Confronto di Efficacia: Olanzapina vs Risperidone nella Mania
Olanzapina e risperidone dimostrano efficacia comparabile nel trattamento della mania acuta, con olanzapina che mostra un vantaggio marginale nel completamento dello studio e nel miglioramento dei sintomi depressivi, mentre risperidone presenta un profilo metabolico leggermente più favorevole per quanto riguarda l'aumento ponderale. 1
Evidenza di Efficacia Primaria
Efficacia sulla Sintomatologia Maniacale
Entrambi i farmaci sono raccomandati come opzioni di prima linea per la mania acuta dall'American Academy of Child and Adolescent Psychiatry, con evidenza robusta di efficacia sia in monoterapia che in combinazione con stabilizzatori dell'umore 2
In uno studio diretto testa-a-testa di 3 settimane, non è stata riscontrata differenza significativa tra olanzapina (5-20 mg/die, dose modale media 14.7 mg/die) e risperidone (1-6 mg/die, dose modale media 3.9 mg/die) nella riduzione del punteggio totale della Young Mania Rating Scale (YMRS) 1
Una meta-analisi a trattamenti multipli ha classificato entrambi i farmaci tra i più efficaci: risperidone ha mostrato una differenza media standardizzata (SMD) di -0.50 rispetto al placebo, mentre olanzapina ha mostrato una SMD di -0.43, posizionandoli tra i trattamenti più efficaci disponibili 3
Tassi di Risposta e Remissione
Non sono state riscontrate differenze significative nei tassi di risposta o remissione tra olanzapina e risperidone nel confronto diretto 1
Olanzapina ha dimostrato tassi di completamento dello studio significativamente superiori (78.7% vs 67.0%; p=0.019), suggerendo una migliore tollerabilità complessiva o aderenza al trattamento 1
Efficacia su Misure Secondarie
Sintomi Depressivi
Olanzapina ha prodotto un miglioramento significativamente maggiore sui sintomi depressivi misurati con la HAM-D-21 (p=0.040) rispetto a risperidone 1
Questo vantaggio è clinicamente rilevante poiché la combinazione olanzapina-fluoxetina è approvata dalla FDA per la depressione bipolare negli adulti, indicando proprietà antidepressive intrinseche 4
Gravità Clinica Globale
- Olanzapina ha mostrato un miglioramento significativamente maggiore sulla scala CGI-BP (Clinical Global Impressions-Bipolar Version) per la gravità della malattia (p=0.026) 1
Profilo di Tollerabilità e Sicurezza
Effetti Metabolici
Olanzapina causa un aumento ponderale significativamente maggiore (2.5 kg vs 1.6 kg; p=0.004) rispetto a risperidone in 3 settimane di trattamento 1
Olanzapina è associata a maggiori elevazioni degli enzimi epatici (p<0.05) rispetto a risperidone 1
Entrambi i farmaci richiedono monitoraggio metabolico con BMI mensile per 3 mesi poi trimestrale, e glicemia a digiuno e lipidi a 3 mesi poi annualmente 2
Effetti Endocrini e Sessuali
Risperidone causa elevazioni significativamente maggiori della prolattina (51.73 ng/mL vs 8.23 ng/mL; p<0.001) rispetto a olanzapina 1
Risperidone è associato a maggiore disfunzione sessuale (aumento del punteggio totale di 1.75 vs 0.64; p=0.049) 1
Effetti Extrapiramidali
Entrambi gli antipsicotici atipici presentano un rischio significativamente inferiore di sintomi extrapiramidali rispetto agli antipsicotici tipici 5
Risperidone può causare leggermente più disturbi del movimento rispetto a olanzapina, sebbene entrambi siano superiori agli antipsicotici tipici 6
Algoritmo Decisionale Clinico
Scegliere Olanzapina Quando:
Il paziente presenta sintomi misti con componente depressiva significativa, dato il vantaggio dimostrato sui sintomi depressivi 1
Il paziente ha storia di scarsa aderenza terapeutica, considerando i tassi di completamento superiori 1
Il paziente non ha fattori di rischio metabolici significativi (obesità, diabete, dislipidemia) 2
Dose target: 10-15 mg/die, range 5-20 mg/die, con titolazione rapida possibile per controllo sintomatico urgente 2, 7
Scegliere Risperidone Quando:
Il paziente ha sindrome metabolica preesistente o obesità, per minimizzare l'aumento ponderale 1
Il paziente ha disfunzione epatica, dato il minor impatto sugli enzimi epatici 1
Il paziente è una donna in età fertile preoccupata per l'aumento di peso, sebbene il rischio di iperprolattinemia debba essere discusso 1
Dose target: 2-4 mg/die, range 1-6 mg/die, con titolazione graduale per minimizzare effetti collaterali 8
Terapia di Combinazione
Entrambi i farmaci sono efficaci in combinazione con litio o valproato per episodi gravi o resistenti al trattamento 2, 9
La combinazione di un antipsicotico atipico con uno stabilizzatore dell'umore rappresenta un approccio di prima linea per la mania grave, con evidenza di efficacia superiore alla monoterapia 2, 5
Risperidone in combinazione con litio o valproato ha dimostrato superiorità rispetto allo stabilizzatore dell'umore da solo nella riduzione del punteggio YMRS 8
Considerazioni Importanti
Durata del Trattamento
La terapia di mantenimento deve continuare per almeno 12-24 mesi dopo la stabilizzazione, con oltre il 90% dei pazienti non aderenti che vanno incontro a ricaduta 2
La sospensione prematura della terapia di mantenimento aumenta drammaticamente il rischio di ricaduta entro 6 mesi 2
Monitoraggio Richiesto
Valutazione metabolica basale obbligatoria: BMI, circonferenza vita, pressione arteriosa, glicemia a digiuno, profilo lipidico 2
Follow-up metabolico: BMI mensile per 3 mesi poi trimestrale; glicemia e lipidi a 3 mesi poi annualmente 2
Per risperidone, monitorare la prolattina se compaiono sintomi clinici (amenorrea, galattorrea, disfunzione sessuale) 1
Insidie Comuni da Evitare
Non sottovalutare l'impatto dell'aumento ponderale sull'aderenza a lungo termine, particolarmente con olanzapina 1
Non ignorare i sintomi di iperprolattinemia con risperidone, che possono compromettere la qualità di vita e l'aderenza 1
Non interrompere prematuramente il trattamento efficace, dato che oltre il 90% dei pazienti non aderenti recidiva 2