Gestione del Rialzo Pressorio nell'Anziana Ipertesa
La gestione dipende criticamente dalla presenza o assenza di danno d'organo acuto: se presente (emergenza ipertensiva), è necessario il ricovero in terapia intensiva con farmaci endovenosi titolabili; se assente (urgenza ipertensiva), si procede con terapia orale ambulatoriale e ottimizzazione della terapia cronica. 1
Distinzione Fondamentale: Emergenza vs Urgenza
Emergenza Ipertensiva
- Definizione: PA >180/120 mmHg con evidenza di danno d'organo nuovo o progressivo 1
- Esempi di danno d'organo: encefalopatia ipertensiva, emorragia cerebrale, infarto miocardico acuto, edema polmonare acuto, angina instabile, dissezione aortica, insufficienza renale acuta 1
- Mortalità: tasso di morte a 1 anno >79% se non trattata 1
Urgenza Ipertensiva
- Definizione: PA severamente elevata senza danno d'organo acuto o progressivo 1
- Presentazione tipica: cefalea severa, dispnea, epistassi, ansia marcata 1
- Gestione: non richiede ricovero in pronto soccorso né riduzione immediata della PA 1
Algoritmo di Gestione per Emergenza Ipertensiva
Obiettivi di Riduzione Pressoria
Per pazienti SENZA condizioni specifiche 1:
- Prima ora: ridurre PA sistolica non più del 25%
- Successive 2-6 ore: se stabile, ridurre a 160/100 mmHg
- Successive 24-48 ore: ridurre cautamente verso valori normali
Per pazienti CON condizioni specifiche 1:
- Dissezione aortica: ridurre PA sistolica <120 mmHg se tollerato
- Preeclampsia/eclampsia severa: ridurre PA sistolica <140 mmHg entro la prima ora
- Crisi da feocromocitoma: ridurre PA sistolica <140 mmHg entro la prima ora
Farmaci Endovenosi di Prima Linea
Nicardipina (preferita nell'anziano) 1:
- Dose iniziale: 5 mg/h EV
- Aumentare di 2,5 mg/h ogni 5 minuti fino a massimo 15 mg/h
- Nessun aggiustamento necessario per età 1
- Controindicata in stenosi aortica severa 1
Clevidipina 1:
- Dose iniziale: 1-2 mg/h EV
- Raddoppiare ogni 90 secondi fino ad avvicinamento al target
- Usare dose più bassa nei pazienti molto fragili >80 anni 1
- Controindicata in allergia a soia/uova e dislipidemie patologiche 1
Labetalol 1:
- Bolo: 20-80 mg EV ogni 10 minuti
- Inizio azione: 5-10 minuti, durata 3-6 ore 1
- Evitare in scompenso cardiaco acuto 1
Farmaci da EVITARE
- Estremamente tossico, rischio di intossicazione da cianuro e tiocianato 1, 2
- Può causare alterazioni neurologiche irreversibili e arresto cardiaco 1
- Usare solo se altri agenti non disponibili e per durata minima possibile 1
Nifedipina a breve durata d'azione 1, 2, 3:
- Non più accettabile nel trattamento iniziale delle crisi ipertensive 1
- Rischio di ischemia renale, cerebrale e coronarica da riduzione eccessivamente rapida 1
- Risposta imprevedibile e durata d'azione prolungata 1
- Non desiderabile come agente di prima linea 1
- Riservata solo per eclampsia 1
Gestione dell'Urgenza Ipertensiva
Approccio ambulatoriale 1:
- Reintroduzione o intensificazione della terapia antipertensiva orale
- Trattamento dell'ansia se presente
- Nessuna indicazione per invio in pronto soccorso o ospedalizzazione 1
Valutazione della compliance 1:
- Molti pazienti hanno sospeso o sono non aderenti alla terapia 1
- Verificare barriere all'aderenza terapeutica
Considerazioni Specifiche per l'Anziana
Target Pressori a Lungo Termine
- Target: 140-145 mmHg sistolica accettabile se tollerato 5
- Individualizzare in base allo stato di fragilità 5
Monitoraggio Critico nell'Anziana
Pressione ortostatica 5:
- Misurare ad ogni visita per rischio aumentato di ipotensione ortostatica 5
- Valutare sintomi di ipoperfusione: vertigini, alterazioni cognitive, astenia 5
Parametri di laboratorio 5:
- Controllare creatinina e potassio 1-2 settimane dopo ogni modifica terapeutica 5
Caveat Importanti
Riduzione pressoria eccessiva 1, 6:
- Evitare riduzione diastolica <60-70 mmHg, specialmente in presenza di cardiopatia ischemica 1, 6
- La relazione a J tra PA e outcome cardiovascolari è particolarmente rilevante nell'anziano 6
Ictus ischemico acuto 1:
- Non esistono evidenze chiare a supporto del trattamento antipertensivo immediato 1
- Gestione più conservativa rispetto ad altre emergenze ipertensive
Monitoraggio emodinamico 1: