From the Guidelines
Il rischio di adenocarcinoma non è basso nei pazienti con gastrite autoimmune, anzi, questi pazienti hanno un rischio aumentato di sviluppare adenocarcinoma gastrico. I pazienti con gastrite autoimmune hanno un rischio 3-6 volte maggiore di cancro gastrico rispetto alla popolazione generale, come riportato nello studio pubblicato sulla rivista Gut 1. Questo rischio elevato deriva dall'infiammazione cronica e dalle alterazioni atrofiche che si verificano nella mucosa gastrica a causa del processo autoimmune. La gastrite autoimmune colpisce principalmente la mucosa ossintica dello stomaco, portando alla distruzione delle cellule parietali, che risulta in acloridria (mancanza di acido gastrico) e anemia perniciosa a causa della carenza di vitamina B12. L'infiammazione cronica, l'atrofia e la metaplasia intestinale che si sviluppano creano un ambiente favorevole per la trasformazione maligna. I pazienti con gastrite autoimmune dovrebbero sottoporsi a sorveglianza endoscopica regolare, tipicamente ogni 3-5 anni, per monitorare le alterazioni precancerose e la rilevazione precoce del cancro. La sorveglianza è particolarmente importante per i pazienti con fattori di rischio aggiuntivi, come storia familiare di cancro gastrico, atrofia o metaplasia intestinale estensiva, o quelli con alterazioni displastiche in biopsie precedenti. Inoltre, uno studio pubblicato sulla rivista Gastroenterology 1 raccomanda la sorveglianza endoscopica per i pazienti con gastrite atrofica, che include la gastrite autoimmune. Pertanto, è fondamentale che i pazienti con gastrite autoimmune siano seguiti regolarmente per prevenire e rilevare precocemente il cancro gastrico. I benefici della sorveglianza endoscopica sono stati dimostrati in diversi studi, tra cui quello pubblicato sulla rivista Gut 1, che ha mostrato che la sorveglianza ogni 3 anni può ridurre il rischio di cancro gastrico e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. In sintesi, la sorveglianza endoscopica regolare è fondamentale per i pazienti con gastrite autoimmune per prevenire e rilevare precocemente il cancro gastrico. Alcuni punti chiave da considerare sono:
- La gastrite autoimmune aumenta il rischio di cancro gastrico
- La sorveglianza endoscopica regolare può ridurre il rischio di cancro gastrico e migliorare la sopravvivenza dei pazienti
- I pazienti con fattori di rischio aggiuntivi devono essere seguiti più da vicino
- La sorveglianza endoscopica deve essere effettuata ogni 3-5 anni.
From the Research
Rischio di Adenocarcinoma in Pazienti con Gastrite Autoimmune
Il rischio di adenocarcinoma nei pazienti con gastrite autoimmune è un argomento di studio approfondito. Ecco alcuni punti chiave da considerare:
- La gastrite autoimmune è una condizione cronica che può portare alla distruzione delle cellule parietali e all'atrofia della mucosa gastrica, aumentando il rischio di sviluppare adenocarcinoma gastrico 2, 3.
- Uno studio pubblicato sulla rivista "Annals of gastroenterology" nel 2019 ha rilevato che la prevalenza di adenocarcinoma in pazienti con gastrite autoimmune metaplastica atrofica era del 5,3% e l'incidenza di adenocarcinoma era di 14,2 casi per 1000 persone-anno, valore che supera notevolmente quello della popolazione generale 2.
- Un'altra ricerca pubblicata sulla rivista "Cancers" nel 2024 ha stimato che il rischio di adenocarcinoma gastrico nei pazienti con gastrite autoimmune atrofica sia dello 0,5% per persona-anno, sottolineando l'importanza della sorveglianza endoscopica per prevenire il cancro gastrico 3.
- La gestione della gastrite autoimmune è finalizzata a ripristinare le carenze di micronutrienti e a prevenire la trasformazione neoplastica attraverso una appropriata sorveglianza endoscopica 4, 5.
- È importante notare che la gastrite autoimmune può essere asintomatica o presentare sintomi gastrointestinali e carenze di micronutrienti, rendendo fondamentale una diagnosi precoce e una gestione appropriata per ridurre il rischio di complicanze 6.
Fattori di Rischio e Prevenzione
I fattori di rischio per l'adenocarcinoma gastrico nei pazienti con gastrite autoimmune includono:
- La presenza di atrofia gastrica e metaplasia intestinale 2, 3.
- La storia familiare di cancro gastrico 5.
- La presenza di altre condizioni autoimmune 6. La prevenzione del cancro gastrico nei pazienti con gastrite autoimmune richiede:
- Una diagnosi precoce e una gestione appropriata della condizione 4, 6.
- Una sorveglianza endoscopica regolare per monitorare l'evoluzione della malattia e rilevare precocemente eventuali lesioni precancerose o cancerose 2, 3.
- Un'adeguata supplenza di micronutrienti per prevenire carenze e ridurre il rischio di complicanze 5, 6.