La cefixima non è raccomandata per il trattamento della polmonite
La cefixima non compare nelle linee guida internazionali più recenti e autorevoli per il trattamento della polmonite, né comunitaria né nosocomiale, e pertanto non dovrebbe essere utilizzata come agente di prima linea per questa indicazione. Le linee guida dell'Infectious Diseases Society of America (IDSA) e dell'American Thoracic Society (ATS) del 2016, così come le linee guida taiwanesi del 2019, non includono la cefixima tra gli antibiotici raccomandati per la polmonite 1.
Perché la cefixima non è appropriata per la polmonite
Limitazioni dello spettro antibatterico
- La cefixima è una cefalosporina orale di terza generazione con attività limitata contro patogeni chiave della polmonite, in particolare manca di copertura affidabile contro Streptococcus pneumoniae resistente e Staphylococcus aureus 2, 3
- Non ha attività contro patogeni atipici come Mycoplasma pneumoniae e Chlamydophila pneumoniae, che sono cause comuni di polmonite acquisita in comunità 4
Evidenza clinica limitata
- Gli studi disponibili sulla cefixima riguardano principalmente infezioni respiratorie superiori (faringite, otite media, sinusite) e riacutizzazioni di bronchite cronica, non polmonite vera e propria 2, 5, 6
- Uno studio del 1993 ha mostrato efficacia comparabile tra cefixima e claritromicina per infezioni respiratorie basse, ma la maggioranza dei pazienti (79-81%) aveva riacutizzazioni di bronchite cronica, non polmonite 3
Antibiotici raccomandati per la polmonite
Per polmonite acquisita in comunità (CAP) - paziente ospedalizzato non in terapia intensiva
Terapia di combinazione preferita:
- Beta-lattamico (ceftriaxone 50-100 mg/kg/die ogni 12-24 ore o cefotaxime 150 mg/kg/die ogni 8 ore) PLUS macrolide per pazienti con severità moderata (CURB-65 ≥2) 1
- Alternativa: fluorochinolone respiratorio (levofloxacina 750 mg IV una volta al giorno) 1
Per polmonite nosocomiale (HAP) - basso rischio di patogeni multiresistenti
Monoterapia con uno dei seguenti:
- Piperacillina-tazobactam 4,5 g IV ogni 6 ore 1
- Cefepime 2 g IV ogni 8 ore 1
- Levofloxacina 750 mg IV una volta al giorno 1
- Imipenem 500 mg IV ogni 6 ore o meropenem 1 g IV ogni 8 ore 1
Per polmonite nosocomiale - alto rischio di mortalità o MRSA
Terapia di combinazione:
- Due agenti antipseudomonas (evitare due beta-lattamici) PLUS vancomicina 15 mg/kg IV ogni 8-12 ore (target livello valle 15-20 mg/mL) o linezolid 600 mg IV ogni 12 ore 1
Considerazioni pratiche critiche
Fattori di rischio per MRSA che richiedono copertura aggiuntiva
- Terapia antibiotica endovenosa nei precedenti 90 giorni 1
- Prevalenza di MRSA >20% nell'unità o prevalenza sconosciuta 1
- Necessità di supporto ventilatorio o shock settico 1
Errori comuni da evitare
- Non utilizzare cefalosporine orali come cefixima per polmonite che richiede ospedalizzazione - la via parenterale è essenziale per garantire livelli sierici adeguati 1
- Non dimenticare la copertura per patogeni atipici nei pazienti più giovani o con presentazione clinica suggestiva (aggiungere macrolide) 1, 4
- Per polmonite pediatrica, preferire ampicillina o ceftriaxone rispetto a cefepime per la polmonite acquisita in comunità 1, 4
Quando considerare la de-escalation a terapia orale
- Solo dopo stabilizzazione clinica (apiressia per 48-72 ore, miglioramento dei parametri vitali, capacità di assumere farmaci per os) 1
- Gli agenti orali appropriati per step-down includono amoxicillina ad alte dosi (90 mg/kg/die), amoxicillina-clavulanato, o fluorochinoloni respiratori, non cefixima 1