Trattamento della Borsite Retrocalcaneare: Raccomandazioni Basate sull'Evidenza
Risposta Diretta
Per la borsite retrocalcaneare, la tecarterapia e le terapie passive non sono raccomandate; si consiglia invece un approccio conservativo attivo con riposo, modificazione dell'attività, FANS, applicazioni di ghiaccio, e fisioterapia attiva supervisionata, evitando assolutamente le iniezioni di corticosteroidi e il taping kinesiologico o bendaggi crioterapici come trattamenti primari. 1
Trattamenti Raccomandati
Terapie di Prima Linea (Conservative Attive)
- Riposo e modificazione dell'attività per ridurre la pressione sulla zona interessata, mantenendo questo approccio per 4-6 settimane prima di considerare interventi più invasivi 1, 2
- Applicazione di ghiaccio per periodi di 10 minuti attraverso un asciugamano umido per il sollievo dal dolore 1, 2
- FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) come terapia farmacologica di prima linea per controllare dolore e infiammazione 1, 2
- Fisioterapia attiva supervisionata (esercizi) è fortemente preferita rispetto alle terapie passive come massaggio, ultrasuoni o calore 3
Terapie Aggiuntive Appropriate
- Immobilizzazione con gesso o dispositivo tipo walker a caviglia fissa può essere necessaria nei casi di borsite del tallone 1, 2
- Analgesici come paracetamolo o oppioidi possono essere considerati se i FANS sono insufficienti, controindicati o mal tollerati 1
- Modifiche delle calzature per ridurre la pressione sul tallone 4, 5
Trattamenti Sconsigliati o da Evitare
Controindicazioni Assolute
- Le iniezioni di corticosteroidi nella borsa retrocalcaneare sono assolutamente controindicate a causa del rischio elevato di rottura del tendine d'Achille, con evidenza di alta qualità che supporta questa raccomandazione 1, 4
- Terapie passive (massaggio, ultrasuoni, calore) sono condizionalmente sconsigliate rispetto agli interventi di fisioterapia attiva 3
Tecarterapia e Terapie Simili
La tecarterapia (terapia con radiofrequenza) rientra nella categoria delle terapie passive non raccomandate per la borsite retrocalcaneare. Le linee guida dell'American College of Rheumatology raccomandano condizionalmente interventi di fisioterapia attiva (esercizi supervisionati) rispetto a interventi passivi come ultrasuoni e calore 3. La tecarterapia, essendo una modalità passiva, non è supportata dall'evidenza per questa condizione.
Taping Kinesiologico e Bendaggi Crioterapici
- Il taping kinesiologico non è menzionato nelle linee guida come trattamento raccomandato per la borsite retrocalcaneare 1, 2
- I bendaggi crioterapici non sostituiscono l'applicazione diretta di ghiaccio, che è il metodo raccomandato (10 minuti attraverso asciugamano umido) 1, 2
- L'immobilizzazione completa dovrebbe essere evitata per prevenire atrofia muscolare e decondizionamento 1
Algoritmo di Trattamento
Fase 1: Trattamento Conservativo Iniziale (0-6 settimane)
- Riposo e modificazione dell'attività
- Ghiaccio (10 minuti, più volte al giorno)
- FANS a dosaggio massimo tollerato
- Modifiche delle calzature
- Fisioterapia attiva supervisionata
Fase 2: Se Nessun Miglioramento (6-12 settimane)
- Considerare immobilizzazione con walker
- Valutare analgesici alternativi se FANS insufficienti
- Continuare fisioterapia attiva
Fase 3: Casi Refrattari (>12 settimane)
- Riferimento a chirurgo ortopedico o podiatrico per valutazione chirurgica 1, 2
- La chirurgia endoscopica (calcaneoplastica) ha mostrato tassi di successo >90% con complicanze minime 6, 7
- L'approccio chirurgico con splitting del tendine permette ritorno più rapido alla funzione normale (4.1 mesi vs 6.4 mesi) rispetto all'approccio laterale 8
Avvertenze Critiche
- Mai iniettare corticosteroidi nella borsa retrocalcaneare: il rischio di rottura del tendine d'Achille è significativo e ben documentato 1, 4
- Escludere sempre la borsite settica prima di qualsiasi trattamento, poiché l'iniezione di corticosteroidi può peggiorare l'infezione 2
- Evitare l'immobilizzazione completa prolungata per prevenire atrofia muscolare 1
- Se i sintomi persistono nonostante il trattamento appropriato, considerare una malattia reumatica sistemica e riferire a reumatologia 2