrata delle feci o test alternativi devono essere eseguiti per tutti i pazienti. 3

Test specifici raccomandati:

  • Microscopia concentrata delle feci: tre campioni separati per uova e parassiti 3, 2
  • Sierologia per Strongyloides: critica perché può persistere per tutta la vita e causare sindrome da iperinfestazione fatale nei pazienti immunocompromessi 3, 2
  • Sierologia per schistosomiasi: se c'è stata esposizione ad acqua dolce in aree endemiche 3, 2

Attenzione: i test sierologici per elminti possono non diventare positivi fino a 4-12 settimane dopo l'infezione e possono mostrare reattività crociata. 5, 3

Valutazione del Danno d'Organo

Valutazione Cardiaca (Prioritaria)

  • Elettrocardiogramma, troponina cardiaca e NT-proBNP in tutti i pazienti con ipereosinofilia per rilevare danno miocardico 2
  • Ecocardiografia: quando la troponina è elevata o ci sono caratteristiche cliniche di danno cardiaco 2
  • Risonanza magnetica cardiaca: indicata quando la troponina è elevata per distinguere la malattia cardiaca eosinofila da altre eziologie 2

Valutazione Polmonare

  • Test di funzionalità polmonare in tutti i pazienti con sintomi respiratori 2
  • Radiografia del torace per identificare infiltrati polmonari 2
  • Broncoscopia con lavaggio broncoalveolare quando le immagini suggeriscono malattia parenchimale 2

Valutazione Neurologica

  • Elettromiografia per confermare neuropatia periferica indotta da eosinofili in pazienti con deficit sensoriali o motori 2
  • Biopsia nervosa conferma l'infiltrazione eosinofila quando i risultati EMG sono coerenti con neuropatia 2

Approccio Basato sul Livello di Eosinofilia

Eosinofilia Lieve (0.5-1.5 × 10⁹/L)

In aree non endemiche, le cause più comuni sono disturbi allergici (80% dei casi reattivi secondari) o farmaci. 3, 2 Nei viaggiatori o migranti, le infezioni elmintiche sono la causa più identificabile. 3, 4

Eosinofilia Moderata-Grave (≥1.5 × 10⁹/L)

Questo livello richiede un approccio sistematico immediato per escludere cause secondarie prima di considerare cause primarie (clonali). 2

Studi Avanzati se l'Eosinofilia Persiste Senza Causa Identificata

Se l'eosinofilia ≥1.5 × 10⁹/L persiste per più di 3 mesi dopo aver escluso o trattato le cause infettive, è richiesto il rinvio all'ematologia. 3, 2

La valutazione ematologica include:

  • Aspirato e biopsia del midollo osseo con immunoistochimica per CD117, CD25, triptasi e colorazioni per reticolina/collagene per fibrosi 2
  • Citogenetica convenzionale 2
  • FISH e/o RT-PCR nested per rilevare riarrangiamenti genici di fusione tirosin-chinasici (specialmente PDGFRA, PDGFRB, FGFR1) 2, 6
  • Sequenziamento di nuova generazione (NGS) utilizzando pannelli di mutazioni mieloidi per stabilire la clonalità quando non vengono rilevati riarrangiamenti genici di fusione tirosin-chinasici 2, 6

Classificazione delle Cause Primarie

Dopo aver escluso le cause secondarie, considerare:

  • Neoplasie mieloproliferative/linfoidi con eosinofilia e geni di fusione tirosin-chinasici (PDGFRA, PDGFRB, FGFR1, PCM1-JAK2): critico identificarle perché rispondono eccezionalmente all'imatinib 2, 6
  • Leucemia eosinofila cronica, non altrimenti specificata (CEL, NOS): può essere distinta dalla sindrome ipereosinofila idiopatica dalla presenza di anomalie citogenetiche non specifiche o aumento dei blasti 2, 6
  • Variante linfocitica: eosinofilia reattiva guidata da clone di cellule T aberranti 2, 6
  • Sindrome ipereosinofila idiopatica: diagnosi di esclusione dopo aver escluso cause primarie (clonali/neoplastiche) e tutte le possibili cause secondarie (reattive) di ipereosinofilia 2, 6

Trattamento Empirico in Situazioni Specifiche

Per Pazienti con Sospetta Infezione Elmintica

Pazienti >24 mesi con eosinofilia asintomatica e sospetta infezione elmintica: trattamento empirico con albendazolo 400 mg più ivermectina 200 μg/kg in dose singola. 3, 2

Infezione confermata da anchilostoma: albendazolo 400 mg in dose singola. 3, 2

Avvertenza Critica per Loa loa

Non utilizzare dietilcarbamazina (DEC) se si osservano microfilarie nel sangue, poiché può causare encefalopatia fatale; utilizzare prima corticosteroidi con albendazolo per ridurre il carico microfilariale. 2

Insidie Comuni da Evitare

  • Molte persone con infezione elmintica non hanno eosinofilia, quindi testare solo l'eosinofilia non è una strategia di screening adeguata. 3
  • I test sierologici possono mostrare reattività crociata tra diverse specie di elminti. 3
  • La microscopia delle feci può essere negativa durante la fase di migrazione tissutale dell'infezione quando l'eosinofilia è presente. 3
  • I pazienti con eosinofilia ed evidenza di danno d'organo necessitano di valutazione medica urgente. 3
  • Richiedere test sierologici dove l'epidemiologia non supporta la diagnosi può portare a risultati falsi positivi. 5

References

Guideline

Hypereosinophilia Management

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2026

Guideline

Chronic Eosinophilia Causes and Clinical Significance

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Guideline

Eosinophilia Causes and Clinical Manifestations

Praxis Medical Insights: Practical Summaries of Clinical Guidelines, 2025

Guideline

Guideline Directed Topic Overview

Dr.Oracle Medical Advisory Board & Editors, 2025

Research

[Differential diagnosis of hypereosinophilia].

Zeitschrift fur Rheumatologie, 2019

Professional Medical Disclaimer

This information is intended for healthcare professionals. Any medical decision-making should rely on clinical judgment and independently verified information. The content provided herein does not replace professional discretion and should be considered supplementary to established clinical guidelines. Healthcare providers should verify all information against primary literature and current practice standards before application in patient care. Dr.Oracle assumes no liability for clinical decisions based on this content.

Have a follow-up question?

Our Medical A.I. is used by practicing medical doctors at top research institutions around the world. Ask any follow up question and get world-class guideline-backed answers instantly.