Will 97% of patients with autoimmune gastritis never develop adenocarcinoma?

Medical Advisory BoardAll articles are reviewed for accuracy by our Medical Advisory Board
Educational purpose only • Exercise caution as content is pending human review
Article Review Status
Submitted
Under Review
Approved

Last updated: June 29, 2025View editorial policy

Personalize

Help us tailor your experience

Which best describes you? Your choice helps us use language that's most understandable for you.

From the Guidelines

Sì, circa il 97% dei pazienti con gastrite autoimmune non svilupperà mai adenocarcinoma. La gastrite autoimmune colpisce principalmente il corpo e il fondo dello stomaco, causando infiammazione cronica, atrofia della mucosa gastrica e perdita di cellule parietali. Sebbene questa condizione aumenti il rischio di cancro gastrico rispetto alla popolazione generale, il rischio assoluto rimane relativamente basso, con solo circa il 3% dei pazienti che sviluppano adenocarcinoma 1. Il rischio è più alto nei pazienti con atrofia grave, metaplasia intestinale o displasia. Il rischio di cancro si sviluppa attraverso una sequenza di cambiamenti: infiammazione cronica porta ad atrofia, poi metaplasia intestinale, displasia e infine adenocarcinoma. I pazienti con gastrite autoimmune dovrebbero sottoporsi a sorveglianza endoscopica periodica, in particolare quelli con fattori di rischio aggiuntivi come storia familiare di cancro gastrico o infezione da Helicobacter pylori 1. Tuttavia, la maggior parte dei pazienti richiederà una gestione focalizzata sull'addressare le complicazioni come la carenza di vitamina B12 e l'anemia da carenza di ferro piuttosto che la prevenzione del cancro, data la bassa velocità di trasformazione in malignità.

I pazienti con gastrite autoimmune cronica, in particolare quelli con atrofia corpus-predominante, sono anche a rischio aumentato di tumori neuroendocrini di tipo I 1. Questi tumori si sviluppano come conseguenza della perdita di cellule parietali, che porta a una riduzione della secrezione di acido gastrico e a una persistente ipergastrinemia, iperplasia delle cellule enterochromaffin-like (ECL) e, in una piccola percentuale, displasia ECL e tumori neuroendocrini gastrici. In base agli studi di coorte longitudinali, la velocità di incidenza dei tumori neuroendocrini gastrici di tipo I nei pazienti con gastrite autoimmune cronica è stimata come 0,4-0,7% all'anno 1.

In generale, la gestione dei pazienti con gastrite autoimmune dovrebbe essere personalizzata in base ai fattori di rischio individuali e alle esigenze del paziente, con un focus sulla prevenzione delle complicazioni e sulla sorveglianza endoscopica regolare per i pazienti a rischio aumentato di cancro gastrico 1.

From the Research

Risposta alla domanda

La domanda se il 97% dei pazienti con gastrite autoimmune non avrà mai adenocarcinoma può essere analizzata attraverso gli studi disponibili.

  • Gli studi disponibili non forniscono una percentuale esatta del 97% per quanto riguarda la non insorgenza di adenocarcinoma nei pazienti con gastrite autoimmune 2, 3, 4, 5, 6.
  • Tuttavia, è noto che la gastrite autoimmune aumenta il rischio di sviluppare adenocarcinoma gastrico, sebbene la prevalenza e l'incidenza di questo tipo di cancro varino tra le diverse popolazioni studiate 2, 3.
  • Uno studio ha riportato che la gastrite autoimmune metaplastica atrofica (AMAG) è associata a una alta prevalenza e incidenza di cancro gastrico, suggerendo che la sorveglianza endoscopica dovrebbe essere considerata per questi pazienti 2.
  • Un altro studio ha evidenziato che i pazienti con gastrite autoimmune hanno un rischio aumentato di sviluppare tumori neuroendocrini di tipo 1 e cancro gastrico, con un'incidenza rispettiva del 2,8% e 0,5% per persona/anno 3.
  • Inoltre, uno studio ha confrontato le caratteristiche dei pazienti con gastrite autoimmune e cancro gastrico, riscontrando che i pazienti con gastrite autoimmune tendono ad avere un cancro più localizzato nella parte prossimale dello stomaco e una maggiore probabilità di presentarsi senza metastasi a distanza 5.
  • Un ulteriore studio ha esaminato le caratteristiche clinico-patologiche del cancro gastrico precoce associato alla gastrite autoimmune, evidenziando differenze significative rispetto al cancro gastrico non associato alla gastrite autoimmune, tra cui una maggiore frequenza di tipi morfologici e istologici vari e una predominanza femminile 6.

Considerazioni

In sintesi, sebbene non ci sia una percentuale esatta del 97% che indichi la non insorgenza di adenocarcinoma nei pazienti con gastrite autoimmune, gli studi disponibili suggeriscono che la gastrite autoimmune aumenta il rischio di sviluppare adenocarcinoma gastrico. Pertanto, è importante considerare la sorveglianza endoscopica e il monitoraggio regolare per i pazienti con gastrite autoimmune per rilevare precocemente eventuali lesioni neoplastiche 2, 3, 4, 5, 6.

Professional Medical Disclaimer

This information is intended for healthcare professionals. Any medical decision-making should rely on clinical judgment and independently verified information. The content provided herein does not replace professional discretion and should be considered supplementary to established clinical guidelines. Healthcare providers should verify all information against primary literature and current practice standards before application in patient care. Dr.Oracle assumes no liability for clinical decisions based on this content.

Have a follow-up question?

Our Medical A.I. is used by practicing medical doctors at top research institutions around the world. Ask any follow up question and get world-class guideline-backed answers instantly.